🚨 BREAKING:
Francesca Albanese, UN Special Rapporteur:
"My credit card doesn't work, I can't pay bills or transfers; my health insurance was cancelled. I feel like Pablo Escobar—all because I said, 'Israel is committing genocide in Gaza.'"
Buongiorno signor sindaco @BeppeSala
Ho visto le foto di Piazza Salvatore Quasimodo “riqualificata” con “il verde”.
Allego foto dell’aborto attuale e di come si sarebbe potuta sistemare.
Attendo spiegazione. Badi che sia ben argomentata.
The President of Israel, Isaac Herzog:
- My family has an incredible history. Usually, people don't know their ancestors very well. I can proudly say that I know my family's lineage all the way back to King David. We are his descendants. How do we know this? Thanks to records where each of my ancestors wrote: "I am a descendant of so-and-so."
David was the second king of the Jews, after Saul. He lived in the 10th century BC (three thousand years ago). He was as beautiful as a god. He defeated the giant Goliath with a sling. According to the Bible, the Messiah is supposed to come from his lineage. Jews are still waiting for him, while Christians have already awaited him – this is Jesus (the son of David).
So, this Isaac Herzog is, in a way, something of a cross between Christ and the handsome David. Yes.
The Times have just published a vile hit piece on Restore Britain today - including the full name of Lydia, who volunteers for Restore Britain in London.
As a victim, she gave evidence to the Rape Gang Inquiry.
She was groomed, tortured, kidnapped and trafficked from the age of 15 while in local authority care in Tower Hamlets.
The Times newspaper has published her full name and picture, putting her at huge risk.
I am furious.
I am writing to the editor, demanding an apology and support.
We have offered to provide alternative accommodation and other support for Lydia.
@LibertyLydia's response is this.
"Having survived what happens when you are vulnerable in a community that sees you as subhuman, I know exactly where this road leads.
This cannot continue. The trend must be reversed.
We must Restore Britain."
A brave woman.
The media attacks will continue. Why?
Because we are making immense progress, as demonstrated by the result in Norfolk yesterday.
We will not be intimidated or silenced.
Restore Britain is just getting started.
I grandi successi dei piani energetici europei:
- rendere costosissimo il gas, tagliando per sempre le forniture dalla Russia;
- rendere l’Europa strutturalmente più dipendente dal gas naturale liquefatto, sostituendo una parte rilevante delle forniture via gasdotto con importazioni marittime più costose e soggette alla volatilità del mercato globale;
- spingere per i prezzi hub del gas, anziché per contratti a lungo termine con formule di prezzo stabili, aumentando così quotazioni e volatilità;
- favorire la chiusura degli impianti nucleari in Germania, aumentando il ricorso a carbone e gas;
- incentivare massicciamente l’installazione di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche importati, contribuendo massicciamente allo sviluppo dell’industria manifatturiera cinese;
- introdurre una tassa sulle emissioni di CO2, l’ETS, che ha fatto chiudere o delocalizzare centinaia di aziende europee;
- elettrificare i consumi energetici dei trasporti, distruggendo l’industria europea dell’automobile a vantaggio dell’industria cinese;
- aumentare la dipendenza europea da Cina e altri paesi terzi per materie prime critiche, terre rare, batterie, magneti permanenti, pannelli, inverter e componentistica;
- fissare obiettivi obbligatori per l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, rendendo critica la stabilità delle reti e facendo aumentare i costi di rete
- trasferire quote crescenti dei costi energetici sulle reti elettriche attraverso investimenti sempre più elevati in trasmissione, distribuzione, servizi di bilanciamento;
- incentivare l’elettrificazione dei consumi domestici mediante pompe di calore anche in contesti climatici ed edilizi nei quali i benefici economici risultano limitati o inesistenti;
- imporre una direttiva sull’efficienza energetica degli edifici (direttiva “case green”) talmente cervellotica che nessuno Stato membro ha adottato;
- creare una banca dell’idrogeno (sic) e incentivare la produzione di idrogeno green, iniziative che hanno portato progressi pari allo zero assoluto;
- aumentare la complessità regolatoria del sistema energetico europeo attraverso un numero crescente di direttive, regolamenti, meccanismi di incentivo e obblighi amministrativi, favorendo le delocalizzazioni e al contempo esasperando i rapporti con i partner commerciali;
- promuovere numerose strategie industriali sulle materie prime critiche senza ridurre in misura sostanziale la dipendenza europea dalle importazioni.
Sono certo che presto nuovi ed entusiasmanti obiettivi saranno raggiunti.
Per quanto possa sembrare paradossale: NO.
Oltre un certo livello di ampliamento del vincolo esterno, l'assuefazione di massa alla continua (e voluta) pressione dell'impoverimento (materiale e culturale) prevale su qualsiasi percezione di massa che non sia rivolta alla sopravvivenza contingente di fronte a problemi quotidiani.
Tipo:
- trovare lavoro;
- riuscire a recarsi al lavoro, pagando il carburante o trovando un trasporto pubblico che non sia in ritardo, insufficiente, obsoleto o pericoloso per l'incolumità personale;
- o trovare un alloggio sostenibile nel luogo di lavoro;
- pagare le bollette;
- adeguarsi alle regole di precarietà nel rapporto di lavoro;
- arrivare a fine mese con lo stipendio;
- fronteggiare gli oneri burocratici e fiscali (che si alimentano gli uni con gli altri) per ottenere qualsiasi minima prestazione:
sanitaria, pensionistica, di istruzione scolastica, formazione universitaria, assistenza in qualsiasi forma, per autorizzazioni edilizie, riaccatastamenti, registrazioni, incentivi sulle rinnovabili (più spesso con richiesta di restituzione dopo anni per cavilli tecnici)
...sempre da realizzare on line con software, calibrati proprio per ostacolare una popolazione sempre più invecchiata, che vanno in default regolarmente, etc, etc etc..
Insomma no: l'eurofanatismo è un fenomeno di dissociazione cognitiva che può andare avanti imperterrito, inavvertito nella sua contraddittorietà, dentro il frame del collasso sociale preordinato della "durezza del viver€" (in l€uropa).
Quando si accorgeranno, in assemblea condominiale o nella stipula di un contratto, dell'€sborso o della devalorizzazione patrimoniale che gli sono stati imposti, si sveglieranno.
Per un attimo, intenso quanto vano...
@LucianoBarraCar Io oramai ho perso le speranze in un cambiamento dal basso, l'unica possibilità penso possa essere l'implosione a causa della inettitudine della classe dirigente EU di fronte alle sfide imponenti. Spero vengano piazzati elementi peggiori di Kaja e Vonder.