Io non conosco nessuna preghiera più bella di quella con cui si concludevano gli antichi spettacoli dell’India: “Possano tutti gli esseri viventi restare liberi dal dolore”. (A. Schopenauer)
Mancata tutela dei minori, 4 Stati Usa hanno chiesto una multa da 1400 miliardi contro Meta. Il colosso: “Sanzione senza precedenti”
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L'#11luglio 1995, nella zona protetta di #Srebrenica, in quel momento sotto la tutela delle truppe olandesi del' #ONU, le truppe serbo-bosniache guidate dal generale #Mladić con l'appoggio del gruppo paramilitare degli"Scorpioni", massacrarono senza pietà 8372 musulmani bosniaci.
“Quando sono triste, vado al cimitero e mi sento immediatamente meglio. Questo è il mio posto”.
#FadilaEfendic
Sopravvissuta al massacro di #Srebrenica dove perse tutta la sua famiglia.
#11luglio 1995
Il coraggio di un gesto
1931, Stadio di Firenze, inaugurazione ufficiale
Bruno Neri è l’unico calciatore che di fronte alle autorità presenti rifiuta di fare il saluto fascista.
Diventato partigiano verrà ucciso il 10 luglio 1944
“95mila bambini in famiglie povere, ragionare su aumento spese per armi mi fa sentire in imbarazzo”: le parole del ceo di Intesa Sanpaolo,Messina - leggi
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“AMO I PEZZENTI”. LA DURISSIMA LETTERA DEL SINDACO DI BACOLI AI BALNEARI
Ho letto la vicenda che arriva da Bacoli e credo meriti di essere raccontata.
Tutto nasce dalle dichiarazioni di un titolare di uno stabilimento balneare che ha definito “pezzenti” i cittadini che scelgono la spiaggia libera, aggiungendo che il sindaco Josi Gerardo Della Ragione “ama i pezzenti” perché vuole aumentare gli spazi pubblici sul litorale.
La risposta del sindaco non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso una lunga lettera aperta che, nel giro di poche ore, è diventata virale.
Della Ragione prende quell’insulto e lo ribalta completamente.
«Hai ragione, amo i pezzenti», scrive, annunciando che l’obiettivo dell’amministrazione è portare oltre l’80% del litorale tra spiagge libere e spiagge libere attrezzate, garantendo a tutti il diritto di vivere il mare. Le nuove concessioni, aggiunge, saranno assegnate con bandi pubblici, criteri trasparenti e regole uguali per tutti, senza favoritismi.
Ma è nella parte centrale della lettera che il tono si fa durissimo.
Il sindaco sostiene che sia finita l’epoca dei privilegi costruiti sulle concessioni demaniali. Accusa una parte del sistema balneare di aver realizzato profitti enormi mentre alcuni lavoratori venivano sottopagati o addirittura impiegati in nero. Ricorda gli episodi in cui veniva impedito ai bagnanti di entrare con una bottiglia d’acqua, un panino o l’omogeneizzato per i bambini, oppure venivano richiesti soldi perfino per scaldare un biberon.
Nel suo messaggio denuncia anche gli abusi legati ai parcheggi, i prezzi elevati di lettini e ombrelloni, l’occupazione del litorale e la convinzione, da parte di alcuni concessionari, di poter considerare il mare come una proprietà privata.
Poi arriva il passaggio più politico dell’intera lettera.
«Bacoli non è vostra. Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro.»
Secondo il sindaco, restituire il litorale ai cittadini rappresenta una vera rivoluzione civile, capace di mettere al centro il diritto di tutti ad accedere liberamente a un bene pubblico.
La conclusione è quella destinata a far discutere maggiormente:
«I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa.»
La tassa italiana sui cosiddetti mini pacchi: era applicabile dal 1^ luglio, ma proprio quel giorno, come noto da tempo, sarebbe entrato in vigore un altro prelievo dell’Ue sugli stessi pacchi. Così la tassa italiana è stata rinviata al 1^ ottobre. Ma dal 1^ novembre si applicherà una identica tassa dell’Ue, che vieta tasse nazionali come quella italiana, quindi destinata a decadere.
Esempio di sovranismo normativo del governo, che non bada alle disposizioni europee, ed è perciò destinato al fallimento. A spese nostre.
https://t.co/H3QU3xabiN
Oggi, #11luglio, è la giornata della commemorazione del genocidio di #Srebrenica.
Quel numero inciso su pietra è un monito al mondo. Quando si compie un #genocidio c'è chi spara e chi si volta dall' altra parte.
“Io non posso insegnare ai miei figli a non fare, per paura, ciò che è giusto.
Pagherò caro l'incarico, ma è il modo di servire il mio paese"
11 luglio 1979 venne ucciso Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata di Sindona.
Uno che "se l'andava cercando" ❤️
13 anni fa morivi per lasciare il posto ad una bambina, sulla scialuppa di salvataggio, della Costa Concordia e nessuno ti ha ancora fatto diventare un eroe.
Mi dispiace che a ricordare il tuo grande gesto non ci sia quasi nessuno, ma sono le persone come te che fanno grande e bello questo mondo.
Grazie Giuseppe Girolamo per il tuo gesto ❤
La Pala di Sant’Anna Metterza segna uno dei momenti più affascinanti del primo #Rinascimento.
L’incontro tra due artisti: #Masolino, maestro affermato, e il giovane #Masaccio, protagonista della nuova pittura rinascimentale.
(1424-1425 ca., Uffizi)
👉https://t.co/IMaatQGStk
Il Salone Napoleonico del Museo Correr, realizzato nel 1822, era la sala da ballo imperiale; per questo motivo prevedeva la presenza di due tribune laterali destinate alle orchestre.
Buongiorno, amici!
#10luglio
🖼️ È arrivato dalla Normandia nel Regno Unito, al British Museum di Londra, dopo quasi mille anni, accompagnato da un'imponente macchina organizzativa fatta di sicurezza, tecnologia e controlli scientifici, l'Arazzo di Bayeux, uno dei più importanti manufatti medievali mai realizzati. L'opera, da oltre nove secoli, racconta uno degli eventi più decisivi della storia europea: la conquista normanna dell'Inghilterra del 1066 e la battaglia di Hastings. ''Abbiamo appena assistito a qualcosa di davvero straordinario: l'arrivo dell'Arazzo di Bayeux al British Museum, ma soprattutto il suo ritorno in Inghilterra per la prima volta in quasi mille anni'', ha dichiarato il direttore del museo Nick Cullinan alla Bbc. ''È un momento straordinario non soltanto da osservare, ma del quale essere parte. Siamo entusiasti di poterlo condividere con il maggior numero possibile di persone''.
📷: Bayeux Museum
«Il mio sorriso mi ha regalato un'anima allegra che non mi appartiene.»
Il 7 luglio 1901 nasceva, a Sora, il grande Vittorio De Sica 🌹
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Anche l’ONU chiede il rilascio del dottor Abu Safiya medico simbolo di Gaza detenuto senza accuse da Israele e le cui condizioni stanno peggiorando sempre più