Ci ha lasciato oggi il professor Domenico De Masi. Su quasi tutti i temi dell’attualità avevamo idee molto diverse, a cominciare dal reddito di cittadinanza. E in tante occasioni il prof ha criticato pesantemente il mio Governo. Ma noi ci conoscevamo da tanti anni, dai tempi di Ravello e dei convegni sull’ozio creativo in Provincia di Firenze. Per questo quando qualche mese fa ci siamo ritrovati in uno studio televisivo dopo anni di scontri a distanza, è scattato l’abbraccio di chi crede nelle proprie idee ma non manca mai di rispetto all’altro.
Questa è la politica dal volto umano che ci piace: discutere ma rispettarsi.
Oggi che De Masi ci ha lasciato lo ricordo con quel sorriso e quell’abbraccio: un pensiero a chi gli ha voluto bene.
Che la terra ti sia lieve, prof!
@pedras00 Grazie. Ha ragione ma, così scritto, l'articolo si presta anche a interpretazioni disinvolte. Era una estremizzazione per sottolineare il concetto. Buon senso e sicurezza (siamo sempre i più deboli ) impongono la fila indiana. Poi ci sono gli incoscienti. In bici o al volante.