Le #donne in Italia sono libere! No alla donna sottomessa, no all'imposizione del velo islamico, no alla poligamia, no ai matrimoni forzati. Se non vi sta bene, potete andarvene...
Chiunque abbia un po’ di buon senso è d’accordo con Giuseppe Cruciani: remigrazione significa cacciare a calci nel culo gli irregolari e chi viene qui solo a delinquere. Mi sembra impossibile pensare che qualcuno possa seriamente essere in disaccordo con l’idea di mandare via questa gente.
#lanzanzara #remigrazione #Vannacci #Cruciani #sicurezza #immigrazione @giucruciani
Doveroso essere oggi a Cesena al presidio fuori dal Liceo Monti a sostegno dei due studenti sanzionati per aver esposto lo striscione “Italia agli italiani”, basta doppi standard e ideologia nelle scuole pubbliche!
#Vannacci ineccepibile: “O si è nella legalità, o si è fuori. E se si è fuori e si nuoce alla società bisogna essere resi inoffensivi. Altrimenti si torna al giustificazionismo della sinistra, con il quale abbiamo creato quella società dove l’italiano medio non vuole più vivere.”
A Câmara Municipal de Bristol, liderada pelo Partido Verde proibiu o hasteamento da bandeira de São Jorge durante a Copa do Mundo por considerá-la "divisiva e que deixa os imigrantes desconfortáveis".
Os moradores responderam assim🏴:
Se ci fai caso, sono tutti coloro che non vediamo in TV per il gettone di presenza e non hanno mai chiesto contributi per realizzare un film oppure un disco. Ecco perché sono liberi di parlare democraticamente.
Hanno già deciso che è solo pazzo. Può darsi. Eppure sono sicuro che se un "bianco" compisse una strage di immigrati e venissero fuori delle sue mail di stampo xenofobo, anche se fosse un pazzo certificato il suo gesto sarebbe subito bollato come attentato razzista
#modena
1 non è terrorismo
2 è depresso
3 ha problemi psichici
4 è italiano
5 è lui La vera vittima
6 non creiamo allarmismi
7 no al razzismo
8 no al fascismo
9 no alla trasfobia
10 stop al patriarcato
11 meloni riferisca in Parlamento
@itsmeback_ Se fosse vero che è pericoloso, contagioso etc, gli infettati scendono dalla nave e tornano a casa tranquilli assieme ad altra gente, al massimo quarantena fiduciaria, cioè nessuno controlla tutto in fiducia.O non è contagioso o vogliono di nuovo contagiare tutti.
C'è ancora chi dice che mi sono vaccinata. E invece no, nonostante i gufi che davano per destinata all'estinzione la razza umana che non ha prestato il braccio al sopruso vaccinale, sono ancora qui senza buchi sul braccio, senza essermi presa il Covid e soprattutto senza gli effetti avversi che i piazzisti in camice bianco continuano a negare. E sia chiaro, non ho fatto finta di vaccinarmi con il placebo come tanti personaggi pubblici né sono stata esentata dal farlo come molti politici o personale delle istituzioni (in America).
Non mi sono vaccinata e l'ho dichiarato pubblicamente.
E il paese in cui vivo, che viene demonizzato come oppressore della libertà personale, mi ha lasciato libera di decidere senza criminalizzarmi.
L'Italia è un paese che adoro, ma ha un problema enorme di informazione, di credibilità e di libertà. Se istituzioni e stampa considerano massimi rappresentanti del mondo medico-scientifico, personaggi che passano il tempo a cazzeggiare privati cittadini sui social, vuol dire che la situazione è gravemente compromessa.
Nel resto del mondo, almeno una parte del sistema e del mondo medico-scientifico ha avuto il coraggio di guardarsi indietro e dire "abbiamo sbagliato". In Italia, invece, si continua a lisciare il camice a chi ha tradito la fiducia e ha ingannato i cittadini. E questo non è un problema di virus. È un problema di tradimento del patto sociale tra istituzioni e cittadini.
Ma la dignità, si sa, non si inocula.
MARINE LE PEN: “COSA DIAVOLO CI OBBLIGA A TENERE CON NOI GLI IMMIGRATI CHE DELINQUONO?”
Aula del parlamento francese. Marine Le Pen: “Perché permettiamo di rimanere nel nostro Paese agli stranieri che agiscono illegalmente? In nome di tutto ciò che è al mondo, cosa ci obbliga a tenerli qui?”.
Domande lecite, anzi necessarie, che tutti i popoli europei, finalmente, stanno iniziando a porsi. Eh no, non si è razzisti né fascisti per questo.
I leoni da salotto predicano il rispetto e si ergono a paladini dei diritti delle minoranze, ma poi rasentano lo squallore con dichiarazioni inaccettabili sulle persone con disabilità.
Emanuel, 27 anni, affetto da SMA, dà una grande lezione a Massimo Giannini. Da ascoltare e diffondere.
Senza parole.
Giorgia Meloni tutela i proprietari che hanno fatto sacrifici per comprare una casa e rende più rapidi gli sfratti per chi non paga l���affitto.
La sinistra e Bonelli attaccano questa norma schierandosi dalla parte dei morosi.
Sono senza vergogna.
Immaginate per un attimo che a una direttrice d’orchestra di sinistra fosse capitato quello che è successo a Beatrice Venezi: bullizzata, isolata e messa alla gogna da un’orchestra di sinistra.
A quest’ora avremmo già il Paese paralizzato dagli scioperi generali, le piazze piene di gente col megafono che urla “fascisti!”, i caschi blu dell’ONU a proteggere la vittima sacra e i talk show a ciclo continuo con ospiti che si strappano le vesti per il “clima d’odio di destra”. Invece, quando capita a una che non è del giro giusto… silenzio.
O peggio: qualche risatina di sottofondo. Che strano, no?
Loro che pontificano contro l’“amichettismo” e il “maschilismo”, mentre da decenni nominano solo amici, amiche e compagni di cordata, elargiscono milioni di soldi pubblici a film visti da quattro gatti ma rigorosamente targati circolo rosso, e difendono le loro caste con una ferocia che manco i peggiori boiardi DC. Il sessismo esiste solo quando a praticarlo sono gli altri. Quando lo fanno i compagni, evidentemente è “merito”, “cultura” o “critica costruttiva”.
Che schifo di ipocrisia a doppia velocità
#Venezi #BeatriceVenezi #Venezia #sinistra #destra
È stata offesa in tutti i modi, dal lato professionale a quello umano
Le hanno detto che non ha le competenze, che non sa dirigere, che è una fascista raccomandata
Lei fa una battuta sugli orchestrali e viene licenziata
E il ministro Giuli applaude come un Franceschini qualunque!
Hanno licenziato dalla #Fenice#BeatriceVenezi. Direttore d'orchestra tra i più prestigiosi al mondo. Motivo? È donna, è bella e soprattutto è di destra. Sipario!
Ricapitolando.
Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione:
• Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione;
• Sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati;
• Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati;
• La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine.
Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema.
“Vespucci - Il viaggio più lungo”
L’impresa di Nave Amerigo Vespucci, il racconto di un’Italia che attraversa il mondo.
In prima serata su #Rai3, venerdì 17 e venerdì 24 aprile.
In boxset dal 17 aprile su #RaiPlay.
Regia di Flavio Maspes, voce narrante di Luca Ward e musiche originali di Nicola Piovani.
Una produzione Palomar S.p.A. in collaborazione con #RaiFiction, con la collaborazione di @MinisteroDifesa, @ItalianNavy, @Difesa_Servizi e Ninetynine, @MiC_Italia.
#TourVespucci
#WeAreVespucci