Cosa c’è davvero nella riforma della Giustizia: 13 minuti per fare chiarezza e rispondere alle banalizzazioni e alle troppe bufale messe in circolazione.
Vi chiedo di ascoltare il video fino alla fine e di aiutarmi a diffonderlo.
Il 22 e 23 marzo scelgo il SÌ ✅
Stasera a Bergamo, nel nome di Enzo Tortora, della sua resistenza ferma, civile, gentile. Con @gaiatortora, naturalmente, e @giorgio_gori che ne ha scritto, qui: https://t.co/zkRbdQIq0R
Il 17 giugno 1983, quarant’anni fa, Enzo #Tortora veniva arrestato e portato in carcere, benché innocente. Iniziava così un’odissea giudiziaria durata anni, che ha segnato la sua vita e quella della sua famiglia.
A #Bergamo abbiamo deciso di ricordarlo. https://t.co/oxVGYZygpD
Piercamillo Davigo condannato alla pena di un anno e tre mesi. “Faremo appello”, ha dichiarato. Auguri sinceri, ma se le regole del processo penale le avesse scritto lui, oggi la sua condanna sarebbe probabilmente definitiva.Buon per lui (e noi) che nessuno gli abbia dato retta.
Sono anni che dico che i politici dovrebbero farsi un giretto nei ps. provare a farsi curare sopportando i disagi dei semplici cittadini. Spesso è non a caso chi può sceglie strutture private. E la sanità pubblica è al collasso. Benvenuti nel mondo reale.#Prontosoccorso#Bergamo
SETTIMANE E SETTIMANE DI PAGINATE SU COSPITO E DI QUESTO NON VE NE FREGA NIENTE? VERGOGNA.
Carceri: detenuta a Torino si lascia morire di fame. Un'altra si toglie la vita https://t.co/DbBDe8VD6c
A proposito dell ennesimo stupro con tanto di pubblicazione delle chat di quegli immondi, ma davvero abbiamo bisogno di leggerle per capire che cosa è uno stupro? Una ragazza vittima due volte.
#violenzasessuale#Palermo#rispetto
In questo video la giovane curda #ArmitaGarawand di soli 16 anni viene portata fuori dal vagone della metropolitana dopo essere stata massacrata di botte dalla polizia morale perchè non indossava il velo. Arrestato il giornalista che ha documentato la barbara aggressione. La Repubblica islamica in #Iran sta mostrando tutto il suo essere fuorilegge e criminale applicando la spietata legge della sharia che impone l'apartheid di genere.
La Repubblica islamica è destinata ad essere spazzata via dal pianeta
#IranRevoIution #IRGCterrorists #woman_life_freedom #MahsaAmini
@RadioRadicale
📢Continua la #mobilitazione del #partitoradicale sul caso #Beniaminozuncheddu - Un #ergastolo per #errore
Prossime date
📌31 ottobre alle h.13.00 a ROMA in Via Golametto
📌7 novembre alle h.11.00 a CAGLIARI davanti al Tribunale
📌14 novembre alle h. 13.00 a ROMA in Via Golametto
COSA SIGNIFICA PASSARE PER LA GOGNA GIUDIZIARIA (da leggere)
“Quello che accade è che il mondo all'improvviso ti crolla addosso. Attorno a te si crea il vuoto. Il tuo nome finisce su tutti i giornali, sui quali vengono pubblicate intercettazioni che non hanno alcuna rilevanza penale. Ti senti in imbarazzo per come le persone, con le quali ti relazioni, iniziano a guardarti e a porsi nei tuoi confronti. Dai colleghi di lavoro agli amici, passando per i famigliari. Torni a casa e tua figlia ti chiede: ‘Papà, ma cosa è l’abuso di ufficio?’.
Vivi notti insonni costellate da incubi. Ti alzi al mattino e non hai voglia di fare nulla. Dolore e sofferenza sono sempre presenti, come una ferita che non si chiude mai. L’organismo subisce un colpo, le difese calano (lo dimostra un carcinoma maligno con annesso intervento chirurgico). Ti separi. La banca non ti eroga un mutuo dicendo ‘sa dottore, con quello che scrivono i giornali, non possiamo correre dei rischi’. Quelli che dicevano di esserti amici svaniscono nel nulla. Hai paura di aprire un giornale e vedere il tuo nome. Hai paura di essere continuamente spiato e intercettato, e di vedere la tua vita privata spiattellata sui giornali”.
Oggi sul Foglio il giudice Andrea Padalino racconta il suo calvario da imputato sotto processo per 4 anni (e sì, perché la gogna non risparmia nessuno, neanche le toghe). È stato assolto in via definitiva dalle accuse di corruzione in atti giudiziari e abuso d’ufficio in un’inchiesta su presunti “favoritismi” nella procura piemontese.
Nonostante le sofferenze subite, ora Padalino chiede scusa: “Mi scuso di aver ignorato le vittime innocenti di questo sistema: indagati, imputati, gente comune o eccellente, colpiti dal maglio di una giustizia di parte, autoreferenziale e proiettata verso un delirio di onnipotenza e in grado di distruggere vite, professionalità e calpestare esseri umani, colpevoli solo di essere un facile e magari utile bersaglio, da umiliare e mettere alla berlina su giornali e media compiacenti”.
L'auto sputtanamento della Federazione nazionale della stampa. Il sindacato dei giornalisti che avalla sciocchezze “sulla legge bavaglio”, rimanendo in silenzio sui giornalisti che non hanno alcun rispetto per la presunzione di innocenza
https://t.co/HsUVuE5tYC
Domande: chi ha passato le immagini di sorveglianza dell'ospedale di Aprilia ai mezzi di informazione? Perché si mostra un filmato violando la privacy di una donna disperata che lascia il suo bambino senza neanche oscurare il volto?
Beniamino è stato assolto. 33 anni in carcere da innocente. Una emozione indescrivibile. Una storia allucinante. Oggi è stata resa giustizia. #beniaminozuncheddu