“𝗟𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.”
È il messaggio che la FNP CISL ha scelto per la campagna 2026.
Per troppo tempo l’età che avanza è stata raccontata come una fase di riduzione: 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼, 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝘃𝗼𝗰𝗲, 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀.
La realtà che vediamo ogni giorno è diversa.
𝗟𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗻𝗼, con la stessa determinazione: pensioni più forti e più giuste, una sanità pubblica di qualità, liste d’attesa da ridurre, politiche sulla non autosufficienza, accesso equo alle cure.
Oggi però servono anche risposte 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶, che troppo spesso restano fuori dal dibattito: affettività, solitudine, salute mentale, relazioni, qualità della vita.
Essere pensionati oggi non significa fare un passo indietro: significa continuare a esserci, partecipare, far sentire la propria voce.
Per questo vogliamo accompagnare le persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova fase della vita, piena di dignità, opportunità e relazioni.
Perché non è l’età a definire chi siamo: sono il nostro cuore, la nostra mente e la nostra vita. E quelli non vanno in pensione.
Guarda il video messaggio del Segretario Generale Roberto Pezzani.⬇️
https://t.co/gh6EtDZrBZ
#FNPCISL
𝟴𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗹'𝗵𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗮
Rivivi in questo video i momenti più intensi dell'evento di @CislNazionale e FNP CISL.
Abbiamo celebrato il 𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟲𝟬 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶.
"La memoria non è un magazzino polveroso, ma una radice profonda da cui trarre la forza per interpretare il presente".
𝗖𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.
Abbiamo dedicato una notizia sul sito della FNP dove potrai vedere:
i video dedicati ai volti segnati dal tempo, agli sguardi fieri e alla voce di chi, ottant'anni fa, scelse di prendere in mano il destino dell'Italia e sfogliare la gallery fotografica dell'evento.
➡️https://t.co/PQCh8EZaec
📢 𝗣𝗥𝗢𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗘: 𝟯𝟬 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢
Occhio al calendario! Entro fine mese ci sono tre importanti scadenze fiscali da tenere a mente per non perdere bonus e agevolazioni:
👶 Assegno Unico (ISEE 2026)
Per ricevere l'importo corretto dell'Assegno Unico ed evitare la quota minima, è necessario presentare l'ISEE aggiornato. Chi invia il modello entro il 30 giugno riceverà anche tutti gli arretrati maturati a partire da marzo.
🏠 Dichiarazione IMU
Ultimo giorno per presentare la dichiarazione IMU se nel corso del 2025 la situazione della vostra casa ha subìto variazioni rilevanti (esenzioni, riduzioni o cambi di proprietà).
📺 Esenzione Canone RAI
* Per chi non possiede una TV: ultimo giorno per richiedere l'esenzione sul sito dell’Agenzia delle Entrate (tramite SPID o CIE) per non pagare il secondo semestre.
* Per i cittadini Over 75: l'esenzione spetta a chi ha un reddito annuo complessivo (proprio e del coniuge) non superiore a 8.000 euro e non convive con altri titolari di reddito (escluse colf o badanti). La domanda va presentata tramite PEC, raccomandata o a mano all'Agenzia delle Entrate.
#FNPCISL
#scadenze #canonerai
Si è svolto oggi a Matera il Consiglio Generale Regionale FNP CISL Basilicata.
Ampio spazio è stato dedicato all'analisi approfondita della situazione politico-sindacale attuale, con un focus particolare sulle tutele e sui servizi per i pensionati della regione.
L'incontro ha visto la partecipazione e l'intervento del Segretario Generale della FNP CISL Nazionale, Roberto Pezzani, che ha preso parte attiva al confronto con i delegati e la dirigenza regionale.
#FNPCISL
Le grandi trasformazioni si governano solo insieme.
Con la nuova piattaforma unitaria per un Accordo Quadro, CGIL, CISL e UIL propongono alle imprese una strategia condivisa per rilanciare il sistema Paese.
Con salari più giusti, sicurezza reale, rappresentanza diffusa, lavoratori protagonisti nelle scelte delle aziende.
Esiste uno spazio concreto per un nuovo patto tra lavoro e impresa.
Noi siamo pronti al confronto.
#AccordoQuadro #RelazioniIndustriali #FuturoDelLavoro #Cisl #Cgil #Uil
Solidarietà al popolo venezuelano colpito dal devastante terremoto che ha causato vittime e ingenti danni.
La #CISL è vicina alle comunità colpite e alle famiglie dei nostri connazionali in Venezuela.
