«L’amore per la letteratura, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole»
Al 17 di rue des Saules, nel cuore di Montmartre, le giornate sono scandite da piccole abitudini e buone maniere, e la vita degli inquilini scorre lenta tra un pain au chocolat e due chiacchiere pacifiche davanti a un caffè bollente. Non c’è nulla che Berthe, portinaia dai capelli di neve, non sappia di loro. Così una mattina, quando per la prima volta in vent’anni Monsieur Gorin non ritira il suo giornale, la donna non ha dubbi: qualcosa non torna. Decisa a seguire l’istinto e la sua inarrestabile curiosità, Berthe, aiutata dall’ex commissario Lefevre, s’introduce nell’appartamento al secondo piano dove vive Gorin. Dopo una macabra scoperta, la coppia decide di andare a fondo alla questione avventurandosi in un’indagine privata tra vecchi diari, teatri appartenenti a una Parigi lontana e misteriose fotografie, salendo e scendendo le scale del vecchio Residence che custodisce da sempre più di un segreto.
«La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin» di Emma Cortesi è in libreria e online, scorrete il carosello per scoprire l’indice!
#fazieditore #darkside
Inizi a leggere questi racconti di uomini e donne che stanno vivendo la tragedia di Gaza e provi disperazione. Per capire quanto l'odio sia distruttivo, di quali orrori sia capace l'uomo leggete queste storie.
#Gaza#Israele ##Trump#Meloni#Fazi
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Oggi ho iniziato “La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin” di Emma Cortesi, il suo romanzo d’esordio, uno dei più interessanti dell’anno.
Pubblicato da Fazi nella collana Darkside, è il primo capitolo di una serie ambientata nello stesso edificio di Montmartre: il Résidence du Vieux Moulin al 17 di rue des Saules.
Una portinaia dai capelli bianchi come la neve, una routine spezzata e un mistero che si insinua tra le scale. Berthe sa tutto di tutti… e quando qualcosa non torna, non si ferma davanti a niente.
Atmosfere rétro, ironia delicata e un giallo classico che sa di caffè bollente, pain au chocolat e segreti custoditi da decenni.
Sono già dentro questo mondo e non vedo l’ora di scoprire cosa nasconde il Vieux Moulin.
Chi lo sta leggendo o ha intenzione di iniziare?
Dopo «Posto sbagliato, momento sbagliato» e «Solo un’altra persona scomparsa», @GillianMAuthor torna nelle librerie italiane con «Ultime parole famose», bestseller da 400.000 copie vendute in fase di pubblicazione in dieci paesi.
In questo reel l’autrice ci racconta la trama, nella quale la storia di un crimine si fonde con la storia di un matrimonio: quanto conosciamo davvero le persone che amiamo?
#fazieditore #darkside
Nel 2024 @susanabulhawa, autrice del romanzo «Ogni mattina a Jenin», uno dei libri sulla Palestina più letti e amati, è riuscita a entrare due volte a Gaza attraverso il valico di Rafah. Nei campi tenda ha organizzato una serie di laboratori di scrittura con giovani palestinesi sfollati. Da quell’esperienza nasce questa antologia: diciotto racconti brevi e intensi, scritti durante il genocidio perpetrato da Israele, nei quali la vita reale assume la forza della letteratura. Queste storie aprono uno squarcio sull’esistenza a Gaza sotto le bombe. Raccontano l’orrore dall’interno, nei gesti minimi della vita quotidiana, nei suoni, negli odori, nella polvere sulla pelle.
Con coraggio, rabbia, amore e – incredibilmente – speranza, queste voci restituiscono dignità, memoria e umanità a un popolo sotto assedio. E mostrano come, anche nella devastazione più estrema, raccontare possa diventare un gesto di resistenza.
Prefazione di Tomaso Montanari, postfazione di @viola_ardone.
Traduzione dall’arabo di @Nabilbey01 e dall’inglese di Roberto Laghi.
Fazi Editore devolverà il 5% dei proventi del libro al @PalestineWrites Literature Festival, dedicato alla promozione della letteratura, dell’arte e della cultura palestinesi.
#fazieditore
“Ciao sono @SebastianFitzek e sono un bugiardo professionista”
Ne «L’internato», tra i corridoi claustrofobici di una clinica psichiatrica di massima sicurezza, il confine tra verità e follia si assottiglia pericolosamente.
Ogni bugia ben raccontata, però, ha bisogno di un fondo di verità: in questo reel l’autore ci porta dietro le quinte del processo di ricerca per i suoi thriller psicologici.
#fazieditore #darkside
the Italian translation of 18 short stories by 18 brilliant Palestinians in Gaza who documented small human details of what it means to survive an ongoing genocide. Congratulations to each of these amazing people. It has been an honor to help amplify their voices.
Thank you to the wonderful @FaziEditore for expanding their readership into Italy.
"Si immagina quanto dev'essere orribile fuggire in continuazione da se stessi? Solo per scoprire ancora e ancora che non si puó scappare dalla propria anima?"
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@FaziEditore
«Il palazzo, in definitiva, non è un semplice sfondo, ma un organismo vivo, quasi un personaggio aggiunto, con i suoi umori, le sue memorie, i suoi fragili equilibri».
Su @gazzettaparma, Elissa Piccinini firma la recensione di «La portinaia del 17» di Emma Cortesi.
