Il Capo di SM dell’Esercito, Gen. C.A. Carmine #Masiello, incontra a #Trapani i #bersaglieri impegnati in #StradeSicure: “Servire la nostra amata #Patria, nell’interesse del #Paese e dei nostri #concittadini, costituisce il più alto e autentico #privilegio. Sono orgoglioso di come riuscite a onorarlo ogni giorno con professionalità, dedizione e spirito di servizio.”
#EsercitoItaliano
Il Capo di Stato Maggiore dell’#EsercitoItaliano, Gen. C.A. Carmine #Masiello ha incontrato il personale del 6º rgt. Bersaglieri di Trapani, con il quale ha parlato di valori: “Veniamo da oltre trent’anni di operazioni a sostegno della #pace, durante i quali l’Esercito – e molti di voi erano in prima linea – ha portato alto il #Tricolore in numerosi contesti di crisi nel mondo. Oggi, però, i tempi sono cambiati. La pace non è più una condizione scontata: va #difesa e preservata. Noi siamo i primi a non volere la guerra, perché custodiamo impresso nel cuore il ricordo dei nostri fratelli in armi che hanno sacrificato la vita al servizio dell’#Italia. Ma abbiamo il dovere di prepararci, perché il #giuramento prestato alla Repubblica ci chiama a essere pronti quando il Paese ne ha bisogno. A chi ci definisce privilegiati, rispondiamo senza esitazione: sì, lo siamo. Perché è un privilegio servire la #Patria, difendere i nostri concittadini, mettere le proprie capacità al servizio del bene comune e indossare il Tricolore sulla spalla. Grazie, perché la forza dei nostri #valori, che vedo riflessi nei vostri occhi, mi dà l’energia per lavorare ogni giorno insieme, affinché l’Esercito sia sempre all’altezza dell’Italia che serve e delle sfide del nostro tempo”.
Davanti al pericolo, l’istinto più antico dell’essere umano è salvarsi. È una reazione primaria, immediata, quasi inevitabile. E lo è ancora di più quando la decisione deve essere presa in una frazione di secondo, senza il tempo di pensare, senza la possibilità di calcolare le conseguenze. Sono attimi in cui la razionalità può cedere il passo alla paura, all’istinto, alla necessità di sopravvivere.
Ma per il Maggiore Giuseppe La Rosa non fu così.
Farah, #Afghanistan.
Una mattinata come tante, quella dell’8 giugno 2013. L’allora Capitano La Rosa si era preparato ad uno dei tanti spostamenti previsti dalla missione. Non poteva sapere che quello sarebbe stato il suo ultimo giorno. Né che, di lì a poco, avrebbe compiuto un gesto capace di racchiudere il senso più alto dell’eroismo, dell’altruismo e dell'essere militare.
Quando un ordigno venne lanciato all’interno del veicolo su cui viaggiava, La Rosa scelse di fare scudo con il proprio corpo, proteggendo dalla deflagrazione i militari che erano con lui.
"In quell’istante emersero valori più forti della paura, più profondi dell’istinto, più alti della stessa conservazione di sé.
Avrebbe potuto tentare di salvarsi. Scelse, invece, di sacrificarsi per salvare gli altri. Non per un legame di sangue, ma per uomini con cui aveva condiviso una scelta, un giuramento, una missione.
Una decisione istantanea, ma che veniva da lontano. Era il riflesso di una vita intera: una vita ispirata al senso del dovere, alla responsabilità, alla lealtà e allo spirito di servizio.
Il Maggiore Giuseppe La Rosa #EsercitoItaliano, Medaglia d’Oro al Valor Militare, è stato un vero Comandante: capace di guidare con l’esempio, mettendo sempre al primo posto la sicurezza dei propri uomini e l’adempimento della missione affidata.
Nel giorno del suo ricordo, a nome mio e di tutta la #Difesa, il pensiero va alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene.
Il suo esempio resta vivo. La sua memoria continua a rappresentare i valori più autentici delle nostre #ForzeArmate". Così il Ministro @GuidoCrosetto
Operazione #StradeSicure, #Sicilia. Il Capo di SM dell'#EsercitoItaliano, Gen. C.A. Carmine #Masiello, in visita al Raggruppamento Sicilia: "Il vostro #servizio quotidiano è la più autentica dimostrazione di cosa significhi essere #Soldati: presenza costante, #dovere e #dedizione per il #Paese, sempre al fianco dei #cittadini."
