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Nasce "DISSONANZE"
Una nuova rivista
A dirigerla è @FilBarbera, con un comitato di direzione che include Giovanni Carrosio, Domenico Cersosimo, Elena Granaglia, Enrica Morlicchio, Mario Ricciardi, Simona Santarelli, Gea Scancarello, Giorgia Serughetti e Gianfranco Viesti.
Caporedattore è @bruno_simili .
Dissonanze. Culture/Politica/Conflitti, è pubblicata da Donzelli, è mensile e ad accesso libero:
https://t.co/bT4FtY00s4
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Dopo giorni di annunci sul presunto effetto-elettorale dell’uscita di Pina Picierno, i sondaggi non mostrano alcun movimento statisticamente distinguibile dal rumore. Evidentemente la realtà è meno entusiasta di certi commentatori.
1/5 Ho due osservazioni rispetto al tweet del collega. Fin da studente ho letto articoli di economisti che non stimavo: per criticare bisogna conoscere. La Costituzione prevede la progressività fiscale. Il nostro articolo scientifico sul JEEA è qui:
https://t.co/Lf2CKW0WC8
@tajima69@FilBarbera@MMmarco0 Io ho una laurea in fisica, non a indirizzo scienze dell’atmosfera, ma cerco di documentarmi. Per esempio, per quanto riguarda gli avvenimenti recenti, guardando l’indice termico nazionale francese 1/
Ho seguito le polemiche rispetto a questo profilo, dei giorni scorsi.
La posta è in gioco è l'accusa di minimizzazione climatica nascosta dietro l'appello alla deontologia professionale.
Di fronte ai titoli sparati dei siti meteo che vivono di clickbait, il profilo si appella all'incertezza che caratterizza le previsioni meteo e al "comunicare solo0quel che si sa" in modo pacato.
L'accusa mossa, per esempio da @fsyloslab, è che questa sia una tattica per minimizzare l'elefante nella stanza, cioè gli effetti del cambiamento climatico.
Interrogato sul tema, il profilo di nuovo risponde in modi apparentemente chiari ma nel contempo ambigui, specie di fronte a domande specifiche.
Del resto anche un commentatore non fanatico e sempre ragionevole come @marcocattaneo ha più volte discusso con il profilo in parola a riguardo.
Altri, sempre Sylos, aggiungono poi che un profilo anonimo e senza credenziali professionali esplicite e verificate è da prendere con cautela.
Anche @stebaraz mi pare abbia espresso più di una perplessità.
Non avevo le idee chiare a riguardo, però leggendo bene i post (qui un esempio), ho finalmente capito le ragioni dei critici.
Sì, la minimizzazione comunicativa dell'elefante nella stanza è all'opera, direi.
Non c’è bisogno di correre a prevedere la prossima grande ondata di caldo.
Il caldo arriverà, perché siamo a giugno e nei prossimi giorni il quadro resterà spesso sopra la media, questo è evidente. Ma una cosa è dire "fase calda", Un’altra è cominciare con dieci giorni di anticipo a parlare di ondate molto intense, picchi estremi, fiammate, forni e scenari già scolpiti nella pietra.
Guardate questi spaghi previsionali aggiornati per Roma, fino al 20 giugno il segnale caldo c’è, ma resta abbastanza ordinato, valori a 850 hPa sopra la media in progressivo aumento, sì, però senza raggiungere in modo netto e stabile la soglia dei +20°C a circa 1500 metri, poi, dopo quella data, gli spaghi si aprono vistosamente e questo indica prudenza. Le ondate di caldo sono spesso più prevedibili di altri eventi, certo, ma anche lì servono conferme su durata, intensità, posizione dell’asse anticiclonico, isoterme in quota, geopotenziali, compattezza degli ensemble.
Annunciare con largo anticipo una grande ondata di calore come se fosse già certa non rende la meteorologia più utile ma la rende più fragile. Quando si trasformano tendenze ancora aperte in titoli già definitivi, si crea solo ansia in chi legge e sfiducia verso chi informa.
Qualora la tendenza venisse confermata stiamo parlando di un'ondata di caldo simile a quella vissuta a fine maggio ma lontana dalle ondate di caldo molto intense che raggiungono valori compresi tra + 23 e + 27 °C ad 850 hpa. Per citare un esempio storico recente possiamo fare un paragone con l'ondata di caldo del 19-22 giugno 2024 quando i valori termici raggiunsero i 42-44 °C al Centro-Sud con picchi fino a + 27 °C ad 850 hpa. Quella sì che era un'ondata di caldo davvero intensa.
