Sul presunto contenzioso in Lussemburgo tra Suning e Oaktree relativo alla valutazione dell’Inter, ribadisco quanto già evidenziato nei giorni scorsi e quanto avevo già spiegato nel gennaio 2024, quando Panorama mi intervistò dopo che avevo portato alla luce e analizzato il contratto di costituzione del pegno sulle quote di Great Horizon.
Se le indiscrezioni riportate oggi fossero fondate (ad oggi non risultano supportate da documenti ufficiali), confermo che, a mio avviso, l’eventuale oggetto della controversia potrebbe riguardare esclusivamente un manifesto errore nella determinazione del Fair Market Value da parte del perito indipendente, ossia errori macroscopici, come evidenti errori di calcolo o valutazioni manifestamente illogiche. Il contratto, inoltre, prevedeva che l’eventuale eccedenza fosse corrisposta a Suning nel più breve tempo possibile.
Proprio per questo, sulla base del contenuto del contratto, ribadisco che le possibilità per Suning di ottenere oggi somme ulteriori rispetto a quelle che avrebbe già dovuto percepire appaiono, a mio avviso, giuridicamente piuttosto limitate.
Per chi volesse approfondire, nell’intervista a Panorama sono riportati anche gli stralci del contratto relativi alla procedura di escussione del pegno.
https://t.co/4ue2TBANpw
FEDERCICLISMO MATRIGNA E PROCURE INDEGNE. Mio Figlio Giovanni è stato un tesserato della federciclismo sin dall’età di 5 anni. Ha dato lustro alla federciclismo, vestendo la Maglia Azzurra alla Parigi-Roubaix. Ed è morto a 22 anni, a poco più di 100 metri dalla linea di arrivo, con la tessera della federciclismo in tasca, per colpe, accertate in via definitiva, della federciclismo e degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale. Tuttavia la federciclismo, prima con il presidente Renato Di Rocco e poi con l’attuale Cordiano Dagnoni, anziché rimanere quanto meno neutrale di fronte al cadavere di un suo giovane tesserato, si è schierata, sin da subito, dalla parte degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale, fornendo loro, gratuitamente, almeno due avvocati, Nuri Venturelli e Gaia Campus (componente della commissione nazionale elettorale della federciclismo) ed un consulente Roberto Sgalla (presidente dei Direttori di corsa della federciclismo, che diventa anche il consulente del pubblico ministero di Alessandria) i quali non hanno fatto altro che depistare, insabbiare, imbrogliare le carte per addossare a mio Figlio Giovanni ogni e tutta la responsabilità della sua morte, con la complicità, con il concorso della procura federale della federciclismo, capeggiata dall’avvocato Nicola Capozzoli, nell’ “indifferenza” della procura generale dello sport del CONI, capeggiata dal prefetto Ugo Taucer. Ed a questo scempio ha fatto da sponda il pubblico ministero Andrea Trucano della procura della repubblica di Alessandria, capeggiata da Enrico Cieri, che, imbrogliando le carte, ha archiviato la morte di un Ragazzo innocente di 22 anni - dove sono coinvolti personaggi intoccabili - senza celebrare un giusto Processo per accertare la Verità ed assicurare davvero la Giustizia. #mattarella #meloni #nordio #consigliosuperioredellamagistratura #csm #abodi #coni #federciclismo #procurafederale #procuradellarepubblica #procuragenerale #magistratura #magistrati #anm #avvocati #verita #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚
NEW CANCER TESTIMONIAL: Ivermectin & Fenbendazole Protocol
A 70-year-old Manitoba man with Stage 4 pancreatic cancer reported improvements after 7 months using a repurposed-drug approach.
Reported protocol:
• Ivermectin
• Fenbendazole
• CBD Oil
@joeroganhq@TuckerCarlson
@BabbodiGiovann1 sono nel Chianti fiorentino , e ogni volta che incrocio un gruppo di ciclisti mi viene in mente #Giovanni e la sua tragica fine. Per tutti questi giovani appassionati di ciclismo, la giustizia terrena non ha fatto giustizia: una vergogna che peserà sulle coscienze di tutti ( anche dei giornali e dei giornalisti)
#giustiziapergiovanniiannelli
Se ancora non avete capito che i merdici sono assassini prezzolati, leggete questo: stanno sviluppando vaccini a tecnologia mRNA per la sclerosi multipla.
E si pensa di vaccinare i bambini di 1 anno.
