Negli ultimi anni, il conflitto si combatte anche fuori dai campi di battaglia. La guerra cognitiva mira a disorientare: ogni fatto discutibile, ogni verità fragile. Docu-video per capire come la propaganda russa sia ormai diventata un'arma invisibile 👇🏻
https://t.co/DBekspa1t8
La mappa di @tochnyi: 5364 civili colpiti a Kherson fino al 31 dicembre 2025. Geolocalizzati. Documentati. Uno per uno.
Le Nazioni Unite hanno concluso che la campagna di attacchi contro i civili costituisce un crimine contro l'umanità.
A Kherson la chiamano "Human Safari".
L'illusione della propaganda dura finché la realtà non bussa alla porta. Che cos'è il "reality shock" per i russi e come si sta sgretolando la percezione della "grande Russia" costruita dai media di Stato?
Leggi l'articolo qui👇
https://t.co/nn0dW34BuD
Marco Staccioli racconta Kyiv e l’Ucraina oltre la narrazione che spesso arriva in Italia.
Dalla propaganda russa alla guerra cognitiva, fino a ciò che molti continuano a non capire del popolo ucraino.
Un’intervista diretta, realizzata a Kyiv.
https://t.co/QWexIhX0Z3
Le bandiere dell'#Ucraina allontanate dalle manifestazioni per il #25aprile è la riprova che nelle scuole e non solo bisogna tornare a studiare la Storia come si deve
Oggi in alcune piazze italiane chi ha portato bandiere ucraine è stato cacciato o aggredito, come se il 25 aprile non fosse la festa di tutti e soprattutto di chi oggi incarna e paga con la propria la difesa dei valori della resistenza. Credo che la miglior risposta possa venire solo dalla piazza in cui più che altrove oggi si RESISTE.
Grazie a @DecodingLies per il fondamentale aiuto 🙏
La propaganda russa non nega i fatti: li riorganizza.
Framing, omissioni, false equivalenze: così la guerra cognitiva entra nel dibattito occidentale.
La Russia perde l’Ungheria? La risposta è spostare il contesto. Non per convincere ma per far dubitare.
https://t.co/4Fzrx8aqP3
Guardate questi numeri👇
Post normali di Elio Lannutti:
→ 5, 10, 20 like
→ zero commenti o quasi
Poi pubblica contro Zelenskyy e gli aiuti all’Ucraina:
→ 2.9K reaction
→ 1.1K commenti
→ 1.3K condivisioni
Non è crescita organica. È amplificazione artificiale.
La narrativa del Cremlino dice che l’Ucraina è divisa tra ���russofoni” e ucrainofoni.
I dati sociologici peró raccontano il contrario già dal 2015 — e spiegano perché il fallimento di Putin era prevedibile.
Leggi qui 👇
https://t.co/UHBYLgjqtA
Quando il “buon senso" diventa propaganda?
In questo articolo analizziamo le tecniche retoriche dietro questi discorsi — e perché, spesso senza accorgercene, finiscono per riprendere narrazioni della propaganda russa.
https://t.co/aAgS5uFCWn
La Banca Centrale russa ha pubblicato il suo sondaggio macroeconomico 2026. I numeri raccontano una storia molto diversa dalla propaganda: crescita quasi ferma, inflazione alta, surplus commerciale in caduta.
Il “miracolo” economico russo sta finendo?👇🏻
https://t.co/iLEdPBBMSs
Il Bundesnachrichtendienst sostiene che Mosca stia nascondendo il vero costo economico della guerra.
Deficit 2025: 103 mld $ secondo Berlino, 72 mld $ secondo il Cremlino. Entrate in calo, spese militari in aumento.👇🏻
https://t.co/Pn0ovUSZvR
Questa non è informazione. Non è libertà di opinione. Non è giornalismo. È normalizzare un’occupazione senza dirlo, nascondendo la violenza. La propaganda più pericolosa è quella che non sembra propaganda. E purtroppo molto spesso nemmeno nelle scuole sembrano accorgersene.
Immagina che qualcuno rubi una casa. Poi invita dei bambini dentro e dice: “Guardate com’è ordinata. Pulita. C’è il divano, la TV funziona, i bambini giocano sereni.”
Non parla di chi l’ha rubata, non parla delle violenze del furto e ti fa pensare che sia normale.
TECNICA 4: DEPOLITICIZZAZIONE
Dicono: “Non parliamo di guerra. Non parliamo di politica.”
Ma anche il silenzio è una strategia. Se non spiegano perché una città è occupata, o perché ci sono soldati o palazzi distrutti, ti stanno già raccontando una bugia senza mentire.
Da oggi c’è Decoding MAG.
Un progetto che esiste grazie alle vostre donazioni. Analisi, approfondimenti, articoli interessanti sul tema della guerra cognitiva, della propaganda, dell'invasione russa in Ucraina. Se vi va, dateci un'occhiata!
https://t.co/3bhbUZh2Fi