Bella la vita
Prendi uno stipendio per dire cretinate
Il CICAP ha rotto il cazzo
Siete la feccia dell'umanità
Inutili parassiti
Direste pure che la terra è piatta se vi pagassero per farlo
Ogni volta che parlo delle missioni umane sulla Luna, arrivano inesorabili i commenti che mettono in dubbio i sei sbarchi del programma Apollo. Come ingegnere spaziale e vicepresidente del @CICAP, il tema mi sta doppiamente a cuore, ma sia la mia esperienza personale sia la letteratura scientifica indicano che non vale la pena di discutere con i cospirazionisti: ognuno rimane della propria opinione, si perde un sacco di tempo e ci si può rovinare l’umore.
Queste obiezioni procedono a colpi di slogan, come «gli esseri umani non possono sopravvivere alle fasce di Van Allen» oppure «il modulo LEM era troppo fragile per sopravvivere all’atterraggio e agli sbalzi di temperatura». Mancano sempre i numeri, che in ingegneria sono essenziali: non si parla mai delle dosi pericolose di radiazioni ionizzanti, o del carico di rottura dell’alluminio, o della conducibilità equivalente delle coperte termiche. I numeri mancano perché richiedono calcoli complicati, intelligenza, studio e fatica, mentre gli slogan non costano nulla.
I negazionisti della scienza spaziale sono una minoranza molto rumorosa e poco preparata: discutere a lungo con loro rischia di dare alle loro tesi una credibilità che non possiedono e di farle sembrare più diffuse di quanto sono.
Personalmente preferisco raccontare un po’ alla volta quanto lavoro c’è dietro le missioni spaziali di cui in televisione si vede solo l’atto conclusivo, quante persone con capacità ed esperienze diverse ci lavorano, e quante difficoltà bisogna superare per realizzarle. Conoscendo meglio il contesto dell’astronautica, chi legge valuterà da solo se prestare fede alle teorie del complotto.
Credo inoltre che non si debbano nascondere i problemi, gli errori e i fallimenti a volte tragici che hanno attraversato la storia dello spazio. Il vuoto, l’assenza di peso e la distanza da terra creano una serie di ostacoli lontanissimi dall’esperienza quotidiana e a volte difficili anche solo da immaginare.
L’esplorazione dello spazio è un’impresa entusiasmante che risponde a uno dei bisogni più profondi dell’essere umano, la curiosità verso l’ignoto, e credo che cercare di trasmetterne la meraviglia aiuti anche a contrastare la disinformazione.
La situazione è terrificante. Non c'è neanche più da fare analisi tra i piani. Ci vorrebbe il coraggio di istituire la no fly zone, inviare truppe di interposizione, intensificare la deterrenza nucleare di Francia e UK, e dare le armi più adatte all'Ucraina per fermare Putin. Non possono pensare che si fermi con questi punti rivisti, anche se ci sperano. Tra qualche anno potremmo davvero trovarci al punto di essere tutti in pericolo, in una situazione peggiore di quella attuale. Intanto il regime cinese di Xi Jinping sta zitto e approfitta per realizzare i suoi piani contro Taiwan. I leader UE si devono svegliare ora e il nostro governo non dovrebbe stare con Trump ma con i conservatori moderati UE, con l'Europa, a difesa degli europei. Vogliamo che l'Ucraina crolli e che i nostri figli si ritrovino la terza guerra mondiale in casa?