Per l’economista @emibrancaccio, l’aver tenuto bassi i #salari in #Italia, come risposta alla crisi del 2008, è stata una scelta sbagliata e controproducente: «questo ha creato un “capitalismo straccione”.»
📲 #PresaDiretta "Italia in vendita" su RaiPlay: https://t.co/YIu8cQZQeN
Il debito pubblico sottrae risorse a politiche sociali, denunciano i liberisti compassionevoli. Vero. Propongono: tagliamo politiche sociali per ridurlo ossia ripetiamo il suicidio compiuto dal Governo Monti. No: lasciamo a Bce il debito Covid (“buono”). Intervengo @MilanoFinanza
L'On. @mariannamadia - che ha un dottorato in economia - prima di fare queste affermazioni dovrebbe leggere le recenti ricerche scientifiche che mostrano che le "riforme" strutturali per flessibilizzare il mercato del lavoro hanno fatto male ai lavoratori e all'economia.
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Il mio articolo oggi su @repubblica per fare chiarezza sui numeri reali del lavoro povero. E sui numeri di @INPS_it che ha chiuso un bilancio nel 2022 con +7,1 mld. Anche il mercato del lavoro nel 2022 andava meglio di oggi, dopo il DL lavoro che modifica decreto dignita e Rdc
September 10, 1991 – Nirvana released Smells Like Teen Spirit on this day.
"It was a revolution in a way. It was a feeling in the air, there was this new thing happening and we were part of it." -Kurt Cobain
Il mio intervento sul Jobs Act, visto che se ne riparla, dati alla mano, non ha prodotto 1 milioni di posti di lavoro in più, ma solo più lavoro temporaneo poi rientrati. Ed è costato 17 mld in 3 anni. Questo dicono i dati @INPS_it . Oggi su @fattoquotidiano
When Mazzone, 64, while coaching Brescia in derby against Atalanta, had his dead mother insulted by Atalanta fans while losing 1-3.
He screamed to whole fans “If we score the third I’ll run against you all!”
Game finishes 3-3, the rest is history
Qui faccio una breve analisi su povertà, precarietà e bassi salari e sui provvedimenti riguardanti:Rdc, DL dignità, salario minimo.
Una "lobby" di 12 milioni di persone, la lobby del disagio economico, che oggi si allarga a causa di inflazione crescente @fattoquotidiano
Oggi Alain Elkann ci racconta il “dramma” personale che è stato costretto ad affrontare, viaggiando sulla tratta ferroviaria Roma-Foggia. Questa sofferta testimonianza è ospitata nelle pagine di Repubblica, che un tempo avrebbe dedicato quello stesso spazio al disagio vissuto dai comuni pendolari o anche dai nostri giovani che rischiano di perdere la speranza di un futuro migliore.
Il Nostro voleva solo sfogliare in pace, senza molesti chiacchiericci, il suo Financial Times, il suo New York Times. Voleva semplicemente rimanere concentrato nella rilettura del secondo volume della "Recherche du temps perdu" (rigorosamente nell'originale francese). Era solo intento a scrivere alcune annotazioni con la sua "penna stilografica" su un quaderno estratto da una "cartella di cuoio marrone". E invece no. Nel suo stesso vagone viaggiavano un gruppo di ragazzi che, lungi dall'esibire - come lui un "vestito stazzonato di lino blu" e un orologio al polso - indossavano t-shirts, pantaloni corti, erano alle prese con cellulari e parlavano di cose assurde per la loro età: sport, calcio, ragazze.
Una domanda per Elkann: ma lei in che mondo vive? Ce lo chiediamo seriamente.
La vulgata corrente è che certa sinistra si sia ormai chiusa nel fortino della ztl. Ma qui siamo davvero molto oltre... Un consiglio non richiesto: la prossima volta, gentile dott. Elkann, non guardi questi ragazzi dall’alto in basso. Abbia la pazienza di poggiare la sua cartellina, le sue letture in lingua originale, provi ad ascoltare questi ragazzi, a scambiare con loro qualche parola. Metta da parte i suoi pregiudizi, il suo stizzito sussiego e si fermi a parlare con loro. Forse, chissà, potrà aiutarci a raccontare meglio il loro mondo, le loro paure, i loro sogni.
E mi permetta, i giovani da lei descritti non mi sembrano affatto “lanzichenecchi”. Perché loro non hanno nulla a che vedere con i mercenari al servizio di potenti e prevaricatori.
Blitz punitivo del Governo contro @PTridico Presidente @INPS_it “colpevole” di essere stato dalla parte di lavoratrici e lavoratori, con straordinaria professionalità e passione. Grazie, in particolare, per l’internalizzazione delle 3000 persone del call center.