I feel sick.
Please read.
The Rosenstrasse Memorial in Berlin has been vandalised.
This memorial was dedicated to the non-Jews in Nazi Germany that protested the arrest and deportation of Jews to concentration camps by the Gestapo.
In 1943, the Gestapo arrested approximately 10,000 Jews that remained in Berlin and put them straight in the gas chambers days later.
However, 2000 of them were being held in a temporary “collection centre” on a street named Rosenstrasse, in the heart of Berlin.
These two thousand had non-Jewish, German Deutsch husbands, wives, and children.
As news of the arrest spread, hundreds of the spouses, mostly women, hurried to the Rosenstrasse in protest. They protested for days on end.
It worked. They were freed.
This memorial was to commemorate Non-Jews that stood with Jewish people during their darkest days.
Spray-painting lies about Jews and blood-libels on memorials like this is not “Pro-Palestinian” - it’s pure Jew hatred.
But even more so, hate for people who protect Jewish people.
This is both heart breaking 💔 and sickening.
Message to Elon Musk: Let's imagine, Elon, that your house was taken over by the russians. Several of your children were murdered just because they were at home. Others were abducted to an unknown location somewhere in russia. Your wife was raped. Your dog was shot.
1/n
Facciamo chiarezza: Una paura infondata
Dopo due anni e mezzo, è arrivato il momento di fare chiarezza. Scrivo queste parole nell'app Note del mio iPhone mentre ci avviciniamo alla decima ora di totale blackout in città. Parliamo di una popolazione di 400-450 mila abitanti, che include bambini, neonati, anziani, disabili e donne in gravidanza. Parliamo di ospedali, di cibo che rischia di andare a male nei frigoriferi ormai a temperatura ambiente.
È giunto il momento di essere chiari: cosa intendiamo fare? Vivo in Ucraina da quasi dieci anni, ma parlo da cittadino dell’Unione Europea. La risposta che emerge è: nulla.
Questa mattina, dalle 7 alle 9, i russi hanno lanciato un centinaio di missili e altrettanti droni contro le infrastrutture civili ucraine in quasi tutte le città del Paese. Di conseguenza, le città protette dai sistemi antiaerei sono riuscite a mantenere l'elettricità, mentre quelle meno protette stanno lottando sin da questa mattina per ripristinare le linee elettriche.
Le città maggiormente colpite da questo crimine di guerra perpetrato dal regime russo sono Lviv, a 50 km dal confine polacco e a 800 km dalla linea del fronte; Ternopil, a 180 km dal confine polacco e a 650 km dal fronte; Khmelnytskyi, a 250 km dal confine polacco e a 550 km dalla linea del fronte. In una sorta di rappresentazione simbolica, le città più vicine all'Unione Europea sono state le più esposte, mentre quelle vicine al fronte hanno l'elettricità e tutto funziona regolarmente. Quindi, cosa intendiamo fare?
Le alternative sono due: continuare a credere alle cosiddette "linee rosse" e alle minacce inconsistenti della Russia su possibili escalation in caso di intervento di altri eserciti, oppure intervenire con l'aviazione alleata per intercettare almeno alcuni missili.
Posso già percepire il panico emergere in molti lettori. Facciamo allora un riepilogo di come la Russia ha reagito in questi due anni e mezzo di guerra rispetto alle varie "linee rosse".
Cosa è successo quando gli ucraini hanno respinto i russi nel 2022? Nulla. Cosa è successo quando abbiamo fornito carri armati occidentali? Nulla. Cosa è successo quando gli ucraini hanno colpito metà della flotta russa nel Mar Nero? Nulla. Cosa è successo quando gli Stati Uniti hanno iniziato a fornire ATACMS? Nulla. Cosa è successo quando gli alleati hanno deciso di fornire F-16? Nulla. Cosa è successo quando gli ucraini hanno colpito il ponte di Crimea? Nulla. Cosa è successo quando gli ucraini hanno occupato parte del territorio russo dell'oblast di Kursk? Nulla. Cosa è successo quando gli ucraini hanno colpito quasi tutti i depositi di petrolio in territorio russo, entro un raggio di 300 km dal confine ucraino? Nulla.
