@Angelodep61@PaoloTurci@massimotor1984 Ma guarda, io sono un appassionato di storia. E veramente non avevo capito. Potrei pensare alle conseguenze della dottrina Truman. Ma sinceramente non ho capito bene cosa intendesse.
@MarelliGui@MariaRossanaSa3@matteosalvinimi Questo Salvini non è colui che fece cadere il governo anteponendo gli interessi di partito ad una stabilità governativa? O ricordo male?
@DeCarliGiova14@pagliani_t L'ultima cosa poi non dico più nulla non voglio ne convincere ne annoiare . In Germania c'è un sistema costituzionale simile al nostro. Negli ultimi 35/ 40 anni hanno avuto tre capi di governo appartenenti a due diversi partiti. In Italia 13 capi di governo e 9 diversi partiti
@DeCarliGiova14@pagliani_t Aggiungerei una cosa meravigliosa. Ogni due anni cambiano un terzo dei senatori. Una sorta d'esame per il governo che potrebbe perdere la maggioranza in parlamento. ( in USA si può governare pur non avendo la maggioranza in parlamento)
@ApacheRossonero E pensare che...kaka 8 mln se ricordo bene. Gattuso quattro spicci, Inzaghi lo pagammo per buono, Japp a parametro zero mi pare. Parlo e Seedorf non ricordo 🤔😅
@DisneyPlusIT Le puntate di cosmos odissea nello spazio che voi spacciate per stagione 1 ..in realtà è la stagione 2. Quando inserite la stagione 1? Realizzata nel 2014? Grazie
Milan e Settlement Agreement: ecco la situazione del club rossonero alla luce dell'accordo transattivo pattuito con la UEFA.
Se le indiscrezioni di C&F riceveranno conferme ufficiali, ossia bilancio 22/23 in attivo di 6 milioni, ammesso che questo dato coincida con il rendiconto inviato alla UEFA (frutto di ricalcoli differenti), il Milan è pienamente in regola con il Settlement Agreement stipulato con la Polizia Finanziaria di Nyon. Ma non solo: il club rossonero, a differenza di altri, può permettersi di spingere sull'acceleratore e sforare.
Infatti, l’obiettivo imposto dalla UEFA è quello di rientrare nello scostamento aggregato massimo previsto pari a -60mln, risultato della somma degli eventuali deficit che si registreranno negli esercizi finanziari che termineranno nelle stagioni 2022/23, 2023/24 e 2024/25 (monitoraggio 2025/26).
Il Milan, inoltre, rispetta anche il requisito intermedio che imponeva un deficit aggregato massimo pari a -60mln già al 30 giugno 2024 (risultato della somma dei deficit dei due precedenti esercizi 22/23 e 23/24; in quest'ultimo la plusvalenza Tonali darà una ulteriore spinta ai ricavi che probabilmente si avvicineranno a quota 500mln).
Quindi se il Milan chiuderà il bilancio 22/23 in positivo, potrà permettersi di aumentare i costi nei successivi due esercizi (magari per la grande punta?), pur rispettando il deficit massimo aggregato pari a -60mln. Inoltre per tutti la squad cost rule (rapporto tra la somma delle spese rilevanti e ricavi rilevanti), nella 23/24 sarà fissata al 90%, poi nella 24/25 scenderà all'80% e nella 25/26 andrà a regime al 70%.
L'Inter e la Roma, invece, dovranno rispettare i requisiti di stabilità (cioè la c.d. football earanings rule entro il limite aggregato massimo di -60mln), nel periodo di monitoraggio valutato nella stagione 2026/27; cioè quello che copre i periodi di rendicontazione che terminano nelle stagioni 2023/24, 2024/25 e 2025/26. Quindi l'ultimo bilancio 2022/23, chiuso a -85mln, non sarà valutato ai fini della football earnings rule (per quella stagione la UEFA ha provveduto con una limitazione nelle liste). Anche Inter e Roma dovranno centrare un obiettivo intermedio che imporrà un deficit aggregato massimo di -60mln frutto della somma dei deficit registrati negli esercizi 2023/24 e 2024/25 (monitoraggio 2025/26).
Ergo, il monitoraggio "importante" per i cugini e per la Roma partirà dall'attuale stagione 2023/24, il cui risultato d'esercizio sarà valutato sia nel monitoraggio intermedio (stagioni 23/24+24/25 = deficit massimo -60mln) che in quello conclusivo (stagioni 23/24+24/25+25/26 = deficit massimo -60mln).
Link al precedente approfondimento sul tema: https://t.co/JQamZj86dZ