I vaccini sono ben lontani dall'essere approvati, ma basterebbe una dichiarazione di emergenza...
@cicciovalenti Ciao Ciccio. Da appassionato di tennis che ha sempre tifato i Cane' ed i Camporese oltre indiscussi campioni tipo Federer, da un po' fastidio il racconto che se ne fa e non lui che ammiro molto e guardo come guardassi l'Inter(quasi😂). Oggi tutti esperti 😉
I livelli medi di testosterone negli uomini si sono dimezzati negli ultimi 50 anni.
Il che è evidente, basta guardarsi a giro.
La soluzione è stata... abbassare il range di valori normali negli esami.
Forse ora potrete capire come mai su #chatcontrol si sia di nuovo votato - con una forzatura - proprio questa settimana e, soprattutto, come mai certi giganti del web, come META fossero clamorosamente favorevoli alla conferma di questo strumento.
Erano sotto ricatto per una multa enorme (6% del fatturato mondiale! 😯) per la presunta violazione del famigerato Digital Services Act!
Di conseguenza, avevano bisogno di mostrarsi collaborativi con la Commissione e hanno scelto di farlo dove a loro costa meno: sulla vostra Libertà.
Da tempo vi dico che Bruxelles le proverà tutte per impedirvi di esprimere le vostre opinioni sul web.
Accadrà tutto molto velocemente e con il sostegno silenzioso dei Governi Nazionali.
Chi governa, in fondo, ha l'illusione di pensare che dal silenziamento dei social media potrebbe solo trarre vantaggi. Sinceramente, credo sia un errore clamoroso.
#DSA
Sul colesterolo vi mentono, vi hanno sempre mentito.
Capisco la riluttanza di tanti di voi a considerare i medici qualcosa di diverso da assassini prezzolati, ma avete torto.
E non è neppure vero che questa sia una deriva recente, perché i medici "erani meglio nel passato".
No, sono sempre stati delinquenti.
Prendiamo il colesterolo.
Bisogna risalire al del Minnesota Coronary Experiment del 1968.
Fu uno dei capitoli più sconcertanti e vigliacchi della medicina moderna, la dimostrazione lampante di come i merdici siano assassini.
Fu il più grande e rigoroso studio clinico controllato e randomizzato mai eseguito sui grassi saturi, con i soggetti interamente controllati dal punto di vista alimentare.
Ad un gruppo vennero somministrati grassi saturi di origine animale, mentre all'altro grassi polinsaturi (olio di mais, quello "cuore").
Il colesterolo del gruppo che consumava olio di mais crollò vertiginosamente.
Minchia!
Ma i risultati completi sulla mortalità non vennero mai pubblicati.
Curioso, perché non farlo? Con quel calo di colesterolo, saranno campati 100 anni.
Ehh...
I dati, su nastri magnetici e schede perforate, vennero abbandonati in scatoloni nel seminterrato del coordinatore dello studio, Ivan Frantz.
Ma nel 2013 il ricercatore Christopher Ramsden scoprì e recuperò quei nastri, parlando con i figli dello scienziato ormai morto.
Analizzando i numeri sepolti per oltre quarant'anni, il team di Ramsden mostrò una frode che ribaltava quarant'anni di linee guida pubbliche in tutto il mondo.
Ogni calo di 30 punti (mg/dL) del colesterolo corrispondeva a un aumento del 22% del rischio di morte.
Rileggetelo, coglioni che ancora vi fate le analisi e mi rompete i coglioni col colesterolo.
Tra quelli con più di 65 anni, la situazione era ancora più tragica, ad ogni riduzione di circa mezzo punto sulla scala del colesterolo si traduceva in un incremento del 35% del rischio di mortalità entro due anni.
Ricerca:
Ramsden, C. E., Zamora, D., Majchrzak-Hong, S., Faurot, K. R., Broste, S. K., Frantz, R. P., Davis, J. M., Ringel, A., & ... (2016). Re-evaluation of the traditional diet-heart hypothesis: analysis of recovered data from Minnesota Coronary Experiment (1968-73). BMJ
Being a bit shy used to be a personality. Now it's a diagnosis with a pill.
A daydreaming child used to be a daydreaming child. Now it's a prescription.
Grief used to be something you moved through with people around you. Now it's a prescription.
A bad week's sleep used to be a bad week. Now it's a disorder with a repeat.
Getting older used to be getting older. Now it's low testosterone, a clinic, and a prescription.
A woman's menopause used to be a passage. Now it's a lifelong regimen.
