Il bear market è iniziato!
Hai letto bene, non ho sbagliato titolo…Bitcoin ha appena confermato il ritorno in bear market!
Se già senti la pressione salire dentro di te e/o il crescente bisogno di mandarmi a quel paese questo è solo un tuo problema.
Ti invito a riflettere sulle tue aspettative e sulla tua gestione dell’investimento, e anche a non leggere questo contenuto se sei qui solo di passaggio perché il titolo ha attirato la tua attenzione e non hai alcuna intenzione di ragionare in maniera oggettiva e privo di ogni condizionamento personale.
Bene, ora che mi sono levato di mezzo gli incapaci e le fighette iper-emozionali posso parlare solo a te che mi segui con costanza e hai davvero voglia di capire come stanno le cose.
Purtroppo è così, Bitcoin è appena tornato in bear market, ma come dovresti sapere questo non significa necessariamente che ora vedremo il solito -75% e nemmeno che Bitcoin non possa invalidare la conferma e tornare a spingere!
So che sembra un’uscita da paraculo ma se mi leggi da un po’ e se sai come si opera sui mercati sai anche molto bene che nessun segnale è mai valido in termini assoluti, ma sempre e solo in termini probabilistici, ergo che bisogna sempre e comunque considerare la possibilità di un’invalidazione.
D’altra parte non voglio che nessuno mi fraintenda, dopo quanto successo negli ultimi giorni sono tornato bearish senza alcuna riserva in quanto, in termini probabilistici, lo scenario che ha più possibilità di concretizzarsi ora è appunto il dispiegarsi di un nuovo bear market.
Chi mi legge almeno da fine agosto sa bene che, pur costretto dal prezzo a restare bullish, sin da quando Bitcoin ha perso per la prima volta i 112k a fine agosto [https://t.co/lOlRhrY5GS] e soprattutto dopo il nuovo ATH fallito a 126k, sono sempre stato molto scettico riguardo ad una possibile continuazione del bull market e ho sempre fatto notare che forse realizzare almeno una parte dei profitti dopo un +716% non era un’idea poi così folle…
Sin dall’anno scorso, quando a fine dicembre [https://t.co/U9CW9nJJij] ho venduto il 70% a 97k per il raggiungimento di un mio obiettivo personale, ho anche detto che avrei scaricato senza rimorso il restante 30% (insieme anche al restante 50% del mio long coin-margined aperto a 61.2k) non appena Bitcoin avesse confermato il ritorno in bear market.
Cosa che ho puntualmente fatto tra ieri e oggi.
Non te lo sto dicendo per copiarmi ma solo per farti capire che sono super serio riguardo a quanto sta comunicando ora il prezzo di Bitcoin.
I meno esperti ora si chiederanno:
“E se invece risale? Non hai paura che succeda e di restare fuori?”
Se risale rientro.
Ahaha, è davvero molto semplice, devi imparare a essere fluido e seguire il prezzo se vuoi proteggere e accrescere costantemente il valore del tuo portafoglio.
Se Bitcoin dovesse invalidare il ritorno in bear market semplicemente mi riesporrei.
E sì, significherebbe quasi certamente subire quantomeno una piccola perdita, ma PER ME ne vale assolutamente la pena, quello che sto comprando con quella leggera perdita è la CERTEZZA di non subirne una tremendamente maggiore qualora Bitcoin dovesse invece continuare a calare.
Così facendo non posso sostanzialmente perdere…
Se Bitcoin si inoltra in un bear market esteso io mi tengo tutti i profitti della bull-run, se invece continua a spingere posso sempre rientrare e continuare a guadagnare.
Non sono solo parole, chi mi segue da almeno un anno sa bene che ho fatto la stessa identica cosa anche a ottobre 2024 [https://t.co/hoOANDslGl] (sebbene non ci fosse un così chiaro segnale di inizio del bear market come invece c’è oggi).
Bene, spero che sia riuscito a condividere chiaramente le mie modalità di ragionamento, che per inciso non sono mie, ma appartengono a chiunque capisca la natura imprevedibile dei mercati e sappia come gestire correttamente le sue posizioni e restare costantemente in profitto.
Se vuoi approfondirle trovi tutto spiegato nel dettaglio nei miei due lavori più importanti:
Come Ottenere Profitti Costanti Con Le Criptovalute Evitando Di Restare In Forte Perdita Per Mesi O Anni: [https://t.co/7NMDfk3eMW]
Il piano pronto all’uso per sfruttare ogni fase del ciclo crypto e far crescere costantemente il tuo portafoglio: [https://t.co/6Q5BbDQLoq]
Fatto questo doveroso preambolo di apertura, vediamo dunque quali sono i segnali oggettivi con con il prezzo sta effettivamente confermando il probabile inizio di un nuovo bear market e quali sono gli scenari principali che potrebbero attenderci nelle prossime settimane/mesi:
...
Questo era un estratto dall'analisi di oggi, se vuoi leggerla tutta la trovi qui:
https://t.co/v10Dq80ygD
L'AI minaccia davvero le tue crypto o è tutta un'esagerazione?
