@ChanceGardi Per quanto sia convinta che il colpevole non sia Stasi, in queste intercettazioni non ci vedo niente che denoti qualche responsabilità. Mi sembrano tutti sinceramente convinti dell’innocenza di Sempio.
Avv. De Rensis:
"Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza."
(Arthur Bloch, La legge di Murphy, 1977)
Lasci stare Colaprico
#garlasco
Il giornalista non perde occasione per fare figure di 💩
Saviano dice che “Garlasco diventa una fiction oscena”. Premesso che ognuno segue quello che vuole, chi segue Garlasco ha voglia di giustizia e non credo che sia cosa da poco.
Ci stiamo dimenticando delle ricerche sulla chiavetta di Chiara, di Ignoto 2, del canale di Tromello, delle luci accese a casa della nonna, dei teli mare spariti e che Sempio non poteva sapere dove erano, della bicicletta vista dalla Bermani, dei vestiti dei pittori e delle impronte di scarpe che ricordano molto quella trovata nel canale assieme a quei vestiti.
#Garlasco
Franco Bragagna, meraviglioso telecronista e opinionista, ma che potremmo tranquillamente definire l'uomo più logorroico del mondo,
dice che sua moglie "è un po' logorroica".
Non oso immaginare le cene in famiglia a casa Bragagna....
C’è qualcuno che ha capito perché bisognerebbe votare sì al referendum?
Ti dicono che serve per fare la separazione delle carriere, poi scopri che una separazione di fatto già esiste. Ti dicono che i magistrati non saranno sottoposti al controllo del governo, poi il ministro della giustizia Nordio afferma che tutto questo serve a mettere sotto controllo la magistratura. Ti dicono che con il sorteggio non cambierà nulla, poi scopri che il sorteggio avverrà su liste decise dalla maggioranza in Parlamento e non più dal Parlamento in seduta comune. Ti parlano di riforma della giustizia, poi emerge che non cambia l’assetto della giurisdizione ma quello della magistratura. Ti assicurano che non è una vendetta contro i magistrati, poi continuano a definirli comunisti e ad attaccarli ogni volta che una sentenza non coincide con le loro aspettative.
Qualcuno ha capito le ragioni del sì? Qualcuno ha davvero compreso perché dovremmo votare sì?
Questo governo sta scivolando su una china di forzature istituzionali. I decreti si susseguono e incidono su principi costituzionali che dovrebbero essere presidiati con rigore, mentre la Costituzione viene indicata come un ostacolo da superare, da modificare, da riscrivere.
Votare sì rischia di diventare un segnale politico che va oltre il merito tecnico della riforma. Con l’arroganza che abbiamo visto in questi mesi, un sì potrebbe essere interpretato come un lasciapassare per interventi ulteriori, sempre più invasivi, sempre meno equilibrati. La storia italiana insegna che gli scivolamenti non avvengono in un giorno solo. Avvengono per accumulo, per abitudine, per assuefazione. Ed è proprio questo che oggi preoccupa.
#IoVotoNo
Possibile che a Garlasco nessuno ricordi chi nel 2007 aveva quel tipo di bici nera? Se non fosse la bici dell’assassino, perché chi era lì quella mattina non ha detto “Guardate sono andato lì, la bici è la mia, ma non l’ho uccisa io.” ? #garlasco