@Fabopolis@geascanca Anche perché non si parla di haters, ma si parla di risposte a persone che - e sarà lecito, immagino - non sono d'accordo con lui, fra l'altro persona che non è che proprio si tiri indietro nel dire la sua, giudicare, ridire la sua.
@Fabopolis@geascanca Collega che lamenta - giustamente - i tanti esposti ad minchiam ricevuti per poi, quando "dibatte", facilmente scadere nel suggerire all'interlocutore di andare dallo psicologo, scherzando sul tema del benessere mentale, fatto che trovo veramente una vergogna. 3/
@silviaballestra@geascanca Ma in fondo ci insegna Travaglio che le smentite, anche se fatte davanti a un notaio in dichiarazione giurata, non contano. Verderami non l'ha neanche minacciato di querela per diffamazione. Ma insomma, non si fa così!
@a____capo Hai ragione: avrebbero dovuto dare più spazio alla ritrattazione della “teste” del Fatto contro Minetti. Una “storia” mediatica che mi pare non ti interessi, e chissà perché.
Purissimo Bersani style: “Picierno ci dica cosa vuol fare”, non fosse che Picierno da anni dice ogni giorno cosa vuol fare (che poi è esattamente ciò che voleva fare il Pd prima di essere occupato dai liceali)
@lageloni Comprendiamo che il concetto di “spazio pubblico” declinato da Habermas e da Hanna Arendt sia a lei oscuro tuttavia ci sentiamo di consigliare di portare il cane al parco e di smettere di cercare sulle terrazze giaguari da smacchiare. Buona domenica.
#Minetti la massaggiatrice (assistita da un avvocato) ritratta con un volontario giuramento davanti a un notaio le sue molteplici affermazioni rese al Fatto e a una tv dell'Uruguay. L'odore di fogna attraversa l'oceano e giunge fino a noi. Tutto chiaro adesso?
@lucadecarolis@fattoquotidiano Attacco ai giudici che ci fa tornare al tempo di Berlusconi. Stessi toni, stesso disprezzo. Tutto lecito e ci mancherebbe, a me però sa proprio di ritorno a Silvio.
Gran parte degli attacchi che sta subendo da ieri sono solo volgari, allusivi, sessisti e spesso codardi. E non è un caso che vengano rivolti ad una donna. A @pinapic esprimo il mio disappunto ma soprattutto la mia solidarietà piena. (Fine)
Non me lo aspettavo (o forse sì): mi sembra proprio mancanza di lucidità, quasi un crollo, uno sfogo d’impeto. Che poi un condannato per diffamazione discetti così sulla diffamazione, fa sempre un po’ sorridere
Caso Minetti, Travaglio su La7: “La Procura non può accusare il Fatto di falso, è diffamazione. Si rimangino tutto e ci chiedano scusa o li denunciamo”.
https://t.co/NIYyq1aGzT
Il nostro “giornalismo d’inchiesta” si fonda sul protervo rifiuto di una regola elementare: le notizie non verificate non si possono e non si debbono pubblicare. Non basta che “una fonte” abbia detto che Tizia reclutava prostitute, o che il Ministro Caio frequentava Sempronio. Bisogna verificarne l’attendibilità soggettiva, l’assenza di interessi a dire il falso o a manipolare il vero, e soprattutto occorre acquisire riscontri “esterni” alle dichiarazioni della fonte. Il che costa molta fatica, e autentica capacità investigativa. Tutto qui
@Vale4pigs@gdcaiazza Quindi se domani qualcuno afferma che tu fai festini a base di sesso e droga basta evidenziare che è una dichiarazione di parte, giusto?
Due appunti: sarà mai credibile Berizzi se un giorno dovesse scrivere di politica in zona csx? Tutto questo "odio" neanche malcelato conviene dichiararlo - sempre e comunque - in pubblico? Non ultimo: usare i tweet come manganelli non suona un po' di (estrema) destra? #picierno
Dopo avere logorato solo sé stessa Pina Picierno lascia il Pd. A dare il triste annuncio il Foglio, con solo tre pagine di intervista alla prode eurodeputata e futura statista. Adesso Picierno potrà finalmente puntare al Quirinale con mente sgombra e il sostegno di radio Atreju.