@Frenkie_Woody Senza consumatori (solo il 10%-15% sono molto facoltosi) le aziende non potrebbero creare ricchezza. Senza quell'85% di consumatori non propriamente ricchi, le aziende non avrebbero volumi di vendita.
Bere fino a cinque tazze di #caffè al giorno è sicuro per la maggior parte degli adulti ed e’ associato un minor rischio di ictus, diabete e insufficienza cardiaca. Questo è quello che affermano gli studi e i cardiologi dell’American Heart Association (AHA).
Il rapporto ufficiale, pubblicato lunedì sulla rivista *Circulation*, fa chiarezza su anni di indicazioni contrastanti riguardanti la caffeina e il cuore.
Il consumo di caffè è potenzialmente associato a un minor rischio di diabete di tipo 2, ictus e insufficienza cardiaca, sebbene il suo rapporto con la pressione sanguigna sia complesso e i dati non siano del tutto univoci.
Per decenni, i medici hanno spesso consigliato alle persone con problemi cardiaci di evitarlo. Tuttavia, queste nuove evidenze segnano un cambiamento significativo, distinguendo tra caffè naturale (derivato dai chicchi) e caffeina sintetica.
Recenti studi clinici dimostrano che, anche nei pazienti con problemi cardiaci, il consumo quotidiano di caffè può ridurre del 39% il rischio di recidiva del disturbo.
Gli effetti positivi per il cuore riguardano esclusivamente il caffè tradizionale che conserva una sostanza naturale chiamata cafestolo.
I benefici non si hanno con gli Energy drink. L’AHA rileva che gli energy drink ad alto contenuto di caffeina sono costantemente associati a rischi per la salute cardiovascolare. Tali prodotti sono collegati a improvvisi picchi della pressione sanguigna e a episodi acuti di aritmia cardiaca, anche in soggetti adulti sani.
Mentre alcune persone riescono a smaltire facilmente 400 milligrammi di caffeina – una quantità corrispondente a circa tre-cinque tazze di caffè – altre possono andare incontro a disturbi del sonno e picchi di pressione arteriosa assumendone dosi molto inferiori.
Insomma il caffè fa bene al cuore, al cervello e al metabolismo.
Viva il caffè
Markus GM et al. Caffeine and Cardiovascular Disease: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation. 2026
@LolaLol937@Sereneffe Non è sempre vero. Esiste gente molto impegnata ma non così ricca da non badare a spese (commercianti, ecc.), che non ha abbastanza tempo per le faccende di casa, che sono un lavoro vero e proprio. Le amiche di mia conoscenza pagano 12€ l'ora per il servizio.
@GiorgiaMeloni Quello che lascia smarriti è la presenza inattiva del personale del 118: ma che formazione avevano? Possibile che nessuno abbia ravvisato anomalie in quella procedura di arresto?
@fratotolo2 "Tutti questi palazzi sono testimoni...". Sconvolta e priva di un lessico preciso, la donna ha probabilmente confuso la giustizia con la vendetta, termini che in realtà condividono la stessa etimologia.
@GretaSalve@Nicola_Bressi Mi hai proprio incuriosito. Se l'ottimo Bressi ti dovesse rispondere, fornisci tutti i dettagli dell'insetto e forse lui riuscirà a classificarlo. ♀️♂️
@caroliarita@FrancoScarsell2 Karma... come se i titolari avessero desiderato la morte della povera Luana... L'assicurazione della ditta aveva offerto 1,1 milioni di euro alla famiglia dell'operaia.
@GretaSalve@Nicola_Bressi Sì, è protetto. Avevo fatto una ricerca a suo tempo per sapere che frutto gradisse, e "Google" mi consigliò una bella pera matura che, guarda caso, avevo proprio in casa.
@GretaSalve@Nicola_Bressi È un insetto ormai raro (e protetto). Una decina di anni fa, un maschio, molto grande, si era posato esausto sul mio davanzale. Gli ho messo una bella pera lì appresso e ne ha mangiata q.b. , dopodiché è volato via.