Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile.
Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno.
Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro.
Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio.
Con il via libera definitivo della Camera al decreto Rimpatri e alle norme sui rimpatri volontari assistiti facciamo un altro passo avanti per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato nella gestione dei flussi migratori.
Più serietà, più ordine, più efficacia.
L’obiettivo è chiaro: governare il fenomeno migratorio con regole certe e strumenti concreti.
Avanti così.
Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Regolamento europeo sui rimpatri. Un provvedimento storico che consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare nell’Unione europea.
Si chiude un’edizione straordinaria di #Atreju, la più partecipata di sempre.
Giorni di confronto, idee, dibattiti e partecipazione vera, che hanno dimostrato ancora una volta quanto questo appuntamento sia vivo e capace di parlare alla Nazione.
Un grazie sincero a tutti gli organizzatori e, in particolare, ai ragazzi di Gioventù Nazionale: passione e impegno hanno reso possibile un evento che cresce ogni anno senza perdere la propria identità.
Atreju è questo: una comunità forte che cresce insieme. E anche quest’anno lo avete dimostrato.
Un grazie sincero a tutti coloro che oggi sono venuti ad #Atreju ma che, per i limiti di spazio, non sono riusciti a entrare in sala.
La vostra presenza fuori, così numerosa e partecipe, è stata un segnale forte che ho sentito chiaramente.
Grazie di cuore per l’affetto, il sostegno e l’entusiasmo ❤️
Leggo che alcuni esponenti della sinistra sostengono che questo Governo “non avrebbe investito nulla sulla sicurezza”.
Una tesi comoda, ma smentita dai numeri.
Negli ultimi tre anni abbiamo già assunto circa 37.400 agenti nelle Forze di Polizia e prevediamo, da qui al 2027, altre 31.500 assunzioni.
Abbiamo stanziato un miliardo e mezzo per rinnovare i contratti del comparto e abbiamo già sottoscritto il rinnovo dei contratti dell’ultimo triennio per le Forze di Polizia, con aumenti medi lordi mensili di 198 euro.
Abbiamo sbloccato investimenti fermi da tempo e potenziato mezzi, strutture e tecnologie.
Con il Decreto Sicurezza abbiamo previsto strumenti più rapidi ed efficaci contro le occupazioni abusive, i borseggi, l’accattonaggio minorile, le rivolte nelle carceri e le truffe agli anziani.
Abbiamo introdotto pene più severe per chi minaccia e aggredisce i nostri uomini e donne in divisa, e rafforzato la tutela legale per agenti di polizia e militari che dovessero essere indagati o imputati per fatti inerenti al servizio.
Abbiamo inoltre aumentato i presìdi nelle aree più sensibili: ospedali, stazioni, scuole e periferie. Negli ultimi anni sono stati effettuati milioni di controlli, con una presenza dello Stato sempre più stabile sul territorio.
La lotta alle mafie parla da sola: 108 latitanti catturati, 278 maxi-operazioni, migliaia di arresti, 6,5 miliardi di euro il valore dei beni sottratti alla criminalità e oltre 18 mila i beni confiscati restituiti alla collettività.
E interventi complessi come Caivano – oggi un modello replicato in altri territori – dimostrano che quando lo Stato investe, si organizza e resta, le cose cambiano davvero.
Detto questo, non ignoriamo la realtà e sappiamo bene che esistono criticità e fatti gravi che preoccupano i cittadini. Stiamo ponendo rimedio a decenni di lassismo e sottovalutazione. Ed è proprio per questo che non intendiamo arretrare di un millimetro e puntiamo a fare sempre di più.
Continueremo a rafforzare, migliorare e intervenire.
Perché la sicurezza degli italiani è una responsabilità quotidiana e un impegno che intendiamo onorare fino in fondo.
Siamo al puro delirio. Vergogna, Elly Schlein, che vai in giro per il mondo a diffondere falsità e gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che, da parlamentare della Repubblica italiana e leader di partito, dovresti rappresentare e aiutare.