Justin Drake, un importante ricercatore della Ethereum Foundation attivo nel settore crypto da anni, ha lanciato un allarme molto serio riguardo la possibilità che entro pochi mesi un'intelligenza artificiale molto efficiente possa riuscire a violare la crittografia delle crypto prima dei computer quantistici...
Non ho sinceramente il know how per poter ribattere, mi viene solo da pensare che, se quanto dice Drake fosse vero, allora sarebbe in pericolo la civilizzazione intera e le crypto non sarebbero affatto il problema più grave.
Se infatti l'AI riuscisse a rompere le curve ellittiche usate per firmare le transazioni crypto, sarebbe in grado di fare lo stesso anche con le connessioni cifrate di banche e siti di ecommerce, gli accessi remoti ai server, le firme che autenticano app e aggiornamenti, il chip di certe carte e badge.
Insomma, le crypto sarebbero uno dei primi bersagli, non certo l'unico né il più succulento...
Pertanto ritengo che sia certamente un tema degno di attenzione, ma non credo che il rischio sia elevato.
O meglio, non credo si creino davvero le condizioni in cui, anche se l'AI arrivasse a quel livello, qualcuno possa poi usarla contro di te senza che nessuno se ne possa accorgere prima.
Una scoperta simile non la fa certo il primo hacker esperto di turno, è roba da laboratori di ricerca che possono sfruttarla in modi molto più redditizi senza commettere illeciti.
Detto questo, la precauzione che suggerisce lo stesso Drake è semplice e solo un po' fastidiosa da attuare.
Basta tenere i fondi su un indirizzo che non ha mai firmato una transazione, infatti finché non spendi i tuoi fondi sulla blockchain c'è solo l'hash della tua chiave pubblica, e non è quindi possibile sfruttare la debolezza discussa da Drake.
Se invece l’xpub è già finita online non serve nemmeno aspettare una firma, chiunque può calcolare gli indirizzi collegati, anche quelli mai utilizzati e, nello scenario descritto da Drake, si arriverebbe alle chiavi private e sarebbe dunque possibile spendere i fondi.
Il seed genera molti gruppi di indirizzi, in teoria quelli di cui non si sono mai condivise le xpub sarebbero al sicuro, ma in molti casi non si può avere la certezza di quali siano...
Ergo la cosa più sicura sarebbe comunque spostare i fondi su un nuovo seed (con molta calma e capendo bene prima come funzionano le cose!!!) e assicurarsi di non condividere l'xpub con explorer, nodi altrui, software di tracking (sì, anche quelle schifezze che usi per pagare le tasse...) o wallet watch-only che girano sui server di qualcun altro.
Lo so, questi discorsi fanno venire la voglia di mollare la self custody vero?
Non farlo, usali per ricordare che la sovranità monetaria è un tema serio e che se vuoi ottenerla sfruttando la natura crittografica delle crypto devi impegnarti seriamente, non limitarti a usare l'hardware wallet sponsorizzato dal tuo influencer di fiducia!
Today I call upon the blockchain industry to calmly begin planning for "bunker mode". My personal recommendation is to set in motion a controlled mass migration of assets to fresh addresses, i.e. addresses whose pubkeys remain hidden behind a hash.
Holders, starting with large and sophisticated ones, should consider moving the bulk of their funds to addresses that have never signed a transaction. And when they do sign one, they should also move remaining funds to a new address (possibly generated from the same seed phrase).
Don't rush. While I believe there is cause for action a rushed migration would do more harm than good. Don't panic either. Moving assets to protected addresses is a simple, preventative step which does not require new cryptography or new wallets.
IMO it is now reasonable to brace for the possibility that ECDSA breaks before qday, in the worst case in months not years. By "break" I mean fast private key recovery (e.g. in one week) on available hardware (e.g. a large GPU cluster).
Recent days have been humbling for human mathematical intuition. Long-held, unquestioned hypotheses have fallen. This includes the n log(n) bound for integer multiplication and the 3SUM conjecture. In hindsight, May's unexpected disproof of the Erdős unit distance conjecture was our warning shot.
Yesterday's OpenAI drop made it clear that mathematical superintelligence is upon us. They say there are weeks where decades happen. We are about to live through weeks where centuries of mathematical progress happen. Could our magic 64-byte ECDSA signatures be too good to be true? Was it just security through obscurity all this time?
Elliptic curves feel especially vulnerable to superintelligence. Curves carry rich structure, with room for fancy tricks like Schoof, Frobenius, pairings. (By contrast, hashes are designed to minimise algebraic structure.)
Separately, as Ewin Tang can attest, an efficient quantum algorithm sometimes foreshadows an efficient classical one. We should be open to the possibility of a classical counterpart to Shor that breaks elliptic curves and RSA at once.
Also noteworthy is the striking under-representation of cryptographic breakthroughs among the 722 mathematical results OpenAI published. I've witnessed first-hand the US government censoring academic quantum cryptanalysis results. Backroom interventionism is my base case.