#fazieditore #darkside
Arriva oggi in libreria «La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin», l’esordio di Emma Cortesi, un mystery dalle dinamiche classiche, scritto con l’intelligenza dei grandi maestri del giallo, che troverete al prezzo speciale di 10€ fino al 31 luglio.
Al 17 di rue des Saules, nel cuore di Montmartre, le giornate sono scandite da piccole abitudini e buone maniere, e la vita degli inquilini scorre lenta tra un pain au chocolat e due chiacchiere pacifiche davanti a un caffè bollente. Non c’è nulla che Berthe, portinaia dai capelli di neve, non sappia di loro. Così una mattina, quando per la prima volta in vent’anni Monsieur Gorin non ritira il suo giornale, la donna non ha dubbi: qualcosa non torna. Decisa a seguire l’istinto e la sua inarrestabile curiosità, Berthe, aiutata dall’ex commissario Lefevre, s’introduce nell’appartamento al secondo piano dove vive Gorin. Dopo una macabra scoperta, la coppia decide di andare a fondo alla questione avventurandosi in un’indagine privata tra vecchi diari, teatri appartenenti a una Parigi lontana e misteriose fotografie, salendo e scendendo le scale del vecchio Residence che custodisce da sempre più di un segreto.
«La portinaia del 17» è il primo di una serie di romanzi con al centro lo storico palazzo di Montmartre. Libro dal tocco ironico e dalle atmosfere rétro, è una dichiarazione d’amore alla Parigi che conosciamo, ma anche un viaggio nella vita dei suoi abitanti, tra le celebri vie del quartiere degli artisti.
«Allora, da dove iniziamo?», chiese lei impaziente, sistemando gli occhiali sul naso e aprendo con cura il quadernetto alla prima pagina.
«Tiri il freno, Sherlock», la ammonì Antoine. «Per cominciare, cerchiamo di capire chi è veramente questo Gorin. E se c’è davvero qualcosa di sospetto, o solo un po’ di noia da pensionati».
#fazieditore #darkside
Sulla lotta di liberazione, sulla resilienza e sul genocidio in corso le parole dei palestinesi e delle palestinesi sono le uniche che contano.
E grazie sempre a chi da loro voce perché arrivino a noi senza filtri
Con questo reel vi mostriamo in anteprima le copie di «Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio», una antologia a cura di @susanabulhawa, che arriverà il 30 giugno nelle librerie fisiche e online e che vi invitiamo ad approfondire visitando il nostro sito web.
Con racconti di: Mohammad Mu’ammar, Reema Abu Moussa, Khuloud Abu Dhaher, Ghassan Salam, Diana Sleih, Saja al-Lahham, Rizq Ahmad, Khadija Abu Lebdeh, Amr al-Najjar, Fatima Asfur, Nibal al-Najjar, Maram Hammou, Samia al-Lahham, Ali Abu Zayed, Maysa Salamah, Samah Abu Awwad, Abdallah al-Sayyid e Lubna Muqdad.
Prefazione di Tomaso Montanari, postfazione di Viola Ardone
Traduzione dall’arabo di @Nabilbey01 e dall’inglese di Roberto Laghi.
#fazieditore
Quante storie si nascondono dietro la porta chiusa di un palazzo, quante verità rimangono invisibili agli occhi di chi guarda soltanto in superficie?
Ma soprattutto: quanto si conoscono tra loro i condomini del Residence du Vieux Moulin?
Dovete leggere «La portinaia del 17» di Emma Cortesi per scoprirlo, noi intanto ve ne presentiamo due in questo post!
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«L’indagine segue il passo dei gialli classici che cercano la verità attraverso piccoli dettagli concreti e psicologici, senza dimenticare di dare spazio all’ironia e al sano prendersi in giro per l’età».
Su @La_Lettura, Sara Erriu ha recensito con queste parole «La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin», l’esordio di Emma Cortesi.
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È il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, e Camilla sta pulendo il seggiolone della piccola Polly, che ha appena fatto colazione e gioca tranquilla sul tappeto. Oggi, per la prima volta dopo mesi, Cam porterà la sua bambina all’asilo e tornerà al suo lavoro di agente letteraria. Il congedo di maternità è terminato. Finalmente. È una giornata importante per lei, ma quando si è svegliata suo marito Luke non c’era. Cercando di non rimuginare troppo sulla sua assenza, Cam arriva in ufficio. Tra un’ora, la sua vita cambierà per sempre, ma lei ancora non lo sa. E poi tutto ha inizio. Il televisore appeso alla parete sta trasmettendo il telegiornale. Ultime notizie: a Londra è in corso il sequestro di alcuni ostaggi. Nel giro di poco la polizia si presenta in agenzia. Cercano lei. Luke è coinvolto. Ma non è un ostaggio. Suo marito, padre affettuoso ed eterno ottimista, è il sequestratore. Mentre le casca il mondo addosso, Camilla si rende conto che la sua prossima mossa sarà cruciale. Perché soltanto lei sa cosa c’è scritto sul biglietto che il marito le ha lasciato quella mattina. Quanto conosce davvero l’uomo che ama? E quali pericoli dovrà affrontare se tutta la sua vita è stata costruita attorno a una menzogna?
«Ultime parole famose» di @GillianMAuthor vi aspettta in libreria e online.
#fazieditore #darkside