Sono stato criticato per aver paragonato Maduro ad Allende.
Ora, sul Venezuela si possono avere le opinioni più disparate. Per quanto mi riguarda, penso che l'esperienza bolivariana fosse logorata. Venti anni fa il colpo di stato contro Chavez fallí per la imponente reazione popolare. Centinaia di migliaia di persone si riversarono nelle strade di Caracas e, di fronte alla prospettiva di un bagno di sangue, gli ufficiali golpisti e i loro sponsor americani fecero un passo indietro. In questa occasione non abbiamo avuto una simile reazione. Il popolo venezuelano era evidentemente prostrato da decenni di boicottaggio economico ed ha accettato il fatto compiuto. Gli unici a mobilitarsi efficacemente sono stati gli avversari di Maduro.
La questione, in ogni caso, non è nemmeno questa. Quale che sia il giudizio sul bolivarismo, bisogna tenere presente l'unico dato veramente essenziale: Maduro non è stato rovesciato perché era un dittatore "comunista", ma perché non voleva consegnare le risorse petrolifere del paese in mani straniere. Si fosse comportato diversamente, oggi sarebbe ancora al potere. Gli Stati Uniti hanno ripetutamente dimostrato di saper agire in modo spregiudicato: chi è comunista, chi è fascista e chi è un estremista islamico lo decidono loro, sulla base di interessi molto concreti. Quanto al Venezuela, potrà forse ricavare un immediato sollievo dalla fine delle sanzioni , ma si condanna a una dipendenza economica che pagherà per generazioni.
Noi italiani dovremmo riconoscere queste situazioni , perché le abbiamo ripetutamente vissute. Per fare un esempio abbastanza recente, nel 2011 Berlusconi dovette dimettersi in seguito al montare di scandali di ogni tipo sulla sua vita privata e , soprattutto, alla crisi dello spread. Sebbene subodorassi qualcosa di oscuro in tutta la vicenda, io gioii per la sua caduta. Oggi mi rendo conto di essere stato uno stupido. Berlusconi non fu defenestrato per gli aspetti negativi della sua politica, ma per quelli positivi: per i rapporti con Geddafi e Putin e perché esitava a imporre dei provvedimenti lacrime e sangue che avrebbero colpito soprattutto la sua base sociale. Probabilmente lo faceva contro voglia (l'unico interesse non negoziabile per Berlusconi era quello proprio), ma comunque lo faceva. Nelle date circostanze era quindi necessario sostenerlo, così come bisogna sostenere tutti quelli che, volentieri o nolenti, , in Italia o in Venezuela, negli Stati Uniti o in Cina o in Russia, difendono la dignità del loro paese.
Silvio Dalla Torre
Oggi La Stampa ci spieka che, più diventa evidente il fatto che l'Europa abbia miseramente perso la guerra in Ucraina, più casualmente aumentano allarmi di immaginari attacchi ibridi russi: uno spettro si aggira per l'Europa ed è quello delle #RassegneStampaDalRincoglionitico.
Perché non mi fido più delle informazioni e delle notizie?
Perché è così facile influenzare milioni di persone contemporaneamente?
Perché oggi è sempre più difficile capire cosa sta realmente accadendo?
Le mie riflessioni a Schiavi Moderni Stazione Leopolda (Pisa)
#CO-Scienza
https://t.co/luYDpS3IyM
IRAN, AHMADINEJAD AGLI ARRESTI
L'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è agli arresti domiciliari dopo che le autorità hanno scoperto suoi presunti contatti con Israele. Secondo il New York Times, Israele ha segretamente coltivato rapporti con Ahmadinejad per diversi anni, considerandolo un potenziale agente di intelligence e un possibile leader dell'Iran in caso di cambiamento di regime. Nell'ambito di questa attività, i servizi di intelligence israeliani avrebbero incontrato Ahmadinejad in diverse occasioni all'estero, tra cui a Budapest, dove conferenze scientifiche e climatiche sono state utilizzate come copertura per incontri segreti. L'ex capo del Mossad, David Barnea, ha incontrato personalmente Ahmadinejad nella capitale ungherese nel 2024, e Israele ha anche coperto parte delle sue spese di alloggio e trasporto. Questo piano ha raggiunto il culmine durante la recente guerra, quando agenti del Mossad hanno prelevato Ahmadinejad dalla sua residenza a Teheran in un'auto nera Peugeot dopo un attacco aereo israeliano e lo hanno portato in un luogo sicuro in Iran, nell'ambito di un'operazione più ampia per il cambio di regime. Alla fine, l'operazione è fallita dopo che Ahmadinejad ha lasciato il luogo sicuro in circostanze poco chiare.
Tramite Lettera da Mosca
Rybar: All'inizio di luglio, i gruppi d'assalto russi hanno sfondato fino ai sobborghi nord. Il 3 luglio, Kostyantynivka è stata completamente liberata. Prossimi passi: evacuazione dei civili, sgombero delle rovine e prosecuzione dell'offensiva verso ovest.
