IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
@NotionCalendar is still unusable because of the tiny fonts on the iPhone app. Please stop adding new features until you fix the fundamentals. Most people don’t have perfect eyesight—how comes, this is not a top priority?
Bastiglia (MO) 27 aprile 1945.
Sempre partigiani della “coraggiosissima” Brigata Garibaldi si introducono nell’abitazione di Walter Ascari.
Lo derubano del denaro e fanno razzia di carni e salumi, poi lo portano in aperta campagna.
Ascari non era fascista, ma aveva una grande “colpa” non era neanche comunista e, soprattutto, era benestante.
Giunti in località Montefiorino lo bastonarono con violenza, come animali.
Con l’ausilio di una canna di bambù lo seviziarono fino a rompergli l’ano, forandogli parte dell’intestino.
Poi gli riservarono qualcosa che soltanto una mente perversa e assassina poteva partorire, qualcosa oltre la cattiveria, qualcosa di demoniaco.
Lo appesero per i polsi ad un grosso ramo in modo che il corpo di Walter fosse ben teso assicurandolo per i piedi al terreno con una corda. Poi, usando una grossa sega da boscaiolo lo tagliarono in due, da vivo.
In questo momento il grande tema è il tentativo della UE di costituire una nuova fonte di finanziamento per la Sinistra globale che sostituisca USAid.
Naturalmente questo tema non verrà nemmeno accennato sui media novecenteschi.
Sono mesi che dico che dietro c'è il dolo di una cricca di sabotatori politicizzati «Treni, rotture sospette: qualcuno vuole destabilizzare Fs e istituzioni». Cosa c’è nell’esposto delle Ferrovie https://t.co/w2ixUrlZ88