“Negli ultimi anni sto vedendo quasi tutte le squadre far partire da dietro la propria azione.
I portieri non buttano mai la palla, e questa cosa un po’ mi infastidisce. Il problema è che non tutte le squadre possono permetterselo.
Abbiamo elogiato il Barcellona di Guardiola e il Liverpool di Klopp, ma loro avevano e hanno calciatori che con la palla possono far tutto.
La perdevano pochissime volte.
Se ai miei tempi facevi una cosa del genere e prendevi goal gli allenatori ti ammazzavano.
Io credo che il calcio sia la cosa più semplice del mondo. Bisogna fare goal e non prenderli.
Si è alla ricerca continua del bel gioco, poi però se chiedi ad un allenatore se preferisce vincere o giocare bene, ti dirà sempre la prima cosa.
Cosa vuol dire fare bel gioco? I calciatori e i tifosi si divertono se vinci.
Il calcio sta andando sempre più verso la direzione dell’estetica. I calciatori sembrano essere guidati da un telecomando.
Questa cosa sta coinvolgendo sempre più anche i settori giovanili, dove ogni ragazzino deve muoversi come un robot, a discapito della creatività, della giocata.
Io concepisco il calcio in modo diverso: la palla superata la metà campo, deve andare sempre al giocatore più talentuoso, che deve essere libero da compiti di marcatura, altrimenti nel momento decisivo non sarà lucido.
Il calcio è fantasia, non è geometria”.
Roberto Baggio
"Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore."
- W. Shakespeare -
🎨William Rothstein