#Venezuela#Terremoto#Earthquake#Caracas
Quando si parla di inverno demografico, spesso pensiamo a un problema che riguarda il futuro. Qualcosa che accadrà tra dieci o vent’anni.
Eppure il “conto del futuro”, come ha intitolato il suo importante seminare la FNP CISL Puglia, è già arrivato.
Lo vedono i piccoli comuni che faticano a mantenere servizi essenziali. Lo vedono le scuole con sempre meno iscritti. Lo vedono tanti giovani che amano la propria terra, ma non riescono a immaginare lì il proprio domani. Lo vedono le famiglie che rinunciano ad avere un figlio, perché si sentono sole davanti alle responsabilità della cura. Lo vedono gli anziani che hanno bisogno di assistenza mentre si assottigliano le reti familiari e sociali.
L’analisi del demografo Gianluigi Bovini ci ha ricordato quanto la demografia sia soprattutto una questione di fiducia.
Le persone scelgono di restare, di costruire una famiglia, di investire sul proprio territorio quando hanno fiducia nel futuro. Per questo non possiamo separare la questione demografica dai temi del lavoro, della casa, della sanità, dell’istruzione, dei trasporti, della non autosufficienza e della qualità della vita.
Come sindacato abbiamo una responsabilità importante: ascoltare i cambiamenti prima che diventino emergenze, contrastare le solitudini, difendere i servizi, costruire risposte concrete attraverso la contrattazione sociale e la presenza nei territori.
Oggi oltre un terzo delle famiglie è composto da una sola persona. Crescono le fragilità, ma cresce anche il bisogno di comunità. Ed è proprio qui che la FNP e la CISL vogliono continuare a stare: accanto alle persone, ai loro bisogni, ai loro progetti di vita.
Il futuro non è qualcosa che si aspetta, ma si costruisce, e la vita, come ci ricorda la nostra campagna nazionale, non va in pensione.
#FNPCISL
#lavitanonvainpensione
#DanielaFumarola: «Ci ha lasciati a 98 anni Francesca Meneghin, storica sindacalista veneta. Una donna che non ha mai abbassato lo sguardo, portando dentro di sé la memoria della guerra, della Resistenza e della passione civile.
Nel 1957 fu la prima donna alla guida della CISL del vittoriese: non per carriera, ma perché credeva nel sindacato libero e nella giustizia. La sua battaglia per la parità salariale è stata concreta e quotidiana. Insieme a Tina Anselmi ha condiviso la visione di un'Italia costruita dal basso, con le persone e per le persone.
Oggi la ricordiamo con affetto e gratitudine, consapevoli che donne come Francesca non si commemorano: si continua il loro lavoro».
Leggi il comunicato 👉 https://t.co/vsYk0Vb7JO
#FrancescaMeneghin #CISL #Sindacato
#larubricadellunedì#tuttosullepensioni
𝗘𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗥𝗣𝗘𝗙 𝘀𝘂𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶
SEI UNA VITTIMA DEL DOVERE? UN SOGGETTO EQUIPARATO? UN FAMILIARE SUPERSTITE?
📣 A partire dall'anno d'imposta 2026 puoi avere l’esenzione totale dall’IRPEF su tutte le pensioni e chiedere il rimborso degli anni passati.
Questo diritto è stato confermato dalle recenti sentenze della Corte di Cassazione e dalle nuove indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
PRIMA
In passato l’esenzione IRPEF si applicava solo alla pensione collegata all’evento che ha dato origine al riconoscimento di Vittima del Dovere.
ORA
Ora l’esenzione si applica a tutte le pensioni derivanti da assicurazioni obbligatorie, anche se non collegate all’evento. Ricordiamo che il beneficio si applica alle pensioni di prima liquidazione e a quelle già erogate, comprese quelle ottenute tramite cumulo, totalizzazione o computo in Gestione Separata.
I TUOI DIRITTI
►Esenzione totale IRPEF: più soldi netti sul rateo di pensione ogni mese.
► Recupero del passato: puoi richiedere il rimborso delle tasse pagate.
► Niente più tasse locali: l'esenzione riguarda anche le addizionali regionali e comunali.
COSA DEVI PRESENTARE
Per accedere all’esenzione, bisogna presentare una domanda di ricostituzione documentale all’INPS, dichiarando il proprio status e indicando gli estremi del decreto di riconoscimento.
Per le eventuali contestazioni relative ad anni d’imposta precedenti al 2026, gli interessati dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate.