Sadness after a hard year used to be the year. Now it's a chemical imbalance you'll be managing for a decade.
Every ordinary weather of a human life has been reclassified as a condition with a treatment, because a condition can be billed and a life cannot.
Somewhere along the way, simply being a person became a pre-existing one.
Si può smettere di fare TRT?
È una domanda frequente, perché molti sono giustamente preoccupati dal dover continuare per sempre una volta smesso.
Io ripeto sempre che quando si inizia è normalmente un impegno a vita, perché i vantaggi sono così importanti per chi abbia basso testosterone che non si tornerebbe mai indietro.
Ma cosa succede se si smette?
La completa reversibilità della produzione gonadica indotta da testosterone esogeno è stata dimostrata in questa ricerca che vi cito, fra le altre.
La ricerca ha analizzato i dati di persone che avevano assunto testosterone dopo la sospensione della terapia.
La probabilità di ritornare ai livelli basali di testosterone è stata intorno al 67% a 6 mesi dalla sospensione, del 90% a 12 mesi e raggiunge il 100% a 24 mesi.
Ricerca:
Liu PY, Swerdloff RS, Christenson PD, Handelsman DJ, Wang C; Hormonal Male Contraception Summit Group. Rate, extent, and modifiers of spermatogenic recovery after hormonal male contraception: an integrated analysis. Lancet. 2006
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 19,27-29
In quel tempo, Pietro, disse a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».
Parola del Signore.
La domanda di Pietro prima o poi attraversa la strada di ogni discepolo di Gesù. Può restare nel silenzio o farsi voce, ma chi non si è mai chiesto, almeno una volta, che cosa ci guadagno?
Con un po' d'onestà e di lucidità riaffiorano le madri, i padri, le sorelle, gli amici, la consapevolezza di non essere soli, la luce più intensa del mattino, la verità di un tramonto sereno e tanti di quei momenti che non avremmo vissuto per altri percorsi...
E poi, c'è quella vita eterna di cui non parla quasi mai nessuno e, quanto è luminoso il presente che si lascia raggiungere dall'eterno.
Buon fine settimana.
I bambini vaccinati per la pertosse si ammalano di più di pertosse.
Curioso, eh?
Il vaccino contro la pertosse (DTaP), introdotto negli anni Novanta per sostituire il precedente vaccino a cellule intere (wP) a causa dei suoi gravi effetti collaterali - come dire - funzionicchia.
Anzi, peggio.
Il sistema immunitario dei bambini "immunizzati" con DTaP infatti fa ammalare, anzi fa ammalare più di quello dei bambini purosangue.
La "scienza" dice che questo meccanismo biologico si ricollega al concetto di "peccato antigenico originale", un fenomeno immunologico di pura fantasia (come tutte le minchiate dei virologi) in cui la prima esposizione a un antigene fissa e condiziona la memoria immunitaria per tutta la vita.
Quando i bambini vaccinati entrano in contatto con il batterio reale, il loro sistema immunitario tende a riattivare preferenzialmente la risposta specifica verso i pochi antigeni originari appresi dal vaccino, non verso il batterio.
Quindi il vaccino fa peggio che meglio. Ed ovviamente si continia a fare.
Ricerca:
Cherry, J. D. (2019). The 112-Year History of Pertussis Vaccines: What We Have Learned and What We Should Do in the Future. Clinical Infectious Diseases
Doctor: "Your blood pressure's a touch high. We'll call it hypertension."
Patient: "It was fine last year."
Doctor: "The threshold changed."
Patient: "My blood pressure changed?"
Doctor: "No. The number we call high changed. Used to be one-forty. Now it's one-thirty."
Patient: "So the same reading that was healthy in 2016 is a disease now."
Doctor: "That's the current guidance."
Patient: "Who moved the line?"
Doctor: "A panel."
Patient: "And what happens the day I cross it?"
Doctor: "We'd start you on something."
Patient: "Forever?"
Doctor: "Typically, yes."
Patient: "So a committee lowered a number, and now I'm a customer for life."
Doctor: "I wouldn't put it like that."
Patient: "How would you put it?"