Nessuna escalation. Nessuna arma nucleare tattica. Nulla.
Continuare a inviare armi limitando quantità e utilizzo prolunga la guerra, rendendola più costosa per i partner occidentali e più sanguinosa per una popolazione che ha già pagato un prezzo altissimo per la propria libertà. Milioni di bambini e anziani senza elettricità: questo è il risultato delle azioni russe, che continuano indisturbate. L’attacco di oggi non ha avuto alcun impatto sulle ostilità lungo la linea del fronte. Le aziende belliche dispongono di generatori e ricevono componenti già pronte, da assemblare, dalla Polonia e dalla Romania.
Sarebbe più efficiente/efficace far alzare quattro caccia NATO nei cieli ucraini occidentali oppure pagare tutte le riparazioni dei danni alle centrali elettriche causati dai russi? Sì, saranno i vari stati alleati a inviare i pezzi di ricambio per le centrali elettriche.
Sarebbe più efficiente/efficace lanciare 4 ATACMS sull’aeroporto militare da cui partono i bombardieri russi e distruggerli, oppure inviare milioni di euro in aiuti alla popolazione e stanziare altri milioni per l'accoglienza dei profughi?
L’utilizzo delle armi in territorio russo costringerebbe i russi a pensarci due volte prima di colpire obiettivi civili in Ucraina. Con loro funziona solo la legge del più forte; sono mafiosi. Se sanno che possono subire danni, evitano di attaccare.
“Ma cosa farebbero i russi se gli F-35 della NATO iniziassero a pattugliare i cieli ucraini a ovest?”
Nulla. Assolutamente nulla di più rispetto a quanto stanno già facendo.
Ne parlavamo a Febbraio 2022 e non ha cambiato nome. Ricordate? Si chiama #NoFlyZone
I russi hanno colpito l’Hotel Sapfir di Kramatorsk. Pare ci fosse la Reuters. Si cerca sotto le macerie uno dei colleghi. Lo dico da mesi: non utilizzate gli alberghi nell’est del paese, sono stati colpiti ripetutamente in violazione delle convenzioni internazionali dalle forze armate russe. Tentano di colpire volontariamente media e ong
Похоже, российская пропаганда заранее готовилась мощно использовать обстрел ТЦ «Галактика» в Донецке.
С отвлечением внимания от Курской области, с призывами уничтожать Украину.
Но что-то пошло не так.
Тред с текстовыми и видео подтверждениями.
Volevo ringraziare davvero chi in queste ore mi sta mandando messaggi di vicinanza. Di molti di voi apprezzo ormai da due anni e mezzo il lavoro serissimo di analisi e fact-checking. Grazie davvero.
Un combattente georgiano da #Kursk: “Durante l'aggressione russa del 2008, i russi scrissero un'iscrizione su una recinzione che noi georgiani ricordiamo con molta amarezza: ‘Compagni georgiani, imparate l'arte militare, imparate la guerra. Torneremo a verificarvi.’ /1
Altro ripasso di diritto internazionale: il giornalista deve indossare colori che lo differenzino dai militari.
Ieri indossavamo giubbotti antiproiettile blu con scritte Press.
Chi vuole può postare le differenze qui sotto
Russia: Renowned economist Valentina Bondarenko fell out of her window in Moscow and died.
"Injuries sustained were not compatible with life."
Her career focused on long-term socio-economic forecasting and modeling in Russia. 📉
@siceudc Urka, questo beota mi era sfuggito.
Bloccato immediatamente.
Il capo progetto dei propulsori sono stato io, assunto grazie alla straordinaria efficienza dei tettamissili di Venus da me inventati.
Lo studioso islamico palestinese Yousef Makharzah: "Non lasciare che la tua moglie disobbediente distrugga il tuo onore – picchiala se è necessario; Gli uomini sono intrinsecamente superiori alle donne."
Vi vedo in silenzio @nonunadimeno@lauraboldrini