Cari amici, sarebbe stata la magistratura turca ad oscurare il mio profilo X, lo sostiene la Direzione delle Comunicazioni turche presso la presidenza della Repubblica di Turchia. Quale crimine avrei mai commesso? La magistratura turca avrebbe ordinato l'oscuramento del mio profilo X in Turchia. È un fatto di una gravità inaudita! Ma quale magistratura al mondo di un paese fondato sullo stato di diritto può mai decidere di oscurare il profilo X di un giornalista senza nemmeno informarlo del provvedimento adottato? Non ho parole. Credi che sia necessario un intervento diretto del governo italiano presso le autorità turche.
@RadioRadicale #Turchia
Ci risiamo con la censura!
Sono ancora una volta nel mirino della censura, ma, attenzione, questa volta, sembra, in quello del governo #Erdoğan.
Per questo mi rivolgo a tutti voi e a tutti gli organi di stampa, ai colleghi giornalisti e ai loro direttori nel rendere pubblico un provedimento, questa volta più serio, adottato nei miei confronti, per mettermi a tacere, così come vengono messe a tacere decine e decine giornalisti critici in #Turchia.
Cosa è successo?
Ho appreso con sconcerto, ma non con stupore, la decisione del governo turco di oscurare, in Turchia, il mio account X attraverso il quale veicolo la mia attività di corrispondente per
@RadioRadicale dal 2010.
Cosa è scritto ora sul mio profilo X?
È scritto: “Il tuo account è oscurato su richiesta legale delle autorità turche”...
Buon ascolto!
Prezzi dell'elettricità in bolletta - che, attenzione: NON includono solo il prezzo di mercato, ma tutti i costi di sistema.
La Germania, coi suoi 190 GW di rinnovabili, paga più di tutti ad eccezione dell'Irlanda.
La Francia paga meno della Spagna.
Ciaone.
Tanto le barche della Flotilla sono politica e non aiuti umanitari, quanto non costituiscono una minaccia reale per Israele. Tanto sbaglia chi difende i palestinesi e non condanna Hamas, quanto sbaglia chi ama Israele e non ne detesta questo governo.
Questa vergogna che giustamente sta facendo il giro del mondo, non sarebbe stata possibile in nessun altro Paese Ue.
In tanti in queste ore mi hanno chiesto: ma come è possibile che in Italia un network illegale, riconosciuto come al servizio del Cremlino e per questo bannato in tutta Ue, possa impunemente tenere il suo “festival” a Bologna?
Le responsabilità sono tante e diffuse: -c’è certamente quella gravissima del Governo italiano che non ha ancora adottato un dispositivo nazionale per l’attuazione delle sanzioni UE che sospendono la diffusione di Russia Today e Sputnik (Reg. UE 833/2014 e successive modifiche);
-ci sono quelle delle forze politiche di opposizione che su questi temi perdono la voce, quando non sono smaccatamente d’accordo con la narrazione pro Putin, come nel caso del Movimento 5 Stelle.
Ed è per me particolarmente doloroso e complicato da comprendere, ma i fatti raccontano che, soprattutto nel mio “campo”, sono da sola a combattere contro la guerra ibrida del Cremlino;
e c’è anche quella, altrettanto grave e seria, dell’ecosistema informativo italiano: se in tv e nei luoghi pubblici si continuano ad ospitare D’Orsi, Lorusso insieme all’oscena compagnia dei propagandisti e proxy italiani del Cremlino, sostenendo che sia giusto ascoltare le loro voci in ragione di una malintesa idea di libertà di espressione (che non ha mai significato libertà di intelligenza con un Paese ostile o di apologia di regimi criminali) poi non ci dobbiamo sorprendere se ci portano Russia Today in casa.
L’Italia è un colabrodo per grave e precisa responsabilità di tanti, a tutti i livelli. Spero che essersi ritrovati con Russia Today a Bologna, segni l’inizio di una reazione doverosa e necessaria, prima che sia davvero troppo tardi.
Per parte mia io continuerò a battermi per essere argine, e per impedire con tutta la forza che ho, che il tentativo di manipolazione cognitiva messo in campo da Putin, possa produrre ancora frutti pericolosi in italia.
@Andrea2289a@DavideGiac@rtl1025 ....dove "negoziare con la Russia" significa iniziare a fornire armi degne di questo nome all'Ucraina, non conoscendo i terroristi russi altro linguaggio al di là della morte
Steve Bannon nel suo podcast di questa settimana (che io purtroppo ascolto) dice che il dispiegamento di agenti dell'ICE negli aeroporti è un test per inviarli ai seggi il giorno delle elezioni
La storia ci insegna che sarebbe saggio prendere la cosa sul serio
.@panyiszabolcs
ha trovato la trascrizione delle telefonate del ministro degli Esteri ungherese che chiede in ginocchio a Lavrov che la Russia faccia interferenza estera non solo in Ungheria ma anche in Slovacchia
Cosa altro deve accadere @GiorgiaMeloni per decidere di Commissariare sanità, rifiuti e acqua e levarli dalle mani di banditi che usano i servizi pubblici come loro feudi privati? Eravate contro le Regioni e vi ispiravate a Borsellino e ora siete in mezzo a questo schifo!
@GianOngarelli@RiccardoTrezzi Anche aggiungendo i servizi, se rimane lo schifo che è il Sud Italia ridotto a discarica diffusa, la situazione non cambierà. Nota: la colpa è dei cittadini, ben prima che delle istituzioni
Jimmy Lai, 78 anni, fondatore del quotidiano pro-democrazia Apple Daily, è stato condannato a 20 anni a Hong Kong con la National Security Law imposta da Pechino.
È già in carcere da 5 anni e questa condanna significa nei fatti una condanna a morte.
Questa sentenza sancisce la fine della libertà di espressione e di stampa nell’ex colonia britannica.
Torno a chiedere il rilascio immediato di Jimmy Lai e degli altri dirigenti e giornalisti dell’Apple Daily.
@lucianocapone@Left_EU@Mov5Stelle@SI_sinistra Cosa abbiamo rischiato con il governo SalvinConte. Gli opposti, uniti nella vendita dell’Italia alla mafia russa. La salvezza è stata Salvini, è così cialtrone che neanche i russi si sono fidati. Quando vedremo Dibattista postare per Vannacci il cerchio si sarà di nuovo chiuso.