FEDERCICLISMO MATRIGNA E PROCURE INDEGNE. Mio Figlio Giovanni è stato un tesserato della federciclismo sin dall’età di 5 anni. Ha dato lustro alla federciclismo, vestendo la Maglia Azzurra alla Parigi-Roubaix. Ed è morto a 22 anni, a poco più di 100 metri dalla linea di arrivo, con la tessera della federciclismo in tasca, per colpe, accertate in via definitiva, della federciclismo e degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale. Tuttavia la federciclismo, prima con il presidente Renato Di Rocco e poi con l’attuale Cordiano Dagnoni, anziché rimanere quanto meno neutrale di fronte al cadavere di un suo giovane tesserato, si è schierata, sin da subito, dalla parte degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale, fornendo loro, gratuitamente, almeno due avvocati, Nuri Venturelli e Gaia Campus (componente della commissione nazionale elettorale della federciclismo) ed un consulente Roberto Sgalla (presidente dei Direttori di corsa della federciclismo, che diventa anche il consulente del pubblico ministero di Alessandria) i quali non hanno fatto altro che depistare, insabbiare, imbrogliare le carte per addossare a mio Figlio Giovanni ogni e tutta la responsabilità della sua morte, con la complicità, con il concorso della procura federale della federciclismo, capeggiata dall’avvocato Nicola Capozzoli, nell’ “indifferenza” della procura generale dello sport del CONI, capeggiata dal prefetto Ugo Taucer. Ed a questo scempio ha fatto da sponda il pubblico ministero Andrea Trucano della procura della repubblica di Alessandria, capeggiata da Enrico Cieri, che, imbrogliando le carte, ha archiviato la morte di un Ragazzo innocente di 22 anni - dove sono coinvolti personaggi intoccabili - senza celebrare un giusto Processo per accertare la Verità ed assicurare davvero la Giustizia. #mattarella #meloni #nordio #consigliosuperioredellamagistratura #csm #abodi #coni #federciclismo #procurafederale #procuradellarepubblica #procuragenerale #magistratura #magistrati #anm #avvocati #verita #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚
Condivido questo focus molto interessante sui benefici dell'integrazione del magnesio nella riduzione delle placche arteriose.
Ci tengo però a fare una premessa fondamentale: l'integrazione è un ottimo supporto terapeutico, ma io prediligo da sempre un approccio mirato alla causa alla radice del problema.
Se non si disinnesca l'innesco metabolico, si cura solo il sintomo.
Per invertire davvero la rotta, la vera chiave risiede nello stile di vita e nell'alimentazione, nello specifico attraverso protocolli Low Carb o, ancora meglio, Chetogenici e Chetocarnivori volti ad azzerare l'infiammazione sistemica e l'insulino-resistenza.
Detto questo, i dati scientifici sull'azione del magnesio restano straordinari e confermano l'importanza di questo minerale.
Ecco cosa dicono le ricerche:
Il magnesio ha la capacità di ridurre le placche arteriose, come dimostrato da alcuni incredibili studi clinici.
Il primo studio è stato pubblicato nel 2008.
Ai partecipanti è stato somministrato magnesio citrato, poco meno di 100 mg di magnesio elementare al giorno.
Si tratta di una dose minuscola: la razione giornaliera raccomandata (RDA) di magnesio è 4 volte superiore e spesso le persone ne integrano quantità ancora maggiori.
Questi studi sono stati condotti tutti su pazienti in emodialisi, principalmente perché queste persone sviluppano malattie cardiache a un ritmo molto più rapido a causa dell'accumulo di tossine e dell'alterazione dell'equilibrio minerale.
Il magnesio ha ridotto il carico della placca nel giro di 2 mesi.
Lo spessore intima-media carotideo (cIMT) è il letterale spessore della parte interna delle arterie. Si tratta di una misurazione diretta dell'accumulo di placca.
Questo valore è diminuito sia sul lato sinistro che su quello destro, mentre le dimensioni della placca tendevano ad AUMENTARE nei soggetti che non lo assumevano.
È stata riscontrata anche una discreta correlazione tra i livelli di magnesio nel siero e la dimensione della placca.
Più magnesio = meno placca.
Il magnesio sierico non è la migliore misura generale e si abbassa principalmente in caso di grave esaurimento delle riserve.
Il secondo studio è stato pubblicato nel 2013.
Questa volta ai pazienti sono stati somministrati 440 mg di ossido di magnesio 3 volte a settimana per 6 mesi.
L'ossido di magnesio è una pessima forma di magnesio, con appena il 4% circa che viene assorbito a livello intestinale.
Quindi, in realtà, si tratta di una quantità di magnesio davvero minima.
Nonostante ciò, dopo 6 mesi, le persone che assumevano il magnesio hanno mostrato miglioramenti nello spessore della placca.
Lo spessore è diminuito sia a destra che a sinistra, portando a una riduzione totale della dimensione della placca.
