Siamo il Dipartimento politiche sociali e salute di Cisl Nazionale. Qui trovi accordi e riflessioni su inclusione, disabilità, famiglia, non autosufficienza...
E' on line il Rapporto 2025 dell'Osservatorio Sociale della contrattazione territoriale Cisl : “Contrattare e partecipare. Il coraggio della contrattazione sociale” !
https://t.co/JEzfD6xQBX
«La Magnifica Humanitas, prima enciclica di Papa Leone XIV, rappresenta un richiamo straordinario alla dignità del lavoro, alla giustizia sociale e alla centralità della persona in un tempo attraversato da profonde trasformazioni economiche e tecnologiche». Lo sottolinea la Segretaria Generale della #Cisl, #DanielaFumarola.
«È un testo universale di grande coraggio e visione: parla alle istituzioni, alle imprese, alle parti sociali, a chiunque abbia a cuore la giustizia e la dignità del lavoro.»
👉 Leggi il comunicato integrale sul sito del Cisl: https://t.co/g4BRDYUlFZ
#MagnificaHumanitas #LeoneXIV #Lavoro #IntelligenzaArtificiale #GiustiziaSociale
«Non possiamo vivere di soli interventi tampone. È tempo di una strategia di prospettiva, di un patto per il lavoro e lo sviluppo reso ancora più urgente da un Pnrr al capolinea e dal niet della Ue alle deroghe al Patto di stabilità. Serve un accordo che punti a elevare e redistribuire la produttività su salari più alti e orari più leggeri»: la leader #Cisl #DanielaFumarola intervistata da “la Repubblica”.
PRIMO MAGGIO 2026: A MARGHERA I COMIZI DI LANDINI, FUMAROLA E BOMBARDIERI
Al centro il tema del “Lavoro Dignitoso”.
Sarà Marghera, in provincia di Venezia, a ospitare quest’anno i comizi del Primo Maggio dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri.
Al centro della manifestazione che celebra la Festa dei Lavoratori, il tema del “lavoro dignitoso”. Un filo conduttore che caratterizzerà anche il tradizionale Concertone di Piazza San Giovanni, il più grande evento musicale gratuito dal vivo in Europa, rivolto in particolare ai giovani e parte integrante, dal 1990, di questa giornata.
In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.
Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, della qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza: sono queste le priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.
Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello forte a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.
«L’8 marzo di quest’anno coincide con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne. Una ricorrenza che invita non solo a celebrare una conquista fondamentale, ma anche a misurare la distanza che ancora separa le aspettative di allora dalla realtà quotidiana di milioni di donne che ogni mattina aprono gli occhi e affrontano la giornata»: editoriale della leader #Cisl #DanielaFumarola sul quotidiano “AVVENIRE” in occasione della Giornata Internazionale della Donna .
#8Marzo
#DanielaFumarola : «In bocca al lupo a tutte le atlete e gli atleti che con determinazione, talento e coraggio partecipano ai Giochi #Paralimpici Invernali di #Milano#Cortina 2026 , uno straordinario evento sportivo che rappresenta non solo competizione, ma anche inclusione, pari opportunità, valorizzazione della persona.
Che siano giornate di emozioni, di condivisione e di grandi traguardi, in tutte le competizioni».
#Referendum - #Cisl : no alle polarizzazioni.
La #giustizia è un’infrastruttura istituzionale fondamentale.
Serve voto ampio, consapevole e informato.
Clicca e leggi il documento approvato dal Comitato Esecutivo: https://t.co/KHzojaCZSa
#DanielaFumarola a Bologna : «Talenti alla pari ci invita a guardare la parità come al più grande investimento e alla più decisiva infrastruttura democratica del futuro. Un obiettivo a cui guardare non come bandiera, ma come vera politica industriale, come incisiva politica sociale e del lavoro.
Se vogliamo più produttività, più innovazione, più crescita e competitività buona, dobbiamo smettere di trattare il lavoro delle donne come un capitolo “a parte». @Cisl_ER
#DanielaFumarola a Bologna : « Non esiste futuro se chiediamo alle donne di scegliere tra lavoro e maternità, tra occupazione e vita. La parità di genere non si decreta, si costruisce con servizi, con organizzazione, cultura, contrattazione, partecipazione, responsabilità condivisa.
Perché il lavoro femminile cresce se cresce la qualità del lavoro, e se cambia il modo in cui imprese e istituzioni progettano il benessere.
Ecco perchè serve un Accordo per il lavoro e la coesione che attivi tutte le potenzialità inespresse e renda l’Italia un Paese dove il talento non si perde, ma si riconosce, si libera, si realizza. Diventando il decisivo motore nazionale di sviluppo e coesione».
Momento conclusivo del presidio della Cisl davanti all’Ambasciata Iraniana: la fiaccolata in memoria di tutte le vittime della repressione dei pasdaran. Un atto di raccoglimento e di forte denuncia. #NonLasciamoliSoli#FreeIran#StopMassacro
La Segretaria Generale della #Cisl#DanielaFumarola è stasera ad Aosta dove ha partecipato all’iniziativa su “Donna, famiglia, lavoro: equilibri per il futuro” organizzato dal Forum delle Associazioni Famigliari. La leader della Cisl ha incontrato presso la sede regionale il gruppo dirigente e gli operatori della Cisl Valle d’Aosta. @CislVdA
DDL Caregiver, il segretario confederale della Cisl #SauroRossi: “Passo importante ma non mancano criticità”.
