Ostatnie drzewo krzemowe. (petryfikacja)
Pochodzi z czasów, gdy stężenie CO2 w powietrzu wynosiło 1200 ppm (dlatego WSZYSTKO było wtedy o wiele większe). Obecnie mamy 400 ppm i według klimatycznych debili powinniśmy tę wartość znacznie obniżyć. Oznacza to, że przy stężeniu CO2 w powietrzu wynoszącym 200 ppm rośliny zaczynają obumierać, a my całkowicie tracimy możliwość przetrwania na tej planecie.
Dlatego, przyjaciele, zróbcie wszystko, aby produkować WIĘCEJ CO2, a nie mniej, ponieważ więcej CO2 oznacza więcej życia i więcej natury (mniej tylko pomaga panu Gatesowi i jego armii posłusznych pachołków których znamy też w Polsce) ,w jego fabrykach sztucznego mięsa i rolnictwie wertykalnym).
Nie tylko opowieści z przeszłości, ale także znaleziska „skamieniałości” pokazują nam gigantyzm w dziejach Ziemi. Jednocześnie naukowcy odkryli również wyższą wartość CO².
Zapytajcie rolników jak do szklarni pompują dwutlenek węgla w celu wzrostu roślin...
they don’t know they’re dealing with Rip “You never mention her name. You don’t touch her. You don’t fucking talk to her, do you understand?” Wheeler 😮💨
MA QUALE CLIMA CAMBIATO: NON SPESI 15 MILIONI PER LE OPERE
LA REGIONE SIMBOLO DEL PD INDAGATA PER LE ALLUVIONI
Per il disastro in Emilia-Romagna Bonelli voleva istituire il reato di negazionismo. I veri reati invece come scrisse subito "La Verità", sono altri. E ne risponderanno funzionari, mentre i politici la faranno franca...
Grazie al direttore @BelpietroTweet, che ha messo nero su bianco in prima pagina ciò che ho pubblicato ieri compresa la nostra lecita preoccupazione: si condanneranno i "pesci piccoli" per lasciare liberi quelli grossi che avevano competenze sul territorio? @LaVeritaWeb
Avanti così immenso #Nole!
#Wimbledon#Djokovic
Ed eccoci ancora qui. A 39 anni suonati, #NovakDjokovic preferisce continuare a riscrivere le leggi del tempo e della fisica piuttosto che subirle. Nel secondo turno di Wimbledon, è sceso in campo sul prato che ha eletto a suo tempio personale. E lo ha fatto con l'anima completamente centrata, una grinta immensa e una focalizzazione spaventosa, rasentando la perfezione tennistica assoluta.
L'incontro inizia tardi, le ombre della notte londinese incombono sul Centrale, ma Nole sembra avre un'urgenza feroce dentro: parte a tavoletta, aggredendo ogni singolo scambio fin dal primo quindici, con l'impressione nitida di voler archiviare la pratica nel minor tempo possibile.
Dall'altra parte della rete c'è il 27enne greco Stefanos Tsitsipas. Non un rivale qualsiasi. Parliamo di un ex numero 3 del mondo, un finalista Slam, un talento purissimo che in passato ha dimostrato di avere il braccio e il cuore per incendiare i palcoscenici più prestigiosi della terra e del cemento. Ma Stefanos è anche un ragazzo che non ha mai nascosto la sua immensa venerazione per Nole, definendolo da sempre, senza mezze misure, il più grande di tutti i tempi.
E dietro questo immenso rispetto c'è un retroscena che profuma di passaggio di consegne. Pochi mesi fa, quando Nole si è trasferito a vivere a Vouliagmeni, a due passi da Atene, Tsitsipas lo ha invitato a una cena privata a due, durata ore. Una serata che il greco ha descritto con gli occhi lucidi come "un vero punto di svolta" per la sua vita. Stefanos lo ha riempito di domande, voleva rubare i segreti della sua longevità paranormale, della sua alimentazione e della sua forza mentale. E Djokovic, da vero leader carismatico, ha aperto, come fa sempre d’altronde, i forzieri della sua conoscenza con una generosità disarmante.
Stasera, però, la poesia della diplomazia andava messa da parte. I segreti confessati a tavola diventano lame sul prato più famoso del mondo. Tsitsipas accetta il duello e gioca in modo spavaldo e a viso aperto, ma il primo set si trasforma in un monologo serbo da brividi: 6-3 Nole in appena 27 minuti. Game fulminei. Sembra una macchina del tempo che ci riporta al tennis d'erba all'antica, dove il servizio domina e la palla schizza via velocissima, tanto che a fine parziale si contano ben 6 ace a testa.