Nel frattempo, il gruppo placebo ha visto le placche crescere ancora una volta.
Un altro studio pubblicato nel 2019 ha mostrato effetti ancora migliori.
Ancora una volta, l'ossido di magnesio a scarso assorbimento, a soli 150 mg di magnesio elementare al giorno, ha mostrato effetti benefici su tutta la linea.
Vascolari:
↓ cIMT medio sinistro ↓ cIMT massimo sinistro ↓ cIMT medio destro
Glicemia / Sensibilità all'insulina:
↓ Insulina ↓ HOMA-IR ↑ QUICKI (sensibilità all'insulina) ↓ HbA1c (Emoglobina glicata)
Lipidi:
↓ Colesterolo totale ↓ Colesterolo LDL
Infiammazione e stress ossidativo:
↓ hs-CRP (PCR ultrasensibile) ↑ Capacità antiossidante totale (TAC) ↓ MDA (malondialdeide, marcatore di perossidazione lipidica)
In che modo il magnesio è così efficace per le malattie cardiache?
I motivi sono innumerevoli, in realtà, ma ecco alcuni dei più importanti.
Proprietà antinfiammatorie.
È stato dimostrato che il magnesio attenua varie condizioni infiammatorie e le malattie cardiache non fanno eccezione. L'intero processo di formazione della placca è una costruzione attiva da parte del sistema immunitario, non solo un accumulo passivo di lipidi.
Metabolismo.
Il magnesio è probabilmente il singolo nutriente più importante per i mitocondri, essendo coinvolto in innumerevoli reazioni nel metabolismo energetico e necessario per la sintesi di ATP. La funzione mitocondriale è fondamentale per fermare il processo infiammatorio e facilitare l'espulsione del colesterolo dalle arterie.
Proprietà antiossidanti.
L'evento iniziale chiave nell'aterosclerosi è lo stress ossidativo che danneggia le lipoproteine. Il magnesio è fondamentale nel mantenere le difese antiossidanti.
Sintesi di NO (Ossido Nitrico) / Funzione endoteliale. Il magnesio è incredibilmente importante per questo strato di cellule nelle arterie.
Quando le cellule endoteliali non funzionano correttamente, diventano più permeabili, permettendo al colesterolo di penetrare nelle arterie.
Riduzione dei lipidi.
Il magnesio ha dimostrato anche la capacità di abbassare direttamente il colesterolo e altri lipidi attraverso vari meccanismi.
Senza abbastanza magnesio, il colesterolo non può essere rimosso dal sangue, metabolizzato o bloccato correttamente nella sua sintesi.
@Eurosport_IT FEDERCICLISMO MATRIGNA E PROCURE INDEGNE. Mio Figlio Giovanni è stato un tesserato della federciclismo sin dall’età di 5 anni. Ha dato lustro alla federciclismo, vestendo la Maglia Azzurra alla Parigi-Roubaix. Ed è morto a 22 anni, a poco più di 100 metri dalla linea di arrivo, con la tessera della federciclismo in tasca, per colpe, accertate in via definitiva, della federciclismo e degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale. Tuttavia la federciclismo, prima con il presidente Renato Di Rocco e poi con l’attuale Cordiano Dagnoni, anziché rimanere quanto meno neutrale di fronte al cadavere di un suo giovane tesserato, si è schierata, sin da subito, dalla parte degli organizzatori di quella corsa ciclistica mortale, fornendo loro, gratuitamente, almeno due avvocati, Nuri Venturelli e Gaia Campus (componente della commissione nazionale elettorale della federciclismo) ed un consulente Roberto Sgalla (presidente dei Direttori di corsa della federciclismo, che diventa anche il consulente del pubblico ministero di Alessandria) i quali non hanno fatto altro che depistare, insabbiare, imbrogliare le carte per addossare a mio Figlio Giovanni ogni e tutta la responsabilità della sua morte, con la complicità, con il concorso della procura federale della federciclismo, capeggiata dall’avvocato Nicola Capozzoli, nell’ “indifferenza” della procura generale dello sport del CONI, capeggiata dal prefetto Ugo Taucer. Ed a questo scempio ha fatto da sponda il pubblico ministero Andrea Trucano della procura della repubblica di Alessandria, capeggiata da Enrico Cieri, che, imbrogliando le carte, ha archiviato la morte di un Ragazzo innocente di 22 anni - dove sono coinvolti personaggi intoccabili - senza celebrare un giusto Processo per accertare la Verità ed assicurare davvero la Giustizia. #mattarella #meloni #nordio #consigliosuperioredellamagistratura #csm #abodi #coni #federciclismo #procurafederale #procuradellarepubblica #procuragenerale #magistratura #magistrati #anm #avvocati #verita #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚
L'attore giapponese Hiroyuki Sanada ha parlato delle contraddizioni della natura umana:
“Alcune persone sognano di avere una piscina a casa, mentre chi ce l'ha quasi non la usa. Coloro che hanno perso una persona cara provano un profondo senso di perdita, mentre altri spesso si lamentano dei parenti in vita. Chi non ha un partner ne desidera uno, mentre chi ce l'ha spesso non lo apprezza. Gli affamati darebbero qualsiasi cosa per un pasto, mentre i sazi si lamentano del gusto del cibo. Chi non ha un'auto sogna di possederne una, mentre chi ha un'auto ne cerca sempre una migliore.”
