Una mia riflessione su #telemedicina, nuovi modelli di #sanità e #salute, ruolo degli ordini professionali ma soprattutto sul coraggio di innovare in un Paese che ha una resistenza naturale al cambiamento e una tendenza a isolare chiunque non sia allineato https://t.co/wsx2IGYSZK
Che figuraccia! ⬇️
"Non sono una matricola": lite in tv tra #Ceccardi (Lega) e il Prof #Parsi. Lui: "Ma dice bestialità" - la Repubblica https://t.co/9SU3vwwNHm
Il giorno in cui il sottosegretario Del Mastro si vergognerà sarà comunque troppo tardi. Ma intanto che si dimetta. Subito. Sono parole vergognose, orribili, indegne di un uomo che dovrebbe rispettare la Costituzione e lo Stato di diritto
La cosa più scioccante di tutta questa vicenda è che il comune di Pompei invece di fare asili nido spenda 14.000 euro per regalare chiavi d’oro massiccio ai Ministri. Un paese di matti.
Non sono un esperto di genetica, non sono un esperto di endocrinologia e di boxe non so nulla.
Per questi motivi un mio parere sulle atlete di pugilato non ci sarà, siccome mi pare un caso molto complesso e molto delicato e io non mi ritengo sufficientemente competente.
Dopo aver pubblicato la foto della via in cui abita Angelica, Morgan (in serata) pubblica la foto della denuncia fatta a me per il reato di (?) aggiungendo che “COSÌ LA SMETTO” e facendo ben attenzione a far sapere chi sia l’avvocato. Un deputato di Fratelli d’Italia. Il quale ovviamente trova subito spazio sul giornale locale (“gli ho espresso solidarietà”), vista la nobile missione.
Da quando ho iniziato a rispondere a qualche Creator ed Influencer di Instagram, solitamente per far emergere contenuti improbabili, competenze inesistenti e opinioni discutibili, vengo accusato di far partire “shitstorm”.
Anime belle, non funziona così.
La maggior parte degli influencer - io non mi ritengo parte della categoria, perché, al massimo, vi influenzo sull’andare a comprare merce da Angela e Bella Fisica - gode di un privilegio: una platea senza contraddittorio in cui l’unica possibilità di discussione è un box di commenti - pubblico o privato, spesso moderato - molte volte neanche considerato.
Se hai 200.000 followers e te la prendi ingiustamente con una realtà che ne ha 1.000, cercare un contraddittorio su un terreno numericamente paritario (o quasi) è doveroso.
Se in un video da mezzo milione di views dici che le donne devono darla via in cambio di una borsa per comprendere il loro potere, è normale aspettarsi che qualcuno non sia d’accordo. Soprattutto se vendi dei corsi in cui ti spacci per una “love coach” e provi a sostituirti a psicologi e terapeuti.
Se in un video dici di essere un maestro di stile, ma storicamente compri merce contraffatta, ironizzare sul tuo personaggio è legittimo.
Se in un video dici che nella tua azienda non si riposa mai perché solo Dio può riposare, è doveroso far notare che hai un modo di vedere il lavoro totalmente fuori dal tempo.
Se in un video mangi carne di pollo cruda e dai consigli su come proteggerti dal sole usando il burro chiarificato, è letteralmente un dovere combattere la disinformazione che fai davanti a (centinaia di) migliaia di persone. Che magari ti credono.
Usi un elicottero per gettare coriandoli in occasione della prima comunione di tua figlia? Che ci resti almeno il diritto di riderne.
Poi, non sono (siamo) infallibili e ci riserviamo anche il diritto di perculare per molto meno. Prima o poi sbaglierò anche io, così come ho già fatto in passato. Capita.
Sono io la persona giusta per far emergere quanto detto? Non credo sia rilevante, di base esercito solo un diritto: quello di dire ciò che penso. Anche se questo attira una mole di insulti mica da ridere. Ma va bene così.
Tutto questo solo per dire che non qui tutti hanno gli strumenti per comprendere davvero i contenuti proposti da chi ha un grande pubblico. Soprattutto se non si è familiari al concetto di responsabilità.
Ciao!
Boccia (vicedirettrice Tg1) sull'aborto: "Si scambia un delitto per un diritto"
Poi cita Madre Teresa di Calcutta.
Padre Maronno era impegnato #chesara
Stellantis ha spostato "la testa" del gruppo in Francia, basta guardare la differenza nel deposito dei brevetti. Il prossimo passo saranno i fornitori. In qualsiasi paese normale questa sarebbe LA QUESTIONE di cui si discute. In Italia no.
L'industria manifatturiera ha fatto uscire questo paese dalla povertà. Ma nessun politico se ne cura.
Una delle ragioni è la scarsissima dimestichezza con il lavoro fuori dalla politica. Non sanno cos'è una fabbrica, come funziona, quali sono le variabili dei costi e secondo quali parametri viene deciso un investimento.
Non sentivo un racconto così generico e privo di particolari da quando Stash ha cantato "un ragazzo incontra una ragazza la notte poi non passa"
#ChiaraFerragni
UN PAESE MANIFATTURIERO CHE SE NE FREGA DELL’INDUSTRIA.
Oramai è chiaro che Stellantis è francese e che tratterà l’Italia come un qualsiasi altro mercato. Prova ne sia il fatto che Elkann, che aveva dato le usuali e inutili garanzie su fabbriche e posti di lavoro, rimane chiuso in uno sprezzante silenzio. Parla Tavares perché comanda solo Tavares.
Ci siamo arrivati con anni di ritardo e dopo aver facilitato questa vendita con i soldi dei cittadini. Una follia che solo in un paese senza alcuna cultura industriale nella politica poteva accadere. Dopo ILVA un altro brillante risultato del Conte due. Lasciamo perdere i balbettìi della sinistra e di Landini, ieri rimasto silenzioso (immaginate cosa avrebbe fatto con Marchionne), davanti a questo disastro industriale.
La risposta del governo al ricatto di Stellantis non deve essere quella di farsi trascinare in un’asta annuale a rialzo sui sussidi pubblici. Non possiamo ogni anno trovarci a ridiscutere delle fabbriche vs soldi pubblici.
Occorre varare un Piano Competitività Nazionale per tutte le aziende articolato su tre punti:
1) Industria 4.0 allargata ad ambiente ed energia.
2) Formazione 4.0 e messa a terra degli ITS su cui si sta andando lentissimi.
3) Diminuzione del costo dell’energia attraverso la redistribuzione dei proventi delle aste ETS come fanno in Germania.
Dobbiamo tenere a mente che migliaia di imprese rimangono in Italia, investono ed esportano.
Sarebbe assurdo sostenere solo quelle che minacciano di scappare e possiedono dei giornali.
Voglio dire a #Fedez che se fai notizia per tutta la vita e i mass media ti servono quando le cose vanno bene, devi sapere che i mass media ci sono nella buona e nella cattiva sorte. E il fatto che tua moglie sia indagata per truffa aggravata è una notizia
#PandoroGate