Il caldo ha dato alla testa a qualcuno. Va bene che ormai Fratelli d'Italia, i giornali del deputato della Lega Angelucci e le tv controllate dal Governo sono entrati in clima elettorale e hanno individuato in me il nemico pubblico numero uno, insieme al M5S e ai nostri Scarpinato e De Raho - che hanno combattuto per tutta la vita in prima linea mafie e clan. Ma quando addirittura l'ex ministra di Fratelli d'Italia Daniela Santanchè, mandata a casa da 15 milioni di voti al referendum, dopo 3 anni incollata alla poltrona ministeriale nonostante l’inchiesta per truffa Covid, si permette di dire che io starei evitando di dare spiegazioni sul Covid viene da ridere.
Io sulla gestione Covid, la crisi più dura e imprevedibile dal Dopoguerra, sono andato a fornire tutte le spiegazioni nei tribunali ricavandone una completa archiviazione, ho dato tutte le risposte di fronte all'opinione pubblica in decine e decine di interviste, ho comunicato subito la mia disponibilità anche ad essere audito nella Commissione Covid diventata un tribunale politico di FdI contro il sottoscritto senza ricevere risposte. Per Santanchè il silenzio sarebbe d'oro vista la situazione. Se proprio vuole occuparsi di gestione Covid vada in Tribunale a farsi giudicare anziché farsi scudare dai suoi Fratelli e dalla maggioranza in Senato, nell’attesa che scatti la prescrizione. Ma un po’ di ritegno, proprio no? Per lei e per un partito che è stato costretto a far dimettere un sottosegretario alla Giustizia entrato in società con i familiari di un prestanome del clan Senese, e che è sommerso nei territori da casi di corruzione e peculato?
Se pensate di farci paura col vostro potere mediatico e la vostra strafottente arroganza vuol dire che non ci conoscete affatto.
Cortocircuito al Tg1: annunciano 18 città da bollino rosso per il caldo. Poi dicono che le più calde in assoluto oggi sono state #Ferrara e #ReggioEmilia con 38 gradi.
Nessuna delle due era tra le 18 del bollino rosso.
Come funziona sta cosa?
Quando il servizio pubblico difende il potere e zittisce chi fa domande, non è solo un problema della #RAI
È una crisi della democrazia
#Vespa#Provenzano
La CPI chiede la consegna di #Almasri e noi lo rimpatriamo con un volo di Stato
La Germania chiede un controllo preventivo su #IlariaSalis e la polizia irrompe all’alba nella sua camera d’albergo perché la richiesta "non ha margini di discrezionalità"
Diritto o arbitrio?
Ma @GiorgiaMeloni e i dirigenti #FdI quali provvedimenti hanno preso per deputato che invita al voto clientelare pur di far vincere il si?
Che squallore senza fine:
Ora si comprende bene perché sono allergici ai controlli e non sopportano le inchieste della magistratura
#No#Avs
Quindi questo governo è dalla parte degli stranieri che non accettano le normali regole di integrazione tra cui istruire i figli come dovuto, vaccinarli, garantire loro norme igieniche adeguate e vivere in case a norma in tema di sicurezza. Stranieri che non lavorano nel nostro paese, che chiedono 150 000 euro per effettuare accertamenti sanitari sui figli e che oggi stanno costando 7500 euro al mese allo stato. Un precedente interessante che potrà utilizzare qualunque straniero in futuro rimproverato di non volersi integrare solo perché indossa un velo o vuole il cous cous nella mensa scolastica. #lacasanelbosco
“Sull'intimidazione della seconda carica dello Stato contro di me.
E sul progetto eversivo di chi vuole distruggere la Costituzione antifascista, a cominciare dalla separazione dei poteri”
Tomaso Montanari lo spiega alla perfezione, chi dice altro ha convenienza a farlo.
dobbiamo attendere Crozza per esaltare la Gabanelli e dirci il perché della nostra posizione verso gli USA "Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi...e siamo così da 80anni per colpa di quel signore di cui La Russa ha il busto"
applausi
#FratelliDiCrozza#Crozza#14marzo
Il fascismo non arrivò da un giorno all'altro. No. Si prese le libertà ed i diritti di ciascuno piano piano, uno alla volta. Spero che il disegno politico liberticida di questo governo sia ormai chiaro a tutti. Votate no, fatelo per la Costituzione.#Nordio#Meloni#IoVotoNo
Fratelli d'Italia ha pubblicato sui social una card tragicomica in cui divide il mondo in due.
A sinistra i cittadini comuni, il medico, l'ingegnere, l'insegnante, l'avvocato, il giornalista, con sotto scritto: "Se sbagliano, loro pagano". A destra i magistrati in toga, con sotto scritto: "Loro no".
Il messaggio è chiaro: in Italia pagano tutti tranne i giudici.
Bellissimo, commovente.
Manca solo un piccolo dettaglio: nella card non ci sono i politici. E soprattutto non ci sono i politici di Fratelli d'Italia.
Tipo Augusta Montaruli. Condannata in via definitiva dalla Cassazione per peculato.
Ha pagato? No. È ancora lì. Deputata e vicepresidente della Commissione Vigilanza RAI.
Tipo Giangiacomo Calovini, deputato di FdI, che ha patteggiato un anno e quattro mesi per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Andrea Delmastro, Sottosegretario alla Giustizia, sempre FdI, condannato in primo grado a otto mesi per rivelazione di segreto d'ufficio.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Novo Umberto Maerna, deputato di FdI, condannato a un anno e due mesi per truffa e falso ideologico per aver pilotato dei contributi pubblici a un amico di partito.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Giulio Tremonti, deputato FdI e presidente della Commissione Esteri, che ha patteggiato per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Daniela Santanchè, Ministra del Turismo in quota FdI, rinviata a giudizio per falso in bilancio, a processo per truffa, indagata per tre (sì, tre) per bancarotte.
Ha pagato? No. È ancora lì. E anzi, fanno di tutto per salvarla dai processi.
Insomma, se Fratelli d'Italia avesse avuto l'onestà di inserire una terza colonna nella card, "Se sbagliano i nostri", sotto non ci sarebbe scritto "pagano". Ci sarebbe scritto "fanno carriera".
Perché lì funziona così: la condanna non è un problema. È un passaggio di grado, uno step del curriculum. Più grave il reato, più alta la carica.
E la cosa più bella è che questa card l'hanno fatta loro, di spontanea volontà. L'hanno pensata, impaginata, approvata e pubblicata. Convinti che nessuno avrebbe notato l'unica categoria assente dall'elenco: la loro.
Come quel ladro che va in questura a denunciare che gli hanno rubato la refurtiva.