Il condizionatore raffredda l'appartamento. Ma scalda la strada.
È un paradosso che in pochi visualizzano davvero: un climatizzatore non distrugge il calore — lo sposta. Estrae l'energia termica da dentro e la espelle fuori, sommandovi il calore prodotto dal suo compressore. Risultato: la strada sotto è un po' più calda dopo ogni ciclo.
Alla scala di un intero quartiere, l'effetto diventa misurabile. Nelle città che dipendono molto dal condizionamento, la temperatura urbana sale — con un picco di notte, quando il cemento rilascia il calore accumulato di giorno mentre le unità esterne continuano a espellere il loro.
Un albero funziona all'opposto.
Per evapotraspirazione converte l'energia solare in vapore acqueo senza rilasciare calore residuo: l'acqua, per evaporare, sottrae calore all'aria circostante e la raffredda. Un grande albero adulto può traspirare fino a circa 400 litri d'acqua al giorno — un effetto rinfrescante paragonabile a quello di diversi condizionatori, ma orientato verso tutto il quartiere invece che verso una sola stanza.
E c'è di più: piantare alberi sul lato sud e ovest di un edificio riduce il fabbisogno di climatizzazione estiva. L'ombra portata su un muro è un isolamento passivo che si ripaga ogni estate. Secondo diversi studi, ombra ed evapotraspirazione insieme possono abbassare le temperature estive di diversi gradi.
🌳 Un albero non sposta il calore. Lo dissipa — per tutto il quartiere, gratuitamente.
- Suggerimenti e Segreti di Nonna
Dio non si preoccupa che tu sia felice, ma che tu porti a termine la tua missione. Dio vuole darti molto di più della felicità che deriva da un appagamento temporaneo della personalità, lui vuole darti la gioia che deriva dal servirLo con la tua missione. E la tua missione primaria è vivere più che puoi l'istante presente. Tutto il resto viene da sé.
Forget about your life situation for a while and pay attention to your life.
Your life situation exists in time. Your life is now.
Your life situation is mind-stuff. Your life is real.
La voce nella testa è il vostro peggior nemico. Gli stati d’animo che provate a causa sua non hanno alcun senso. Solo la vostra pura sensazione di esistere nel momento presente ha senso, tutto il resto è causato dalla vostra errata identificazione con quella voce nella testa.
Se non puoi salvare il mondo, mira ad arricchirlo: porta Bellezza dove manca.
Non essere volgare o scortese, anche quando hai ragione e pensi di essere stato trattato male. Compi opere di bene senza attenderti un ritorno. Fai complimenti gratuiti ma sentiti. Cerca incessantemente il bello e così ispirerai chi ti circonda a fare lo stesso.
Diamo troppa importanza alla paura. La paura è sopravvalutata, poiché ci identifichiamo con essa. In verità, non è poi così spaventosa; a ben guardare è solo un'energia. Non sfuggirla, prendi confidenza con lei, abituati a camminarci a fianco, poi, quando meno se lo aspetta, cavalcala e usa quell'energia come benzina.
Esercizio. Scrivete il vostro elogio funebre: chi siete stati, cosa avete costruito, chi avete aiutato. Scrivete il discorso che verrà letto dal sindaco al vostro funerale, prima tenendo conto solo di ciò che avete fatto finora, poi aggiungendo tutto ciò che vorreste fare prima di morire, come se foste riusciti a farlo. Vi sarà utile per comprendere che idea avete di voi e quali sono i motivi per cui vorreste essere ricordati.
Cosa significa avere del “tempo libero”? E il resto del vostro tempo come si può classificare, tempo prigioniero? Per quanto mi riguarda, il tempo che io passo a svolgere il mio mestiere è in realtà il mio tempo più libero. In quello che faccio devo trovare lo scopo della mia vita e la mia soddisfazione, addestrandomi ad entrare nel qui-e-ora mentre lo faccio. Non posso continuare a svolgere un lavoro pensando ai momenti in cui avrò del “tempo libero”, perché così vivo una vita da frustrato.
Affogato nell’esperienza terrena, l’uomo dimentica chi è davvero e il fine del suo viaggio sulla Terra. Durante il giorno mantenete dentro di voi un punto di luce costante, che vi ricordi che siete Spirito. Anche questa è una forma di ricordo di sé. La distrazione dallo Spirito è il male più grave; la dimenticanza di Dio porta sventure individuali e sociali.
The primary cause of unhappiness is never the situation but your thoughts about it. Be aware of the thoughts you are thinking. Separate them from the situation, which is always neutral, which always is as it is.
Chi stai diventando è molto più importante di ciò che stai facendo. Gli obiettivi sono utili nella misura in cui sei costretto a diventare una persona migliore per raggiungerli. Se diventi una persona peggiore, stai sbagliando obiettivo, per quanto a te possa sembrare convincente. Non è così importante sollevare un peso, è molto più importante come cambia il tuo corpo per il fatto che tutti i giorni, per mesi, ti alleni per riuscire a sollevare quel peso.
Indipendentemente dalla tua età, il resto della tua vita può essere il meglio della tua vita, se da oggi ti ricordi di restare nel momento presente. La parte eterna che è in te può progressivamente dominare, fino ad annullare l’inganno dello spazio e sfuggire all’illusione del tempo. Non si tratta di non percepire più il tempo, ma di non percepirsi più NEL tempo.
Il nostro voler giungere a Dio, il nostro aspirare ad essere “uno con Lui”, non è altro che l’amore di Dio verso di noi. Il Suo emanare amore incondizionato si manifesta nel nostro desiderio di incontrarLo. Il nostro amore per Lui è il Suo amore per noi visto da un’altra prospettiva.
Dice Jung - e non c’è alcuna ragione per contraddirlo - che chi guarda al di fuori di sé vive nel sogno, invece chi guarda verso l’interno (visita interiora terrae) si sveglia. Se la vita esteriore è un riflesso di quella interiore - e lo è - allora solo i cambiamenti interiori hanno un valore definitivo, mentre quelli esteriori sono illusioni temporanee.
Il ricordo di sé prolungato allarga il canale che collega la mente inferiore a quella superiore (la personalità all’anima). In alcune tradizioni è conosciuto come Antahkarana o Ponte Arcobaleno. In questo modo la coscienza diviene sempre più stabile nell’anima e si amplia il passaggio da dove scendono le intuizioni, perciò vediamo parti di verità sempre più ampie e sappiamo per certo perché qualcosa è così com’è.
Morya, Dwjal Khul o Cristo non sono i veri nomi dei maestri, bensì i suoni con cui vogliono che ci riferiamo a loro. Il nome è importante per due motivi: a) pensarlo o pronunciarlo ci pone in contatto sottile con quella persona o entità; b) quando lo pensiamo o lo pronunciamo, quel suono si diffonde in tutto il nostro essere, modificandolo leggermente. Questo è un principio della magia. Per questo motivo dovremmo passare più tempo a pregare anziché pensare a stupidaggini.