Onana alla Gazzetta: “Una parte del mio cuore è triste, devo ammetterlo: lasciare l’Inter significa lasciare una famiglia, non una normale squadra. Ho capito che essere dell’Inter è davvero un modo di stare al mondo, di vivere la vita.
Parlo davvero di magia, una scintilla con l’ambiente. So che potrò girare il mondo, ma sarà difficile trovare tifosi così e una curva come quella dell’Inter. San Siro e il popolo nerazzurro mi hanno regalato emozioni uniche che non dimenticherò per il resto della vita. In alcune partite eravamo una cosa sola: avevo la sensazione di non giocare in 11, ma in 80mila. Poter viverlo dall’interno è stato un privilegio che il calcio e la vita mi hanno dato”
@FBiasin Vai panterone moscione grazie per tutti i trofei che ci hai fatto perdere e per tutta la grinta che nn hai mai avuto. Non poteva esserci notizia migliore. Adesso Beppe pensaci tu e tira fuori il coniglio dal cilindro. Sempre e solo Inter!!!
@Inter Avevamo la difesa da sistemare e nn hanno i soldi per prendere Bremer che seguono da un anno. Serviva un giocatore che inventasse la giocata e non hanno preso Dybala. L’allenatore non trova soluzioni alternative (difesa a 4?). Hanno preso il portiere e fanno giocare il laser. Ok?