INFO UTILE:
La misura riguarda tutti i trattamenti pensionistici che spettano ai membri:
- delle Forze dell’ordine,
- delle Forze armate,
- del comparto sicurezza e soccorso,
che sono deceduti o hanno riportato un’invalidità permanente a causa di ferite o lesioni subite nello svolgimento del proprio lavoro.
#FNPCISL
#vittimedeldovere #pensione #irpef
I consigli di lettura di Daniela.
𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗥𝗲! 𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮!
Alfonso Celotto, Giulia Guerrini
Mondadori
𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟲: 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗹'𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲.🇮🇹
Uscivamo da vent’anni di dittatura e dalle macerie di una guerra mondiale.
Per la prima volta, il destino del Paese non veniva calato dall'alto: a decidere fu il popolo, unito in un voto democratico a suffragio universale.
Nelle cabine elettorali, tra paura e speranza, milioni di cittadini scrissero la nostra storia e le donne entrarono per la prima volta da protagoniste nella vita democratica del Paese, unite dalla consapevolezza di vivere qualcosa che nessuna donna della loro famiglia aveva mai vissuto prima.
A ottant’anni da quel momento decisivo, il libro "Viva il Re, Viva la Repubblica" di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini dà voce a chi quel giorno lo ha vissuto sulla propria pelle.
Attraverso i racconti appassionati dei protagonisti – giovani, reduci, donne al loro primo voto, oggi diventati fieri centenari – riviviamo le emozioni autentiche, le incertezze e i sogni di un'Italia sospesa tra il passato e un nuovo futuro.
Accanto ai ricordi dei centenari, testimoni di quel giorno, dal libro emerge il ritratto potente di un'Italia divisa, ma animata dal germe della speranza.
Quando un Paese perde la memoria non perde semplicemente una parte del proprio passato, ma soprattutto una parte della propria capacità di comprendere il presente e di immaginare il futuro.
Una lettura preziosa per custodire la nostra memoria e comprendere il senso profondo della nostra Repubblica. 📖
#FNPCISL
#faisportleggiunlibro
#DanielaFumarola conclude il convegno @FnpCisl: «Dobbiamo coordinare forze e prospettive per dare forma a un fronte sociale riformatore capace di orientare ogni soggetto responsabile verso il bene comune e di riconoscere che esistono obiettivi che riguardano tutti e richiedono il contributo di ognuno.
La generazione che votò il 2 giugno 1946 ci ha consegnato una Repubblica libera, fondata sulla partecipazione e sul lavoro. A noi spetta la responsabilità di renderla ogni giorno più giusta, più solidale, più partecipata, più vicina alle persone.»
#CISL #Partecipazione #Lavoro #BeneComune #80anniRepubblica
Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa come FNP e CISL perché siamo convinti che alcune ricorrenze non debbano limitarsi a ricordare ciò che è accaduto, ma debbano aiutarci a comprendere meglio chi siamo, da dove veniamo e quali valori hanno contribuito a forgiare il Paese in cui viviamo.
Desideriamo ringraziare la nostra Segretaria Generale Daniela Fumarola e tutta la CISL che hanno condiviso con convinzione questo progetto e questa iniziativa. Ancora una volta Daniela ha dato una dimostrazione della sua grande sensibilità politica e umana.
Crediamo che questa scelta rappresenti bene il modo con cui la CISL continua a guardare alla memoria.
#FNPCISL
#2giugno1946
@CislNazionale
Aldo Carera, presidente della Fondazione Giulio Pastore, storico del lavoro e delle relazioni industriali, che da anni accompagna la CISL in un lavoro prezioso di ricerca, custodia e valorizzazione della nostra memoria sociale e sindacale ci parla della dimensione storica di quel periodo, dell'incertezza, della fragilità di azioni compiute per la prima volta, come le donne che votarono. Una frase per tutte di Maria Bellonci:
“In una cabina di legno povero e con in mano un lapis e due schede, mi trovai all'improvviso di fronte a me, cittadino. Confesso che mi mancò il cuore e mi venne l'impulso di fuggire.”
La memoria, non è un deposito nel quale conserviamo ordinatamente ciò che è accaduto, ma assomiglia molto di più a una radice. Non la vediamo quasi mai, rimane nascosta sotto la superficie, ma è da lì che una comunità trae la forza per restare in piedi, affrontare i cambiamenti e continuare a crescere.
Continuare a fare la storia dal basso...
#FNPCISL
#2giugno1946
Presentiamo oggi “Viva il Re! Viva la Repubblica! La storia e le storie di un voto” un volume che ha visto la FNP CISL protagonista.