I urge large, sophisticated actors to lead by example. Project11's "risq list" (bitcoin-risq-list.projecteleven[.]com) is a great tracker of exposed BTC pubkeys. Binance, Bitbank, Robinhood, Bitfinex, and Tether have an opportunity to harden their cold storage. Next month I'll address institutions in London in a live Q&A (forum.ethereuminstitutional[.]org/london-2026).
Again, please do not rush. Wallets holding under 50 BTC enjoy partial cover from "Satoshi's shield", i.e. his 20K exposed addresses that hold 50 BTC each. Load-bearing signers like oracles and L2 security councils should consider rotating ECDSA pubkeys with every signed message and/or multi-signing with a hash-based schemes like SPHINCS.
Exiting bunker mode safely will require post-AI cryptography. My inclination is to go all-in on hash-based cryptography and avoid structured mathematical assumptions entirely, whether from curves, lattices, or isogenies. A single battle-tested hash (e.g. from the SHA or BLAKE families) yields plausible post-AI security.
The Ethereum roadmap on strawmap[.]org fully embraces hash-based cryptography with end-to-end formal verification as a response to the quantum threat. Those timelines must now be revisited and accelerated in light of mathematical superintelligence. I'll be pushing for maximum defensive acceleration.
Adesso la "bolla" dell'intelligenza artificiale è seconda solo al boom ferroviario del 1881...
La concentrazione AI sull'S&P 500 è infatti passata dal 41 al 49% in pochi mesi, valore ben superiore a quello di ogni altra bolla dell'era moderna:
Adesso la "bolla" dell'intelligenza artificiale è seconda solo al boom ferroviario del 1881...
La concentrazione AI sull'S&P 500 è infatti passata dal 41 al 49% in pochi mesi, valore ben superiore a quello di ogni altra bolla dell'era moderna:
La narrativa AI ha raggiunto lo stesso livello di concentrazione in cui sono esplose tutte le narrative precedenti, confermandosi come bolle speculative.
Succederà anche questa volta?
A mio avviso è probabile, ma non possiamo saperlo in anticipo, in ogni caso il prezzo ce lo dirà per tempo e da oltre due mesi nelle mie analisi settimanali fornisco tutti i riferimenti chiave per poter poterlo capire.
Nel frattempo, direi che sarebbe quantomeno saggio non restare all-in in queste condizioni di mercato.
Poi ognuno è libero di fare come desidera, ovviamente.
Ahimè sono alle Poste...
L'impiegato sta cercando di convincere una signora a comprare un buono fruttifero e questa sembra anche molto entusiasta di un 17% netto in OTTO anni😂
Questo è il livello in Italia signori...
Lascia perdere, è una previsione poco dettagliata, non arrivi all'8% con certi prodotti e in ogni caso non basta perché nell'arco di 30 anni l'inflazione soprattutto in questi anni è un problema più che reale e non trascurabile.
Per ottenere buoni rendimenti ci vuole impegno, non un pac...
Ahimè sono alle Poste...
L'impiegato sta cercando di convincere una signora a comprare un buono fruttifero e questa sembra anche molto entusiasta di un 17% netto in OTTO anni😂
Questo è il livello in Italia signori...
Se la metti così ne potresti fare enormemente di più anche in 5 minuti!
Se vogliamo dire le cose come stanno, anche operando in leva nei LTF, una % media costante negli anni davvero realistica è intorno al 2.5% al mese, che è tanto ma non affatto facile da tenere con costanza negli anni.
Negli HTF idem, 20/30% all'anno nei casi migliori (parliamo di costanza negli anni e di profitti realizzati, so bene che si può ottenere di più, l'ho fatto io stesso, ma non è ripetibile con costanza, o meglio, non puoi averne l'attendibilità statistica come per % inferiori).
In parole povere, hai fatto un paragone che non ci azzecca nulla e che per altro letto da occhi inesperti è anche molto pericoloso.
@Rafirusso Si, se non sei i grando di guadagnare onestamente aiutando davvero le persone, allora resta l'unica strada, concordo.
Ma parliamo di una società a controllo statale, non del fuffarolo di turno!
@AnnamahAnna@Il__Cassa@Marco7197645154 3.85% all'anno netto a casa mia fa quasi 31% in otto anni.
Si informi ed eviti di farmi perdere tempo con commenti per giunta poco educati, altrimenti la blocco e tanti saluti:)
@Marco7197645154 I btp con la stessa durata oggi rendono quasi il doppio, e persino altri prodotti svincolati rendono di più con l'interesse che per giunta incrementa anche, se i tassi aumentano...
@Marco7197645154 I btp con la stessa durata oggi rendono quasi il doppio, e persino altri prodotti svincolati rendono di più con l'interesse che per giunta incrementa anche, se i tassi aumentano...
L'1% medio al mese (realizzato) è una percentuale più che realistica, mai scontata ovviamente ma ottenibile e superabile da praticamente chiunque si impegni un minimo...
Chi non ci crede spesso è anche lo stesso che poi va appresso ai fuffaroli che gli sparano in faccia un 10% al mese garantito e senza fatica, magicamente a quel punto gli si illuminano gli occhi 🙄