Io credo a Delmastro. In quelle chat non c'è sicuramente nulla che lo possa minimamente scalfire, non è neppure indagato. Quale miglior occasione per approvare la richiesta della Procura e dire a voce alta:"Noi non siamo come gli altri". Che occasione politica persa, si direbbe.
Giandomenico Caiazza, avvocato penalista italiano del Foro di Roma, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane (2018–2023), noto per il suo impegno nella tutela del diritto di difesa. Non un pericoloso manettaro.
E Amen, direi.
Minaccia il fidanzato della figlia e i genitori di quest’ultimo con una pistola e patteggia due mesi.
Uccide due rapinatori mentre stanno scappando in strada e ne ferisce un terzo.
Continua a sostenere di aver agito nel giusto.
Fa richieste esplicite al Presidente della Repubblica, che io non faccio manco a chi mi amministra il condominio.
La chiave andrebbe buttata anche solo per questo.
#Roggero
Io voglio sapere se il medico che ho davanti è un novax radiato ma reintegrato.
Io voglio una lista.
Io devo poter scegliere fra un professionista ed un ciarlatano.
@minGiustizia Veramente il ministero della Giustizia pensa che sia stato condannato ingiustamente un gioielliere senza porto d'armi, già pregiudicato per violenze e minacce all'ex fidanzato della figlia, che ha inseguito e giustiziato con una pistola due ladri per vendetta? A me fate paura.
Un deputato M5S, tale Pellegrini (che sta pure nel Copasir), pubblica una foto falsa di Meloni che si fa un selfie con Trump.
Che strano, un Movimento che non ha mai fatto operazioni di disinformation e campagne di fango ibride, che non ha mai usato gli sciami di account fake
Adesso che Tutti hanno capito che Trump è un pericolosissimo idiota, non si potrebbe fare un accordo tra destra e sinistra per lasciare fuori dalle coalizioni anche tutti quelli che non hanno ancora capito che Putin è un assassino? Io penso che il Paese ne guadagnerebbe.
Trump on April 1: We're now totally independent of the Middle East. We don't need their oil.
Trump on June 17: If I didn't agree to the MOU, we would run out of reserves in about 4 weeks.
Guardatela bene, questa foto.
Guardateli in faccia, uno per uno.
Ieri pomeriggio, a Modena, in via Emilia centro, un uomo lancia un’auto a cento all’ora contro la folla. Falcia otto persone. Poi scende, tira fuori un coltello, e prova a scappare.
Luca Signorelli gli si butta addosso. Prende una coltellata alla testa, ne schiva un’altra. Sanguina, ma non lo molla.
E in quel momento, dietro di lui, arrivano loro.
Quei ragazzi nella foto. Stranieri. Venuti da lontano. Quelli che secondo Salvini sarebbero “il problema dell’Italia”, “l’invasione”, “la sostituzione etnica”.
Sono loro che si gettano addosso all’aggressore.
Sono loro che gli bloccano la testa con un ginocchio mentre Signorelli, ferito, gli tiene il polso.
Sono loro che permettono alla polizia di arrivare e di portarsi via il responsabile prima che faccia altri danni.
Senza di loro, oggi staremmo contando forse dei morti.
Salvini e la Lega, prima ancora di sapere chi fosse l’aggressore, prima ancora che si chiarisse che si trattava di un trentunenne con disturbi psichiatrici in cura da anni, prima ancora che gli investigatori escludessero la pista terroristica, erano già là fuori a sparare la solita filastrocca.
E intanto i veri eroi di ieri pomeriggio, quelli senza i quali oggi parleremmo di altri morti, restano senza nome e senza ringraziamenti.
I loro volti non finiranno nei post di Salvini e della Lega con una grafica con scritto “EROI”. Perché rovinerebbero la narrazione.
Quella narrazione che da quindici anni divide il mondo in due caselle: italiani brave persone, stranieri criminali.
E invece la realtà, ieri a Modena, ha fatto quello che fa sempre: si è messa di traverso.
Un italiano di seconda generazione si è messo al volante per ammazzare la gente. Un altro italiano si è buttato sull’aggressore per fermarlo. E accanto a lui, fianco a fianco, ci sono finiti dei ragazzi stranieri che avevano una scelta semplice, girarsi dall’altra parte, e che hanno scelto di rischiare la pelle per gente che non conoscevano.
Questa è l’Italia vera. Quella che non sta nei comunicati della Lega.
A quei ragazzi, di cui ancora non sappiamo i nomi, va detto grazie. Forte.
E va detto adesso, prima che il rumore degli sciacalli copra tutto.
76 days ago - This motherfucker started a war with Iran.
75 days ago - He said the war “Was Over…. Complete Victory”
68 days ago - He begged NATO for assistance with the war in Iran.
68 days ago - NATO told him to fuck off.
65 days ago - 13 US Military personnel were needlessly killed in Iran….
Hundreds more have been wounded.
2 days ago - Trump asked China for help with Iran to open the Strait of Hormuz…. China said no.
In the last 76 days - This piece of shit has said dozens of times that he has beaten Iran….
And the war was over.
In the last 76 days -
Gas has gone from $2.59 to $4.79 a 110% increase.
Groceries are at the highest ever in U.S. History.
The cost of living is at the highest ever in U.S. History.
All because this motherfucker was elected president,
And started a bullshit war….
To distract from the fact -
He’s all over the Epstein Files.
He’s a Pedophile.
Nessun Presidente della Repubblica Italiana
Nessun Presidente del Consiglio
Italiano
Nessun Ministro degli esteri Italiano.
A difendere una cittadina italiana
(Francesca Albanese) è dovuto arrivare il Premier spagnolo Sanchez. Che vergogna!
Spread this photo far and wide - because the media isn't doing its job in telling the story about an increasingly unhinged president who is unfit to serve.
#25thAmendmentNOW
Justo hoy, Netanyahu lanza su ataque más duro contra el Líbano desde que empezó la ofensiva.
Su desprecio por la vida y el derecho internacional es intolerable.
Toca hablar claro:
- Líbano debe formar parte del alto al fuego.
- La comunidad internacional debe condenar esta nueva violación del derecho internacional.
- La Unión Europea debe suspender su Acuerdo de Asociación con Israel.
- Y no debe haber impunidad ante estos actos criminales.
ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA
Domani probabilmente ci sveglieremo con un missile nelle mutande e nemmeno più le lacrime per piangere, ma la cosa importante sarà discutere del problema della famiglia nel bosco.