- Ciao zio, cosa guardi?
- Fantozzi.
- Cos'è Fantozzi?
- Sei serio?
- Sì.
- Una della più grandi commedie della storia della... vabbè, seduto.
- Ma...
- Seduto. Subito.
...
- Allora? Ti è piaciuto?
- Ma è bellissimo!
- Te l'avevo detto. È un grande affresco spietato che cattura la...
- È una storia così ottimista.
- Prego?
- Ma sì, zio. È un film dolcissimo. Pure un po' stucchevole certe volte eh, ma capisco che possa affascinare.
- Come affascinare?
- Pieno di speranza...
- Ma che cazzo stai dicendo? Ma è la storia tragicomica per eccellenza.
- Fantozzi ha il posto fisso.
- Eh?
- Dico, Fantozzi ha il posto fisso.
- Beh, sì. Ma l'hai visto, fa un lavoro grottesco, alienante...
- Pure te.
- Però in un'azienda impersonale che lo sfrutta biecamente.
- Pure te. Con la differenza che Fantozzi avrà la terza media. Tu hai laurea e master.
- Sì, va be', ma la mia è una grande famiglia.
- Quanto pigli di stipendio?
- Io...
- Quanto piglia Fantozzi?
- Beh, così su due piedi... calcolando la lira... l'inflazione... piglierà duemilacinquecento euro al mese.
- Anche tremila.
- Forse...
- E poi la macchina, quell'appartamento. Saranno cento, centoventi metri quadri in un palazzo storico in centro. Paga l'affitto, Fantozzi?
- Non mi risulta.
- Quindi è di proprietà. E la Pina non lavora?
- No.
- Quindi con uno stipendio mantiene tutta la famiglia?
- Sì.
- Fantozzi va in pensione?
- È il titolo del sesto film.
- E tu?
- ...
- Zio, stai piangendo?
- Ma non è questo il punto, Paolo Villaggio ha inventato una maschera che...
- Poi è pieno di hobby. Gioca a tennis con gli amici, a biliardo, è stato azzurro di sci, va in campeggio, tu da quant'è che non vai in campeggio?
- Non ho mai tempo.
- E poi fa le ferie.
- Sì, ma con la nuvola...
- Sì, ma intanto lui le fa. Sono sicuro che almeno 3 settimane le fa. Forse un mese. E Fantozzi non lo licenziano mica. Anche se fa cazzate. Non gli chiedono performance, non gli fanno firmare patti tombali, contratti capestro. Non lo rinnovano di anno in anno in un eterno precariato. Non va in burnout, timbra il cartellino e va a casa dalla famiglia.
- Vabbè, ma è una famiglia grottesca.
- Ma è una famiglia. Tu ce l'hai una famiglia?
- Ho una pianta di basilico.
- Zio, perché ti tormenti con questi film su un benessere irraggiungibile. Poi ci credo che sei stressato.
- Non hai capito niente. Fantozzi è una spietata critica sociale a... a...
- A?
- Non lo so.
- Zio?
- Sì?
- Tu credi che un giorno riusciremo a essere di nuovo come Fantozzi?
- Speriamo.
[dalla pagina FB "Non è successo niente"]
“Salute digitale, denaro digitale, movimento digitale.
Tre chiavi. Una serratura.
Quando il sistema dice “semplificato”
significa che basta un pulsante per spegnerti.”
Fenomenale Marc Innaro, corrispondente RAI da Mosca finchè non ha detto la verità sulla guerra e l'hanno cacciato, svela anche il rosicamento di Fazio e Burioni quando raccontò che in Russia durante la pandemia facevano l'opposto. Intervista con @MarcelloFoa.
QUESTO È GRAVISSIMO!
Per favore, se avete voglia e potete, condividete questo post ovunque sui vostri canali social, TUTTI DEVONO ESSERE MESSI AL CORRENTE.
Grazie a chi lo farà 🌹
Ecco cosa ci hanno preprarato, questi luridi criminali.
Leggete, leggete ⤵️
LA CASSAZIONE RISCRIVE IL REATO DI EPIDEMIA: basta violare la quarantena o non fare un tampone
Le Sezioni Unite della Cassazione penale introducono il reato di epidemia colposa in forma omissiva. I rischi connessi alla recente sentenza delle S.U. di cui nessuno parla.
Qui la sentenza⤵️
https://t.co/lmEl44ZLf0
La sentenza ha una portata gravemente dirompente, in quanto ripudia l’assunto
(finora ritenuto valido) che la “diffusione di germi patogeni” si potesse verificare solo per effetto di un loro spargimento ad opera del soggetto agente e che, quindi, non potesse costituire un reato l'epidemia causata dal contagio di altre persone ad opera di un soggetto che fosse egli stesso fisicamente portatore dell'agente patogeno, in quanto contagiato.
Tra le argomentazioni utilizzate per sostenere questo stravolgimento di prospettiva, le Sezioni Unite hanno invocato il legislatore dell’emergenza Covid-19, avendo questi contemplato la possibile configurabilità del reato di epidemia in riferimento all’ipotesi di condotta di colui che, risultato positivo al virus, violava l’obbligo di confinamento nella propria abitazione (in particolare il richiamo è alla clausola di riserva contenuta nell'art. 2 comma 3 DL n.33/2020 “salvo che il fatto costituisca reato punibile ai sensi dell’art. 452 cp o comunque più grave reato”).
Oltre a questo, l'estensione applicativa del reato di epidemia colposa alla forma omissiva spalanca le porte ad ogni sorta di autoritarismo da parte del futuro legislatore, il quale, in caso di asserita emergenza sanitaria, potrà imporre qualsiasi tipo di obbligazione, forte della sanzione penale d'ora in avanti applicabile in caso di inosservanza da parte dei cittadini rappresentata dalla massima misura afflittiva possibile, ovvero l'arresto e finanche l'ergastolo.
In altre parole, la condotta dissenziente di un cittadino che violi il lockdown o la quarantena imposti dal legislatore, che rifiuti di indossare la mascherina o che rifiuti di ottemperare ad una qualsiasi imposizione sanitaria, potrà essere qualificata come reato, sulla base di una indimostrabile o quanto meno incerta diffusione di un contagio astrattamente in grado di causare una presunta epidemia.
E' evidente che questa sentenza si spinge laddove neanche il legislatore dell’emergenza aveva osato negli ultimi anni, gettando, di fatto, le basi per un possibile futuro totalitarismo sanitario da parte del potere politico e per la conseguente definitiva distruzione di qualsiasi libertà e diritto costituzionalmente tutelato dei cittadini.
https://t.co/KLuDrM2434
Avv. Olga Milanese
Via Christian No Vax
su FB
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