Milan, 4 September 2025 – With infinite sorrow, the Armani Group announces the passing of its creator, founder, and tireless driving force: Giorgio Armani.
Il Signor Armani, as he was always respectfully and admiringly called by employees and collaborators, passed away peacefully, surrounded by his loved ones. Indefatigable to the end, he worked until his final days, dedicating himself to the company, the collections, and the many ongoing and future projects.
Over the years, Giorgio Armani has crafted a vision that expanded from fashion to every aspect of life, anticipating the times with extraordinary clarity and pragmatism. He has been driven by relentless curiosity and a deep attention to the present and to people. Along this journey, he established an open dialogue with the public, becoming a beloved and respected figure for his ability to connect with everyone. Always mindful of the needs of the community, he has been active on many fronts, especially in support of his beloved Milan.
Giorgio Armani is a company with fifty years of history, built with emotion and patience. Giorgio Armani always made independence – of thought and action – his hallmark. The company is, now and always, a reflection of this spirit. His family and employees will carry the Group forward in respect and continuity of these values.
The funeral chamber will be set up from Saturday, September 6th to Sunday, September 7th, and will be open from 9 a.m. to 6 p.m., in Milan, at Via Bergognone 59, inside the Armani/Teatro. In accordance with Mr. Armani’s explicit wishes, the funeral will be held privately.
Elisa 🙏🏻
"Dobbiamo supportare la GSF, dar loro attenzione mediatica e non abbandonarli. Stanno cercando di arrivare dove i governi stanno fallendo. Stanno cercando di ridare dignità al popolo palestinese e all'umanità intera con questo gesto.."
@elisatoffoli#GlobalSumudFlotilla
HANNO ABBASSATO LA SOGLIA DELL'IPERTENSIONE 👇
All'inizio abbassarono i valori di sicurezza del colesterolo, da 300 a 280 e aumentarono le vendite delle statine, visto che il trucco funzionava lo portarono a 200, e le vendite aumentarono del 3.200%.
Poi venne anche il momento per l'abbassamento dei valori nel diabete gestazionale.
E così continuarono per tante altre patologie degli adulti.
Ma alla fine il mercato si saturò. Non sapevano più come fare per aumentare i loro fatturati miliardari.
Hanno abbassato la soglia dell'ipertensione!
La nuova «soglia di normalità» è stata fissata a 120/80 mmHg.
Ennesimo e memorabile regalo alle lobbies del farmaco durante il recentissimo congresso dell’American Heart Association.
Rispetto all’ultima edizione del 2003 del JNC scompare la categoria «pre-ipertensione», precedentemente indicata da valori di 120-139 mmHg per la sistolica e 80-89 mmHg e il livello di «normalità» non è più 140/90 ma addirittura 120/80.
Non tremano solo i polsi col battito arterioso, ma è tutto il mondo a tremare. Della serie tutti i pre-ipertensivi, cioè quelli col piede sull’ipertensione sono diventati di punto in bianco malati a tutti gli effetti.
Malati naturalmente da curare con i farmaci.
Hanno già fatto dei conti: con il nuovo «valore di normalità»
Le industrie godono.
LA NUOVA CLASSIFICAZIONE
Oggi la pressione è «normale» se risulta inferiore a 120 su 80 mmHg.
✔️ pressione elevata: sistolica 120-129 mmHg e diastolica < a 80 mmHg.
✔️ ipertensione di Stadio 1: sistolica 130-139 mmHg o diastolica 80-89 mmHg.
✔️ ipertensione di Stadio 2: sistolica ≥ 140 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg.
La nuova classificazione è una vera e propria ecatombe che non riguarderà solo l’America ma tutto il mondo, perché i parametri del Comitato JNC7 vengono poi accolti dall’intera comunità scientifica globale e applicati in tutti i paesi, Italia compresa.
Quindi anche qui da noi
assisteremo ad una epidemia di ipertensione in persone sanissime e senza alcun problema cardiovascolare.
- Dr. Giuseppe Corbatto
Oggi è la Giornata internazionale del gatto. L'obiettivo è quello di far crescere la sensibilità delle persone nei confronti di questi animali domestici #ANSA
@DebiruS Sposata in comune da più di trent’anni, per la chiesa non potevo essere, per i miei nipoti, fulgido esempio di virtù cattolica. Ci può stare. Ma poi quando vedo che concedono i sacramenti ai mafiosi allora, forse, sono un miglior esempio io.