La grazia è di febbraio, ma la notizia è uscita solo ad aprile grazie a un post di Mi manda Raitre. Poi quando Thomas Mackinson del Fatto ha fatto venire la merda a galla è stato necessario scaricare le responsabilità lontano dal colle.
Se non fosse uscita fuori la notizia di una grazia data alla chetichella a Mi manda Raitre non ci sarebbero mai state nemmeno l'inchiesta del Fatto e la richiesta di verifiche e informazioni che andava fatta prima, non dopo.
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Verifiche e controlli casomai si fanno prima, invece senza lo scoop di Mi manda Raitre e l'inchiesta del Fatto questa faccenda sarebbe stata seppellita sotto il tappeto dell'omertà.
Adesso scatta l'urgenza, prima no.
#MimandaRaitre nn può andare al mattino. Dovrebbe andare di sera, a reti unificate. Cose allucinanti. Carne, pesce, mercati, licenze, igiene, tracciabilità… Dobbiamo sapere. X la salute, x etica. Nel mio caso anche a tutela degli animali che io non mangio. @FedericoRuffo
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Apprendo da un articolo de “La Notizia” che sarei in procinto di essere assunto dall’azienda per cui lavoro già da 24 anni. Non amo commentare, tantomeno smentire il lavoro altrui, ma in questo caso lo trovo doveroso per la delicatezza del tema e della situazione: la notizia é destituita di qualunque fondamento. La Rai-RadioTelevisione Italiana non sta ipotizzando di assumermi, semplicemente perché non potrebbe farlo, non puó assumermi due volte. Il sottoscritto é infatti stato assunto a tempo indeterminato nel dicembre del 2011, dopo 10 anni di precariato, a seguito di un accordo di bacino.
Altra questione é la tipologia di contratto con cui sono stato assunto, che per i vincoli del codice deontologico e gli accordi di riservatezza non mi é permesso discutere pubblicamente, ma lo ripeto: Rai non ipotizza di assumermi perché mi ha già assunto da 14 anni.
Ho ritenuto importante chiarirlo nel tentativo di alleggerire un clima già molto teso a seguito della pubblicazione delle graduatorie della selezione per la TgR, visto che altri personalismi hanno già contribuito a spaccare ulteriormente il fronte dei lavoratori.