Oggi più che nel passato viviamo sotto la tirannia del tempo:
ma noi possiamo combatterla e resisterle
se ci diamo delle priorità nelle cose da fare
se sappiamo organizzare il tempo
e sopratutto se rifiutiamo di «fare un mare di cose»
e cerchiamo prima di tutto di vivere la vita
C’è un’etica della parola e della scrittura
che implica la sincerità, la franchezza e il rispetto:
chi parla o scrive si assume la responsabilità di dire la verità
e di comunicare agli altri ciò che pensa
nel rispetto verso gli altri,
verso se stesso e verso le persone implicate.
Il silenzio è dentro di te,
nelle tue profondità:
non è né muto, né vuoto
e per questo va ascoltato.
Non cercarlo fuori perché senza il silenzio interiore
tutto è rumore, brusio oppure vuoto angosciate.
Il silenzio dentro di te ti permetterà di separare
la verità dalla menzogna.