Leggi il comunicato👉 https://t.co/eF8jpS430G
<< La Cisl, non da oggi, richiama l’urgenza di difendere la democrazia ovunque sia violata, negata, repressa, rifiutandosi di distinguere i regimi dai colori delle bandiere. Il sindacato, ovunque può, ha il dovere di tessere reti di solidarietà supportando i movimenti che si oppongono agli autoritarismi>>: la leader della #Cisl #DanielaFumarola intervistata dal Corriere della Sera
<<La Cisl sta sempre sul merito delle questioni. Non ci infiliamo in ragionamenti da tifoserie da stadio>>: la leader della #Cisl #DanielaFumarola intervistata da Andrea Pancani a Coffee Break su La/7.
Guarda il video integrale dell’intervista:
https://t.co/4m5558lX4y
#DanielaFumarola: << La #CISL esprime profonda preoccupazione per le notizie drammatiche provenienti dal #Venezuela , per i rischi per la popolazione civile e per la stabilità dell’intera regione.
L’escalation militare e l’uso della forza rappresentano sempre un pericoloso passo indietro rispetto alla ricerca di soluzioni politiche e multilaterali.
Ora, anche attraverso il coinvolgimento della comunità internazionale, bisogna garantire una transizione che assicuri il superamento del regime e la tanto agognata svolta democratica per il Venezuela>>.
#DanielaFumarola intervistata da ‘Avvenire’: “Serve una nuova politica di concertazione, anche in vista della fine del Pnrr: questa è la sfida che la Cisl lancia al Governo e alle altre parti sociali. Dobbiamo evitare una nuova, pericolosa fase di stagnazione. Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto organico su lavoro, previdenza e politiche sociali, all’interno di un patto capace di tenere insieme retribuzioni e crescita, innovazione e nuove tutele, sviluppo e coesione”.
Legge di bilancio. Cisl: “Giudizio articolato. Manovra fortemente vincolata dall’Europa e dalla bassa crescita, serve più confronto e corresponsabilità”.
Leggi il comunicato👉 https://t.co/EOYHhlilHc
La #CISL esprime un giudizio articolato sulla legge di Bilancio 2026 e sul maxiemendamento presentato dal Governo: una manovra fortemente condizionata dai vincoli europei, dalla procedura per deficit eccessivo e da una crescita economica debole, che limita gli spazi di intervento, ma rende ancora più necessario un metodo fondato sul confronto e sulla corresponsabilità. E’ quanto sottolinea la Confederazione di Via Po in una nota.
<<Reputiamo positiva, così come sollecitato dalla CISL, l’introduzione del sostegno alla redistribuzione degli utili d’impresa attraverso la partecipazione e la contrattazione decentrata, al fine di un aumento dei salari. Valutiamo positivamente il sostegno al ceto medio, attraverso la riduzione di due punti della seconda aliquota IRPEF dal 2026, con un meccanismo che esclude i redditi più alti e concentra il beneficio sui lavoratori che sostengono il sistema di welfare del Paese. Bene per il lavoro privato la conferma della defiscalizzazione del lavoro a turni, notturno e festivo, prevista dai contratti collettivi, anche se la misura resta non strutturale come pure gli interventi a favore della contrattazione collettiva, tra cui la tassazione agevolata al 5% degli incrementi retributivi dei CCNL e l’aliquota all’1% su premi di produttività e redistribuzione degli utili ai lavoratori, misure migliorate anche grazie alle richieste della CISL. Si rileva però negativamente la mancata esclusione dei “contratti pirata” da quelli agevolati. Vanno ancora nella giusta direzione le misure per promuovere la previdenza complementare, con l’adesione automatica per i neoassunti salvo recesso successivo, che può favorire giovani, donne e lavoratori delle piccole imprese e le risorse per gli investimenti e per la ZES unica, pur con limiti che andranno corretti sul piano dell’assenza di condizionalità sociali e formative.
Accanto a questi elementi, la CISL esprime preoccupazione per alcune norme contenute nel maxiemendamento. Sulle pensioni, e in particolare sulla previdenza complementare, si registra un passo indietro grave e inspiegabile con l'abrogazione della possibilità introdotta solo un anno fa di utilizzare la previdenza complementare per il pensionamento a 64 anni e la possibilità di trasferire fuori dal perimetro negoziale del contributo contrattuale a sostegno dei fondi di pensione. Si irrigidiscono i requisiti di accesso alla pensione anticipata; si abroga inoltre senza alcun confronto con le parti sociali una opportunità importante di anticipo pensionistico come opzione donna. Sul lavoro e sui salari, alcune disposizioni rischiano di invadere ambiti propri della contrattazione collettiva, riducendo il diritto dei lavoratori a ricevere le differenze retributive o contributive in caso di contenzioso. La riforma dell’Assegno di inclusione rivolto alle famiglie fragili va migliorata ed è ridotto il diritto alla NASpI anticipata, penalizzando l’autoimprenditorialità dei disoccupati. Resta poi netto il no del nostro sindacato su ogni operazione di condono fiscale ed edilizio.
Chiediamo l’apertura immediata, già nel primo trimestre del 2026, di un tavolo di confronto organico su questi temi, e in particolare previdenza, lavoro e politiche sociali, dentro un patto capace di coniugare responsabilità di bilancio, crescita, qualità del lavoro e coesione sociale. È questa la strada per rafforzare il Paese, aumentare la produttività e dare risposte concrete a lavoratori, pensionati e famiglie, senza scorciatoie e senza scaricare i costi sulle persone più esposte>>, conclude la Cisl.
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