Il Capo di SM dell'#EsercitoItaliano, Gen. C.A. Carmine #Masiello, in visita presso il 4° reggimento Genio Guastatori e il reggimento Logistico "Aosta": “Da #soldato tra soldati, desidero sottolineare come le nuove esigenze di deterrenza e difesa ci impongano una riflessione costante e profonda sul nostro impegno, che trova fondamento nel significato autentico del #Giuramento prestato e nei #valori che orientano il nostro #servizio. Noi militari siamo i primi a ripudiare la guerra. Ma abbiamo il dovere di essere preparati e di assumerci la responsabilità della #difesa della #Patria con #disciplina e #onore.
La Patria non è un concetto ideologico né semplicemente geografico: è una comunità di valori, una storia condivisa e un patrimonio costruito anche attraverso il #sacrificio di milioni di donne e uomini che hanno creduto negli ideali di libertà e giustizia.
I tempi che viviamo richiedono lucidità, #responsabilità e scelte logiche, fondate sulla ragione, non ideologiche. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento a tutti voi per ciò che fate ogni giorno al servizio dell’#Italia e dei suoi #cittadini, anche quando il nostro impegno non è pienamente compreso o riconosciuto. L’unico privilegio che abbiamo è quello di appartenere alla grande #famiglia dell’#Esercito e di servire con orgoglio il #Tricolore.”
#CulturaDifesa
Il lancio è ciò che tutti vedono.
La preparazione no! Ma fa la differenza.
Dietro ogni attività dei paracadutisti dell'#Esercito c'è una complessa organizzazione fatta di donne, uomini, mezzi e tecnologie, dove pianificazione, comunicazioni e coordinamento si integrano perfettamente.
Perché il successo di un lancio si costruisce molto prima di lanciarsi. 🪂
“Fratribus ut vitam servares”.
Per salvare la vita ai fratelli.
Non è soltanto un motto: è una missione che che da quasi due secoli, più precisamente dal 4 giugno 1833, guida le donne e gli uomini del Corpo Sanitario dell’#EsercitoItaliano, di cui oggi si celebra il 193° anniversario.
Un’importante ricorrenza per la Forza Armata, ma anche un’occasione per ringraziare tutti i "camici con le stellette", il personale della Sanità Militare che, spesso in sinergia con i colleghi civili, mette la propria professionalità al servizio della salute pubblica, portando cura e speranza ovunque serva.
Perché tutelare la vita non è soltanto un compito. È una scelta che si rinnova ogni giorno.
🔎 Scopri di più ➡️ https://t.co/iSnF3EER0B
Il Capo di Stato Maggiore dell'#EsecitoItaliano, Gen. C.A. Carmine #Masiello, ha incontrato i frequentatori della #ÉcoledeGuerre. A loro ha evidenziato che: “La situazione di #sicurezza internazionale impone di cogliere ogni opportunità di collaborazione al fine di rafforzare la coesione, l’#interoperabilità e la capacità di risposta della #NATO e del suo pilastro europeo.
Per governare droni, intelligenza artificiale e reti neurali senza esserne condizionati, l’Esercito Italiano ha scelto, in ambito formativo, di integrare le discipline #STEM con la filosofia, in una sintesi innovativa che potremmo definire #Tecnosofia. È inoltre in atto un ampio processo di #cambiamento culturale, volto a sviluppare capacità di pensiero non convenzionale e una visione laterale, capace di affrontare la complessità del contesto contemporaneo, valorizzando il contributo delle nuove generazioni e promuovendo una cultura dell’innovazione, nella consapevolezza che le idee non hanno gradi”.
La #FestaDellaRepubblica è stata una giornata speciale.
Grazie per l’affetto, la partecipazione e la vicinanza dimostrati alle donne e agli uomini della Difesa.
Grazie a tutti voi per avere reso indimenticabile questo #2giugno 2026.
Preceduta dal gruppo #Bandiera, fa il suo ingresso la compagnia Allievi della Scuola Militare #Teulié in uniforme storica. Fondata nel 1802, unisce due secoli di storia e #Valori a una formazione globale per il futuro del #Paese, forgiando i #leader del domani.