Andremo come sempre insieme passo dopo passo con serietà e professionalità. Il caldo va previsto non va venduto.
@laramps appunto, ad alcuni pare e ad altri non pare. Il che va bene. Se è per quello esistono e sono codificate espressioni anche più incisive di "effetto serra" in letteratura.
Tu ritieni di fare quello?
Molti che ti leggono invece no
Non sulla base delle tue intenzioni, ma sulla base di quello che scrivi
Stile e contenuti fanno parte di un unico messaggio
Come ti ripeto, visto che l’ho già detto, si tratta di una valutazione dei testi non delle intenzioni di chi scrive il testo
Tu e altri la pensate diversamente
Questo è il tema
Non il fatto che ci sono intenzioni cattive, nascoste e testi buoni palesi
Ma interpretazioni diverse dello stesso testo
Questo è
decidi tu per te, ma non per me. Io non mi occupo delle tue intenzioni, non sono un prete o uno psicologo. noto che il tipo di critiche che ti sono state mosse anche da commentatori pacati e ragionevoli come @marcocattaneo mi paiono ora fondate.
se non lo ritieni un problema, continua a fare quel che fai. altrimenti cambia stile.
se poi ti fa più comodo attribuire malafede, allora ti occupi di intenzioni e magari qualche psicologo professionista ti dirà che non hai le credenziali come nel caso del meteo. non è il mio caso, in entrambi i sensi di marcia: attribuire intenzioni o giudicare chi lo fa. i testi e loro ricezioni sono invece fatti empirici e visibili, a differenza delle intenzioni. per il resto, come dicevo, deciderai tu. per te però, non per gli altri,
così funziona.
aspettiamo la quinta via?
fallita la terza
abortita la quarta
manca la quinta
e poi sempre di più, fino alla N-esima via
Ecco: "Vota l'N-esima via"
fino alla v_{n→∞}
Vota la v_{n}
«L’idea che la povertà sia una responsabilità individuale, non il risultato di ingiustizie strutturali, non è stata messa in discussione, e con essa quella che il privato sia sempre più efficiente del pubblico»
Su Starmer, @marioricciard18 https://t.co/JqzAMN9JJH
Milano, oh cara... Domani sera (mercoledì 24) alla Festa della Cgil a Milano (Parco Trotter, ore 21) si parla di Milano, noir, storie e tutto il resto. Venite!
#OmicidiSrl@sellerioeditore
L'ennesimo fallimento del centrismo radicale. I prossimi a cadere saranno Macron e Merz: dopo aver consegnato, con le loro politiche, i loro Paesi alla destra. Come Draghi nel 2022. Fuori dalla realtà, presunte élite che passeranno alla Storia per la loro bancarotta totale
Nelle prossime settimane in Europa potrebbero morire migliaia se non decine di migliaia di persone a causa delle ondate di calore.
Per non parlare delle ondate successive, perché ce ne saranno altre.
Ottima @RossellaMuroni grazie per dirlo. Non agire costa, spesso più di agire.
‘Il meccanismo è sempre lo stesso: amplificare i costi della transizione e nascondere quelli, infinitamente superiori, dell’inazione’
Si respinge il Green Deal amplificando i costi della transizione e nascondendo quelli dell’inazione. Eppure l'urgenza di agire per contrastare il cambiamento climatico dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti https://t.co/uMvtThpPKC @RossellaMuroni
aahhhh "la sinistra" eh? Terzaviisti e quartopolisti, si vince certamente al centro, con politiche amiche del capitale e una visione euro-atlantica delle relazioni internazionali.
eh? bravi polli.
I salari non crescono? Perché è stata imboccata la via bassa allo sviluppo.
https://t.co/oEkpL3WQDf
"I risultati supportano l'idea che la strategia di contenimento dei salari abbia contribuito a modellare un sistema produttivo che scoraggia gli investimenti e i miglioramenti organizzativi, favorendo al contempo i settori a basso valore aggiunto."
Quindi la soluzione non è più mercato, ma migliori imprese e politiche per l'innovazione. E migliori relazioni industriali.
Prego.