BASTA MAESTRINE!
Ormai anche il calcio è diventato un grande asilo nido, con la maestrina che ti sgrida e il pupo che la chiama piagnucolando.
Non se ne può davvero più.
Com'era la storia dell'assenza di talenti italiani?
L'under 17 è appena arrivata in finale, battendo la Spagna.
Ora forza, schiaffiamo questi giovani in qualche squadretta di serie B, oppure facciamogli scaldare la panchina perché "non sono ancora pronti", d'altronde meglio un bidone straniero, giusto?
Ecco dove porta l'anti-italianità, anche nello sport.
Il Presidente #Mattarella ha paragonato la #Russia al #terzoreich
La #kallas e la #VonderLeyen dichiarano apertamente di voler attaccare la Russia e smembrarla
Ma se un comico indirizza la sua satira pesante verso la #Meloni
Viene convocato l' Ambasciatore
Si vuole spingere il governo russo alla censura dei comici?
Forse non lavorano per il Governo o per un partito come quelli della #tv7
Dovè è finita l' intelligenza? La razionalità?
Credo che #trump sia solo l interprete più bravo di questo decennio della #postverità
La logica laStoria la cultura sono state messe da parte
Nessuno si scandalizza
La Meloni è una che ha detto che la Crimea era russa e poi ha scommesso sulla vittoria dell'Ucraina!
È una persona che ha basato un esistenza sullo smentire se stessa ...
Il 90% di chi l'ha votata è pentito di averlo fatto !
La meloni si offende da sola
Non serve Solovev
🇺🇦 Replenishment of the Ukrainian armed forces from Ivano-Frankovsk kidnapped from the Ukrainian streets by TCC and send to exactly to the assault company, btw 🤷♂️
He is a walking dead 🤦♂️
Сбитые дроны над Одессой плавно опускаются на землю боевой частью вверх, чтобы не сдетонировать и не повредить гражданскую инфраструктуру.Это к нашумевшему вопросу зачем?
Шлёцикам такое ломает шаблон и в каструльке не умещается.
Putin: "Now everyone sees what sovereignty means — and what happens to those who willingly gave it up, thinking life would be easier. Without sovereignty, you can't protect your core interests."
Vogliono imporci a tutti i costi, per legge, di amare un popolo che storicamente ha fatto di tutto per stare sulle gonadi pure ai pinguini dell’Antartide; ma la legge non si mescola coi sentimenti, non è il catechismo. Gli europei hanno tutto il diritto di detestare chi gli pare.
Commento dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov
Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano per avanzare proteste in relazione a presunti attacchi indirizzati da Mosca al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
Innanzitutto, Giorgia Meloni è un Сapo di governo legittimo, sostenuto dal consenso popolare, guida il potere esecutivo italiano da quasi quattro anni e, per tutto questo tempo, nessun rappresentante delle autorità russe ha mai espresso giudizi offensivi nei confronti suoi o dell’Italia. A differenza di alcuni membri della leadership italiana che, talvolta, si permettono commenti e paragoni estremamente ostili nei confronti sia dei vertici russi, sia della Federazione Russa in generale.
Il pretesto della convocazione al Ministero (le parole di un noto giornalista russo, peraltro assai capace e popolare, pronunciate sul suo canale online privato) difficilmente può rientrare nella prassi diplomatica generalmente condivisa. A nessuna persona ragionevole verrebbe mai in mente d'interpretare valutazioni personali, emotive e private di chicchessia come se fossero dichiarazioni ufficiali del governo di uno Stato. Tanto meno si dovrebbero attribuire alla leadership russa e all’intero popolo russo le opzioni lessicali e di registro utilizzate da un giornalista. Da parte sua, la Russia non ha mai sfruttato le dichiarazioni sulla Russia e la sua leadership, fatte da conduttori televisivi, blogger, giornalisti e artisti italiani, come pretesto per azioni diplomatiche o campagne diffamatorie anti-italiane.
A quanto pare, il tentativo di gonfiare quest'episodio fino a trasformarlo in uno scandalo internazionale e politico è il risultato dell’azione, all’interno del cosiddetto “stato profondo” italiano, di forze antirusse legate all’Ucraina. È evidente il tentativo di mettere i popoli della Russia e dell'Italia gli uni contro gli altri, d'indebolire i nostri contatti diplomatici, recando un ulteriore danno d’immagine alla Russia, forse per compensare i fallimenti in politica estera, tra cui la recente, poco riuscita visita di Zelensky a Roma. Infine, ma non di meno, si rileva un ulteriore tentativo di contenere il crescente numero di italiani favorevoli a una rapida normalizzazione delle relazioni bilaterali e al ripristino di una piena cooperazione economica e culturale tra Russia e Italia.
@Antonio_Tajani@GiorgiaMeloni Solovyev chi è? Un politico? No è solo un conduttore televisivo. Di insulti a Putin in questi anni ne ho sentiti a bizzeffe da parte di politici, conduttori e giornalisti.