#2giugno#FestaDellaRepubblica
#2giugno#FestadellaRepubblica
I Corazzieri dei #Carabinieri, accompagnati dalla Fanfara del 4° Reggimento dell'#Arma, rendono gli onori finali al Presidente della Repubblica. A chiudere le celebrazioni, la suggestiva scia tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale @FrecceTricolori dell’#AeronauticaMilitare
#2giugno#FestadellaRepubblica
Preceduta dal proprio gruppo Bandiera e dalla fanfara di Reggimento, sfila al tradizionale “passo di corsa” una compagnia del 1° Reggimento Bersaglieri #Esercito.
Sulle note di “Valore alpino”, inno delle truppe da montagna, meglio conosciuto come “trentatrè”, sfila la fanfara della Brigata Alpina #Taurinense.
La Fanfara celebra le istituzioni della #Repubblica e onora i #Caduti di tutte le guerre attraverso la tradizione musicale marziale e popolare italiana, avvicinando così i cittadini alla storia degli #Alpini.
#2giugno#FestaDellaRepubblica
Sfila ora una rappresentanza della Sezione storica del Reggimento #Artiglieria terrestre a cavallo che effettuava gli spostamenti degli artiglieri e delle bocche da fuoco utilizzando i cavalli.
Il reggimento Artiglieria Terrestre a Cavallo “Voloire” oggi mantiene e incrementa la propria #capacità operativa approntando e rendendo disponibili pacchetti di capacità secondo la pianificazione operativa di #ForzaArmata.
#2giugno#FestaDellaRepubblica
Sfila ora il blocco dedicato ai Gruppi Sportivi, parte integrante del movimento sportivo italiano. Atleti di #Esercito, #MarinaMilitare, #AeronauticaMilitare, #Carabinieri e di #GuardiadiFinanza, #PoliziadiStato, #PoliziaPenitenziaria e #VigilidelFuoco rappresentano l’Italia con onore nelle più importanti competizioni internazionali. Ai recenti Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, gli atleti dei Gruppi sportivi militari e delle Forze di polizia hanno conquistato, e contribuito a conquistare nelle gare a squadre, 29 medaglie. #2giugno #FestaDellaRepubblica
Sfila ora il 2° Settore, dedicato al comparto delle #ForzeSpeciali, coordinato dal Comando Forze Speciali. A guidarlo il Gen. B. Carmine Vizzuso, Comandante del Comando delle Forze Speciali dell’#Esercito.
Ad accompagnare le formazioni, sulle note del tradizionale inno “Dimonios”, la Banda Musicale della Brigata Meccanizzata “Sassari”: un passaggio che richiama identità, coesione e spirito operativo di reparti chiamati a esprimere capacità d’eccellenza al servizio del Paese.
#2giugno #FestaDellaRepubblica
Ad aprire la Rivista il Gen. C.A. Gianpaolo Mirra, Comandante delle Truppe e del Comando Territoriale Nazionale dell’Esercito, responsabile dell’organizzazione della cerimonia. Sfilano ora, affiancate su cinque automezzi militari, le Bandiere di Guerra di #Esercito, #Marina, #Aeronautica, #Carabinieri e #GuardiadiFinanza: simboli solenni di storia, tradizioni, valori e sacrificio, nelle quali si custodisce il ricordo dei Caduti e delle vittime di ogni tempo. Seguono le bandiere di #NazioniUnite, #NATO e #UnioneEuropea, riferimenti della politica estera e di sicurezza del nostro Paese. Con le sue #ForzeArmate, l’Italia conferma il proprio ruolo di pilastro di stabilità nell’area euro-atlantica ed euro-mediterranea, contribuendo alla sicurezza internazionale e alla cooperazione nei Comandi e nelle Forze multinazionali. #2giugno #FestaDellaRepubblica
È il turno del Quadrupedal Unmanned Ground Vehicle (Q-UGV) “CESARE” il sistema robotico in dotazione ai reparti del #Genio per operare in contesti sotterranei e compartimentati.
Con 10 km di autonomia e fino a 21 ore di operatività in monitoraggio, il sistema rappresenta un asset ad alta #tecnologia per la #sicurezza nelle missioni a elevata complessità.
Tecnologia e addestramento al servizio del Paese!
#2giugno#FestaDellaRepubblica