🚨⚫️🔵Barella: "Non ho mai pensato di diventare il giocatore che ha fatto più assist nella storia del club, però lo sono diventato. E nemmeno di fare il vice capitano. Però se mi chiede se era quello in cui speravo dico sì. Come vorrei diventare ad esempio il calciatore con più presenze con questa maglia, ma non ci penso. Quando sono arrivato qui volevo solo dare tutto e vincere tutto. Potevo fare ancora meglio, ma sono orgoglioso del percorso"
Quindi immagina di chiudere la carriera qui?
"Sì. Poi dipende da quanto invecchio velocemente"
(Gazzetta dello Sport)
FC Internazionale Milano si stringe attorno alla famiglia Baldini e a Silvio in questo momento di lutto.
Tutto il Club esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa della figlia Valentina.
A soli 30 anni si è spenta Valentina, figlia di Silvio Baldini affetta dalla nascita da una rara malattia. Nell’autobiografia del 2022 il tecnico scriveva così:
"Mia figlia Valentina è una bimba - perché per me rimarrà sempre la mia bambina - disabile. È una bambina di 4 anni nel corpo di una donna. Oggi vive la sua vita con serenità, non vuole lo specchio o il rossetto, non vuole essere vista come una bella ragazza, lei vive nel suo mondo con i suoi pensieri e i suoi svaghi. Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli. Il suo mondo è legato a queste sue sensazioni che la fanno star bene".
"I medici ci hanno sempre detto che questa bimba non avrebbe avuto una vita lunga e per questo ha sempre dormito con me e mia moglie, perché il pensiero di alzarmi e trovarla morta mi angosciava. Tutt'oggi dormiamo sempre insieme, abbiamo un letto matrimoniale un po' più grande e dormiamo sempre noi tre. Quando la notte sogna ride continuamente e se non lo fa significa che sta male, che ha l'influenza o un altro tipo di problema; però quando sogna lei ride sempre, ride, ride, ride e la sua risata è veramente contagiosa. Quando ride, non lo fa come tutti noi, lo fa con la voce alta e quindi è una cosa strana perché ti chiedi se è sveglia, ma invece sta dormendo e continua a sognare...".
"Valentina mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente e rimarrà sempre la mia bambina” ♥️
Lautaro Martinez:
40 gol e 13 assist, quarto miglior marcatore nella storia dell’Argentina e un cuore grande così.
Le lacrime, bellissime, di un giocatore straordinario.
Quattro anni fa circa, per questioni lavorative, ho avuto l’occasione di conoscere Toldo. Finito l’appuntamento - di cui, francamente, mi fregava meno di zero - iniziai a parlargli di lui, della sua carriera, di quanto fosse il mio idolo (da ex portiere), di come ogni volta che i miei viaggiavano per lavoro fosse “d’obbligo” per loro portarmi dal viaggio una maglia di Toldo - della nazionale o o dell’Inter poco importava - e, in fine, di quanto io lo amassi per la sua attività in Inter Campus di cui parlavo nel mio libro.
Lì gli si illuminarono subito gli occhi: iniziò lui a parlarmi del progetto, del suo ruolo di ambassador e di quanto fosse lui ad amare la possibilità di fare del bene, di aiutare centinaia di bambini in difficoltà e annesse famiglie.
Alla fine, poi, gli chiesi se potesse fargli piacere avere una copia del mio libro sull’Inter e su Inter Campus ed entusiasta mi disse che sarebbe stato lui a farmi una sorpresa. Dopo qualche settimana, con la scusa di prendere il libro, mi invitò a pranzare con lui vicino San Siro e, come se nulla fosse, dopo aver parlato di tutto (Inter, Moratti, Padova, società, Inzaghi, 5 maggio, euroderby di Champions, Cuper) mi fece andare in sede a conoscere tutti i ragazzi di Inter Campus (in sede c’erano anche Zanetti e Ausilio).
Ecco, per me Toldo è uno dei simboli dell’uomo-Interista. L’esempio principe di come la persona, alle volte, superi addirittura il grande campione che uno è stato.
Ti voglio bene, Francesco ❤️✊🏻🖤💙
Matteo Darmian intervistato da @bruno_longhi (“Apericalcio”):
“…Sinceramente non so quale possa essere il mio futuro, so solo che ho passato un bellissimo periodo all’Inter e che ho avuto tutto quanto desideravo avere dal calcio e dalla vita. Ora è certo che voglio continuare a giocare, mi sento veramente bene. In Italia o all’estero? Sicuramente in Italia. Per il resto sono felicissimo dei successi ottenuti, all’Inter ho passato sei anni magnifici”.
SE NON VOLETE CHE VANNACCI ARRIVI AL 30%.
Ieri a Milano una persona (dove è nato o di che colore è la sua pelle è totalmente irrilevante per un liberale) ha sfregiato una ragazza in una fermata della metro.
Dodici ore prima era stato arrestato perché scassinava delle auto in sosta, ed era stato arrestato. Ma rimesso immediatamente in libertà limitandosi a dirgli “però mi raccomando devi andare via da Milano, eh”.