Nel secondo set la pressione psicologica di Nole diventa un macigno insostenibile. Djokovic prende il controllo totale del match, telecomandando il gioco con una battuta di un'efficacia spaventosa. È un tennis controllato, chirurgico e glaciale, fino alla zampata micidiale sferrata proprio nel decimo game: 6-4 in 36 minuti. Il punteggio è una fotografia che fa quasi paura: solo 6 errori gratuiti in due set. Praticamente un uomo in missione.
Nole ha fretta, molta fretta. C'è una famiglia che lo aspetta nel box e lui vuole regalarsi una serata pulita, senza prolungare l'agonia fisica. E infatti, il terzo set è una sinfonia d'autore che si chiude con un pesantissimo 6-2.
A fine partita, con il Centrale ai suoi piedi, il più grande tennista di tutti i tempi rilascia dichiarazioni che fanno venire la pelle d'oca: «Mi sento benissimo. L’ho detto così tante volte, ma cerco di non dare per scontato il fatto di giocare a Wimbledon. È il mio torneo preferito fin dall’infanzia. Non penso che sia un cliché, ma l’età è solo un numero».
Quelle parole dette col sorriso sono l'ennesima prova di una mente fuori dal comune. Qualche mese fa regalava consigli a cena al ragazzo che sognava di batterlo; stasera sul Centrale gli ha mostrato che la distanza tra un ottimo giocatore e una leggenda non si misura in anni, ma in fame. Godiamocelo finché dura, perché un altro così probabilmente non nascerà mai più. Chapeau, leggenda.
- Sebastiano Alicata
Sabotaggio del Nord Stream, la Procura tedesca accusa direttamente il tossico di Kiev: ha distrutto con questo colpo la nosytra economia e nessuno dice nulla. Anzi lo continuano a foraggiare
COME SI FA A DARE CREDIBILITÀ AD UN TOSSICO 🤬
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Signor Conte lei è proprio un furbacchione così come il suo amico Arcuri ha accettato di essere ascoltato in commissione COVID, ma in LIBERA AUDIZIONE cosa vuol dire che può non dire la verità , questo è veramente è meglio che non dico quello che penso fate girare questo video
🚨GEORGE CLOONEY THE WOKE HOLLYWOOD ELITIST CUNT JUST HAD HIS $14 MILLION MANSION BURNED TO THE FUCKING GROUND BY HIS WIFE’S ELECTRIC CAR — AND THEY DIDN’T EVEN BOTHER UPDATING THEIR INSURANCE FOR IT!
🔗 https://t.co/4eHPt3PF7H
Karma is a beautiful thing.
George Clooney’s massive house in New York’s Finger Lakes Region is now a pile of ash after his wife’s electric vehicle exploded in the garage in the middle of the night.
The Lake Barron Fire Department showed up to find the entire $14 million mansion completely engulfed in flames. The house was empty, but the damage is total.
Here’s the best part: These rich Hollywood hypocrites never updated their homeowner’s policy to cover an electric vehicle… so it’s a complete and total loss. No insurance payout. Nothing.Couldn’t have happened to a nicer guy.
This is the same George Clooney who’s spent years attacking President Trump and pushing every woke agenda under the sun while living like a king. Now his own “green” car just torched his mansion.
Electric vehicles are dangerous as hell, but these celebrities keep pretending they’re the future while their own houses burn down.
George Clooney just learned the hard way what happens when you trust your wife’s EV more than common sense.
Share this everywhere and let every Hollywood liberal see that karma doesn’t care how rich or famous you are!
Follow @mcafeenew for more drops.
Anche in questa occasione esce tutta l'arroganza di BASSETTI che impedise di parlare a FRANCO BATTAGLIA il quale giustamente sottolinea come ogni morte oggi venga imputata al caldo
#Zonabianca
Straordinaria SILVIA SARDONE che mette a tacere l'attivista con il suo ridicolo cartello. E le ricorda cosa causano le loro 'imprese'.
"Chieda lei scusa a chi doveva andare in ospedale, alle opere d'arte che avete imbrattato,alla gente che doveva andare a fare la chemo e voi avete bloccato. Lei si deve vergognare!"
@SardoneSilvia #Zonabianca
Evviva! Ora si occupano tutti della commissione covid e della scellerata gestione pandemica italiana: meglio tardi che mai. Certo, gli ultimi “scoop”, usciti ovunque, per @LaVeritaWeb sono contenuti triti e ritriti: li pubblichiamo dal 2020.
Le parole di #Belpietro vanno ricordate all’infinito: “Quello che si è fatto in questi anni, sicuramente non era molto democratico. Impedire a qualcuno di poter svolgere il proprio lavoro perché non presentava il greenpass, fu una misura non rispettosa dei diritti delle persone.”