La chiave della felicità è la gratitudine: vedere e apprezzare davvero ciò che già abbiamo, e comprendere che da qualche parte, qualcuno darebbe qualsiasi cosa per ciò che noi diamo per scontato.
Il mio commento:
Questa riflessione tocca una verità tanto antica quanto ignorata: l'essere umano soffre di una cronica miopia emotiva.
Corriamo dietro a ciò che ci manca, svuotando di valore ciò che abbiamo già conquistato. Il paradosso evidenziato da Sanada fotografa perfettamente la nostra tendenza a trasformare i privilegi in scontate abitudini e i desideri esauditi in nuove forme di insoddisfazione.
Ma se allarghiamo lo sguardo oltre la sfera individuale e guardiamo alla nostra esistenza attraverso la lente del tempo e della storia recente, questa cecità smette di essere un semplice limite psicologico e diventa una tragedia collettiva.
La certezza del tempo: una Terra di condannati a morte
C'è un dato biologico e matematico che dovrebbe azzerare ogni nostro barlume di arroganza: tra cento anni, quasi nessuno degli oltre 8 miliardi di esseri umani che oggi calpestano questo pianeta sarà ancora qui.
Siamo, a tutti gli effetti, una gigantesca comunità di condannati a morte, passeggeri temporanei dello stesso treno che viaggia verso un'unica identica destinazione.
Di fronte a questa comune e inevitabile fragilità, la logica più elementare della sopravvivenza e dell'empatia vorrebbe che ci stringessimo gli uni agli altri.
Dovremmo aiutarci, consolarci, rendere il viaggio il più umano e dignitoso possibile per tutti. Invece, la storia ci mostra l'esatto contrario.
Invece di allearsi nella comune transitorietà, l'umanità si divide, si combatte e si distrugge.
La follia dei guerrafondai e l'orrore dei conflitti attuali
Mentre consumiamo la nostra breve esistenza a lamentarci del superfluo, le logiche geopolitiche e i leader guerrafondai continuano a calpestare il valore sacro della vita per meri interessi di potere, terra e denaro.
Ciò che sta accadendo davanti ai nostri occhi — con il dramma umanitario a Gaza e in Libano, e la tragica realtà della guerra in Ucraina — è la manifestazione più estrema di questa totale assenza di gratitudine e rispetto per l'esistenza. Intere popolazioni vengono private del diritto fondamentale alla vita, alla casa, alla sicurezza.
Bambini, madri, padri, persone a cui viene tolto non il superfluo come la piscina della riflessione di Sanada, ma l'aria stessa per respirare, il pane, il domani.
Mentre una parte di mondo si dispera per un cibo non perfettamente gradito o per un modello di auto non abbastanza moderno, un'altra parte di mondo scava tra le macerie alla ricerca dei propri cari, sperimentando il grado zero dell'ingiustizia umana.
Il risveglio della coscienza
La vera gratitudine non è un esercizio passivo di contentezza, ma un atto di profonda ribellione contro la barbarie e l'indifferenza.
Capire che ciò che diamo per scontato è il miracolo negato a qualcun altro è il primo passo per restare umani.
Se solo fossimo consapevoli della nostra comune e temporanea natura su questa Terra, la politica della distruzione lascerebbe il posto alla politica della cura.
Finché non capiremo che siamo tutti sulla stessa barca, destinati a svanire nel giro di un battito di ciglia, continueremo a sprecare l'unico vero patrimonio che abbiamo ricevuto in dono: il tempo e la possibilità di restare umani insieme.