Laureato in Matematica, pensionato, passato da Dirigente in IBM, CEO di Quercia SW, Head Dipartimento Carte di UBIS (UniCredit), Consulente su Digital Payments
#Travaglio replica divinamente a #Bersani”
“#Renzi in questo momento si traveste da responsabile unitario perché deve tornare in parlamento: noi stiamo vedendo il lato B, il giorno in cui inizia la nuova legislatura rivedremo il lato A”
Altro che ravvedimento operoso
@Mov5Stelle Abbiamo solo un modo per liberarci da questa destra mafiosa e corrotta; mandarli a casa con il voto così poteremo cancellare tutte le leggi ingiuste e antidemocratiche che ha fatto questo governo inguardabile!
@Mov5Stelle Abbiamo solo un modo per liberarci da questa destra mafiosa e corrotta; mandarli a casa con il voto così poteremo cancellare tutte le leggi ingiuste e antidemocratiche che ha fatto questo governo inguardabile!
Aver fatto fuori Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era un obiettivo di questo governo e oggi lo hanno portato a termine. Non abbiamo nulla contro i giornalisti indicati per la conduzione, ma queste modalità rappresentano un vero e proprio golpe.
Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c'è stato alcun reale coinvolgimento della redazione.
L'Italia ripiomba nei tempi bui dell'editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire "Editto Meloni". Ogni azione ha risposto ad una strategia precisa: silenziare la commissione di vigilanza per due anni, occupare il servizio pubblico in tutti i modi, marginalizzare le poche voci scomode rimaste e accompagnarle alla porta o farle fuori attraverso un'operazione di killeraggio mediatico che non ha precedenti.
Massima solidarietà alla redazione di Report e vicinanza nei confronti di Sigfrido Ranucci. TeleMeloni ha toccato il fondo più basso del suo servilismo.
Molto presto i responsabili di questo sfacelo andranno a casa!
"A Palazzo Chigi, dopo i fischi di Taranto, hanno individuato la nuova emergenza nazionale: Giorgia Meloni rischia di essere fischiata di nuovo.
E così ad Amatrice parte l’operazione “applauso sicuro”.
A raccontarlo candidamente, come riporta La Repubblica, è lo stesso
1/3
Rimosso da Report .
Nessuna sospensione per @SigfridoRanucci
Il problema era la trasmissione non il giornalista.
Chi lo ha sospeso ha la responsabilità di aver
affondato una trasmissione seguita da 1.300.000
spettatori.
Solidarietà a chi ha la schiena dritta
Non c’è orrore più grande che dimenticare l’orrore. Non c’è dimenticanza più grave che dimenticare le guerre dimenticate.
Per i bambini mai stati bambini scrissi questo #palindromo:
- E là mi dirà: “Mai risate”. I passi fissa, pietà. Siria: mari di male -
Lo stipendio faraonico di Ranucci è 240.000 euro
Bruno Vespa 1.700.000
Giletti 1.100.000 euro
Monteleone 328.000 euro
Salvo sottile 400.000 euro
Pino insegno 500.000 euro
Giornalismo da carta straccia
#Report ha denunciato il @tempoweb per aver pubblicato false notizie su compensi! Davvero strani questi giornalai della carta straccia,ne avrebbero di notizie vere tipo chat di #DelMastro e invece preferiscono sputtanarsi, pubblicandone di false su chi deve essere fatto fuori!
Grazie a Report sono finiti sotto processo: Santanche', Sgarbi, Bandecchi, Brembilla, Sangiuliano, Delmastro e tanti altri..... Ecco perche Ranucci è odiato da tanti.... RANUCCI E REPORT NON SI TOCCANO...
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Tre giorni di becera propaganda perché non hanno soluzioni sul carocarburante, perché devono nascondere le chat di Delmastro.
Ricapitoliamo dopo questo weekend di ordinaria follia.
Urlavano "blocco navale" ma con Meloni e soci siamo arrivati a oltre 320 mila sbarchi, di gran lunga peggio dei governi precedenti e della Spagna (175mila), contro cui hanno puntato il dito. Anche sui rimpatri fanno molto peggio.
Hanno fatto un decreto-flussi per mezzo milione di ingressi in tre anni in Italia che dall’opposizione chiamavano “invasione”.
Hanno provato a far credere agli italiani che Ceuta sia ai nostri confini: nessun migrante da Ceuta poteva arrivare alle nostre frontiere. Ceuta si trova in Africa, a oltre 700 miglia nautiche dall’Italia, e la Spagna da sola in 48 ore ha rimpatriato tutti in Marocco. Nel frattempo il Governo Meloni faceva annunci imbarazzanti su sospensione Schengen (che con Ceuta non c’entra niente). Come ha detto Tajani abbiamo controllato qualche passaporto per difendere i nostri confini “aeroportuali”. In pratica, abbiamo ingolfato il lavoro dei nostri agenti sulla sicurezza per nulla.
Quando c’è stato il boom di migranti a Lampedusa Meloni ha chiesto aiuto all’Europa ed è stata sostenuta anche dalla Spagna che ne ha presi alcuni: nessuno ha annunciato di voler chiudere le frontiere con l’Italia. Sanchez ci ricorda che abbiamo avuto molti più sbarchi di irregolari noi, con Meloni, che loro: grazie a Meloni alla prossima Lampedusa tutti ci isoleranno e chiuderanno le frontiere anziché farsi carico insieme del problema?
Hanno buttato soldi e agenti di polizia che mancano nelle nostre città in Albania, dove i centri non fun-zio-na-no.
Il Piano Mattei è affogato, anche i familiari hanno detto a Meloni di togliere il nome di un grande italiano da quel fallimento.
Il contrasto dell’immmigrazione è una cosa seria, non uno slogan per coprire i propri fallimenti su sicurezza ed economia.
Dobbiamo governare i flussi migratori, non subirli. Dobbiamo controllare le nostre frontiere. Certo. Ma dobbiamo farlo con serietà, con credibilità, con un lavoro politico, solidale e diplomatico con l’Europa e i Paesi africani, non con i tweet e i video social. E soprattutto l’Italia deve farlo con dignità. La dignità che spetta a ogni essere umano.
Ora Meloni e Ministri: parlateci di carburanti, carovita e Delmastro.