Maria Montserrat Alvarado, finora presidente e direttore operativo di Ewtn News, nominata dal Papa nuovo prefetto del Dicastero per la Comunicazione. È la prima donna laica a capo di un Dicastero. Succederà a Paolo Ruffini a novembre
Auguri @MontseEWTN
La “Magnifica humanitas” di Leone XIV non è ancora stata pubblicata ma si è già rivelata uno straordinario acceleratore di riflessioni sul ruolo dell’IA nella nostra vita.
Segno di quanto fosse necessario sul tema uno sguardo profondo e una visione globale centrata sull’uomo.
L’indagine su Zapatero per riciclaggio e traffico d’influenze ripropone lo storico problema degli ex leader progressisti con il denaro.
Schröder con Putin🇷🇺, Renzi con Bin Salman🇸🇦, D'Alema con Xi Jinping🇨🇳. Ora l’ex premier spagnolo con Maduro e Delcy🇻🇪. È ricorrente il fenomeno dei capi di governo progressisti che hanno trasformato il prestigio accumulato nelle istituzioni democratiche in un asset da vendere sul mercato delle autocrazie. 👇
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Ho visto, e ascoltato, Vittorio Sgarbi al Salone del libro. È uno Sgarbi molto diverso da “Sgarbi”. Ma forse più vero. Mio pezzo oggi sul Giornale @VittorioSgarbi
Del Campione si parlerà per sempre, l’uomo sarà luce per chi ti ha conosciuto.
È stato un onore avere avuto un amico come te.
L’abbraccio di ieri sera è stato uno dei momenti più strazianti della mia vita.
Arrivederci Fantasista.
#EvaristoBeccalossi
Eri un genio in campo. Seguivi il tuo istinto che era pura fantasia. Il destro e il sinistro per te erano la stessa cosa. I tuoi dribbling erano ricami estetici più che una sfida con l’avversario. Protagonista di un calcio alla ricerca di emozioni. R.I.P. #EvaristoBeccalossi
Ci hai insegnato che il calcio può essere arte.
Il tuo talento e il tuo esempio resteranno, per sempre.
Ciao Becca, leggenda nerazzurra 🖤💙
Il cordoglio di FC Internazionale Milano
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E ho deciso, una notte di maggio
In una terra di sognatori
Ho deciso che toccava, forse, a me
E ho capito che Dio mi aveva dato
Il potere di far tornare indietro il mondo
Rimbalzando nella curva insieme a me
Mi ha detto, "Chiudi gli occhi e riposa"
https://t.co/joiEDf9Khw
"E ho deciso una notte di maggio in una terra di sognatori, ho deciso che toccava forse a me e ho capito che Dio mi aveva dato il potere di far tornare indietro il mondo rimbalzando nella curva insieme a me.
Mi ha detto “chiudi gli occhi e riposa”
e io ho chiuso gli occhi..."
Caso Ranucci-Nordio, solo qualche fatto:
Il Codice deontologico dei giornalisti italiani (Testo Unico dei doveri del giornalista) stabilisce un principio rigoroso: la tutela della dignità della persona prevale sul diritto di cronaca quando i fatti non sono ancora accertati.
In particolare:
Il giornalista non può pubblicare una notizia lesiva della dignità di una persona solo perché avverte “non ancora accertata”, nemmeno con quella precisazione. La formula “è ancora da accertare” non costituisce un salvacondotto deontologico.
Le ragioni principali sono:
•Il danno alla reputazione si produce comunque con la pubblicazione, indipendentemente dalla precisazione
•Il codice impone di verificare le notizie prima di pubblicarle, non di pubblicarle avvertendo che non sono verificate
•Esiste il dovere di rispettare la dignità della persona come limite interno alla libertà di stampa
•La precisazione non elimina il rischio di diffamazione sul piano giuridico
Cosa dovrebbe fare invece il giornalista:
1.Attendere l’accertamento prima di pubblicare, se la notizia è lesiva della dignità
https://t.co/aCR2mYNRBp c’è un legittimo interesse pubblico urgente, limitarsi ai fatti essenziali già accertati, senza speculazioni
3.Valutare se la notizia risponde davvero a un interesse pubblico prevalente, non solo alla curiosità del pubblico
In sintesi, la deontologia giornalistica non ammette il principio “pubblico e poi vediamo”: l’onere della verifica viene prima, non dopo.
E credo che chiunque di noi non amerebbe sentirsi esposto al pubblico ludibrio per una notizia “non ancora accertata”.