C’è ancora chi pensa che evitare disfunzioni così evidenti del sistema sia “di destra”, “di sinistra”, “di centro”, “di sopra”, “di sotto”, “di lato”.
Per me, e per noi del @Partito_Libdem , è semplicemente necessario per far funzionare una società moderna.
Se però ci ostiniamo a non capirlo, e a lasciare questi problemi alla mercé della televendita politica, preparatevi a vedere Vannacci al 30%.
Conte ieri a Napoli ha falsificato le parole del Comandante supremo della Nato in Europa. Mica di Pinco Pallino. Gli ha attribuito proprio il contrario di ciò che aveva dichiarato.
Alexus Grynkewich a metà giugno all’Ila Berlin Air Show ha detto che la Russia probabilmente non aprirà un conflitto con l’Europa perché i russi comprendono che in tale caso ne uscirebbero sconfitti, vista la forza e la determinazione della Nato: “Il mio compito è garantire che la Russia capisca che, se dovesse tentare qualcosa negli Stati baltici, non ci riuscirebbe. E proprio perché sa che non ci riuscirebbe, non correrà un rischio del genere”. Grynkewich si era anche rallegrato perché “la maggior parte degli alleati ha aumentato i propri bilanci per la difesa, l’anno scorso, ma i denaro da solo non basta a creare capacità: occorre che ciò avvenga attraverso una base industriale solida e innovativa”.
Conte traduce l’intervento del generale con in linguaggio campolarghese e attribuisce a Grynkewich (peraltro richiamando una inesistente intervista al Financial Times) questa frase: “Posso dire che né oggi né domani la Russia rappresenta una minaccia per l’Europa”. La cito testualmente, si è premurato di dire Conte. Solida base, secondo lui, per cancellare gli accordi di Ankara e sventare la manovra con cui Europa e Nato “stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti per andare a far guerra”.
Ma quella frase è stata inventata da Conte.
Essere putiniano comporta questa abnorme tendenza al mendacio, ma forse, chissà, a Conte viene naturale.
@IStalinisti Credo che in tanti siano d’accordo sulla preferenza per Denzel rispetto ad Hakimi. Per un certo periodo io non ne apprezzavo il carattere scontroso, ma probabilmente si trattava di timidezza. Sicuramente questo saluto è di altissimo livello
Ho registrato un reel sulla Risoluzione 181/47 dell’ONU. Hanno risposto in tanti, soprattutto hanno risposto sostenitori dei Gazawi e ho colto delle ricorsività. Praticamente il palestinismo è una attività amatoriale con le sue regole:
1 insulto/i al primo commento;
2 non avendo veri argomenti, spostare il discorso sul “genocidio”;
3 fingere di argomentare: lo si fa in fotocopia con gli altri, come se la ripetitività dell’”argomento” (che di solito è una dichiarazione apodittica) lo facesse diventare effettivo e cogente;
4 se gli fai notare che i diritti di cui gode in Occidente a Gaza li ignorano beatamente, ripete a pappagallo che gli LGBTQ+ con Hamas andrebbero d’accordissimo e che le donne non vedono l’ora di andarci (ma non ci vanno);
5 attaccarsi al “genocidio” se la discussione butta male; ma se gli fai notare che il “genocidio” è la più grande balla della storia dell’umanità, vanno fuori di testa e gli insulti diventano minacce, oscenità ed eventuali e varie. A quel punto non sono più insulti, le parole diventano odio cieco e capisci perché un ebreo non sia più al sicuro in Italia.
Quindi, perché faccio dei reel sull’argomento?
Per testimoniare che in Italia, nel mondo, sul web, non ci sono solo loro a fare rumorosa propaganda: ci sono anche persone che sostengono gli ebrei e sono in grado di argomentare il loro sostegno.
Può darsi sia poco: la deriva antisemita è diventata una slavina che rischia di trascinarci tutti a fondo insieme alla feccia che la diffonde. Ma ritengo valga la pena di fare ognuno quello che si può per opporvisi.
Darmian, deVrij, Acerbi, Sommer: oggi l’Inter saluta quattro pezzi importanti, quattro (non più) ragazzi arrivati nella semi-indifferenza, costati quasi nulla e che si sono dimostrati preziosissimi.
Chi li sostituirà avrà un termine di paragone molto alto: onore a loro.
Mi stavo dimenticando una cosa importante...
ringraziare per 8 stagioni di serietà, di nessuna polemica, di puro professionismo e di onorare sempre la maglia, di prestazioni ottime e anche di quelle meno buone che nell'arco di una praticamente vita passata insieme ci sono per forza di cose.
Grazie di tutto @Stefandevrij
@AlexEsse6@Ignazio_LaRussa@ricpuglisi@CarloCalenda Ma a che livello siete arrivati? Uno viene minacciato, il presidente del senato giustamente gli esprime sostegno e voi scrivete ste cagate…
Dovete farvi curare