Il sodalizio tra il rigore giuridico di Alfonso Celotto e la fluidità narrativa di Giulia Guerrini dà vita al racconto della nascita della Repubblica non soltanto attraverso gli avvenimenti politici e istituzionali, ma attraverso i volti, le emozioni e i ricordi delle persone che quei giorni li hanno vissuti davvero.
Quando un Paese perde la memoria non perde semplicemente una parte del proprio passato, ma soprattutto una parte della propria capacità di comprendere il presente e di immaginare il futuro.
La FNP, non è stata semplicemente spettatrice di questo lavoro. Ha contribuito a costruirlo.
Dietro ogni intervista c’è stato tempo dedicato all’ascolto, alla relazione, alla cura.
Abbiamo raccolto un patrimonio umano che rischiava di andare perduto e permesso a tante persone di lasciare una traccia di sé alle generazioni future.
Grazie agli autori per aver dato voce a emozioni vere.
#FNPCISL
#2giugno1946
#centenari
Oggi, a Roma, la Segretaria Generale #CISL#DanielaFumarola conclude l'evento FNP e CISL "La storia e le storie di 80 anni di Repubblica".
Al centro del convegno: la memoria del voto del 2 giugno 1946, la solidarietà intergenerazionale, il valore della partecipazione e della Costituzione e le testimonianze di chi, ottant'anni fa, contribuì a scegliere la Repubblica e a costruirla.
@FnpCisl #80anniRepubblica #Costituzione #Partecipazione #SolidarietàIntergenerazionale
Il referendum del 2 giugno 1946 non può essere raccontato soltanto attraverso i grandi eventi della politica, poiché racchiude una ragione storica e soprattutto sociale fondamentale.
Quel giorno milioni di donne italiane entrarono per la prima volta da protagoniste nella vita democratica del Paese, unite dalla consapevolezza di vivere qualcosa che nessuna donna della loro famiglia aveva mai vissuto prima.
Oggi ricordiamo il suffragio universale come un fatto importante e quasi scontato, ma non lo era affatto. Per la prima volta donne che avevano lavorato, sofferto, cresciuto figli, affrontato la guerra e sostenuto le famiglie nei momenti più difficili poterono finalmente esprimere la propria volontà politica.
Ogni mano femminile che teneva in mano la scheda elettorale era una storia, una madre, una figlia, una lavoratrice, una vedova di guerra, una ragazza che stava immaginando un futuro diverso.
In quel momento istituzionale, la loro voce contò ufficialmente quanto quella di un uomo, sancendo la nascita di un'Italia autenticamente democratica, paritaria e inclusiva.
#FNPCISL
#2giugno1946
#votoalledonne
Roberto Pezzani, Segretario Generale FNP CISL, dà l’avvio a un incontro di profondo significato fortemente voluto assieme alla CISL e a Daniela Fumarola, Segretaria Generale CISL, richiamando le radici più profonde della nostra democrazia.
Il #2giugno 1946 nasceva la Repubblica Italiana, un passaggio storico guidato non da un sovrano o da un partito, ma dal protagonismo autentico del popolo italiano.
Un popolo che non delega ad altri il proprio destino, ma sceglie di partecipare.
Dopo la dittatura e il conflitto, milioni di uomini e per la prima volta anche di donne hanno scelto la democrazia, attraversando piazze e strade ancora ferite per riappropriarsi finalmente della propria voce e partecipare alla costruzione del futuro.
Questo straordinario esercizio di democrazia e responsabilità collettiva richiama profondamente i valori fondanti della #CISL. La partecipazione e la solidarietà sociale rimangono, oggi come ieri, i pilastri per non delegare il nostro destino e continuare a edificare un'Italia unita, fondata sul lavoro e sulla centralità della persona.
@CislNazionale
#FNPCISL
#2giugno1946
Attraverso la nostra rete regionale e territoriale abbiamo raccolto ricordi e racconti che oggi costituiscono un patrimonio inestimabile, custodito in un volume dedicato alla nostra storia comune, Viva il Re! Via la Repubblica! di Celotto - Guerrini edito da Mondadori.
Ascoltare le testimonianze di chi, ottant’anni fa, ha vissuto quei giorni straordinari da giovane è un atto di profondo rispetto e una chiave per comprendere meglio la nostra identità attuale. Custodire questa memoria significa onorare le radici della nostra democrazia e del nostro impegno sociale.
Il nostro più sincero ringraziamento va a tutti i testimoni intervistati: ragazze e ragazzi di ieri, custodi della memoria di oggi, che continuano a ispirare il cammino delle nuove generazioni.
#FNPCISL
#2giugno1946