Se la tecnica diventa criterio assoluto, la persona rischia di essere trattata come dato, ingranaggio o merce; se invece la tecnica è assunta dentro un orizzonte di sapienza, può diventare occasione di crescita, di giustizia e di fraternità. #MagnificaHumanitas
Provare gioia in circostanze difficili è possibile solo se la nostra vita è fondata sulla relazione con Dio come Padre amorevole. Solo l’amore di Dio può darci una gioia vera e perfetta. Se siamo profondamente convinti che Dio si prende cura di noi come suoi figli amati, non saremo confusi o scoraggiati, nemmeno nelle situazioni difficili. https://t.co/HA6GfR97DI
Accolgo con soddisfazione il raggiungimento di un accordo tra la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America che sarà firmato nella giornata di venerdì, quale incoraggiante risultato di un paziente lavoro di dialogo e di negoziazione. Esprimo gratitudine ai Paesi che si sono impegnati per favorire l’incontro tra le parti e rendere possibile tale intesa. Auspico che questo accordo possa contribuire a rafforzare la fiducia reciproca, la sicurezza e la stabilità nel Medio Oriente, promovendo percorsi di dialogo e di cooperazione tra i popoli. #Pace
«Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui» (1Gv 4,16). Questo è il cuore del Vangelo, il cuore di Cristo. Chi vi si immerge non vive più per sé stesso. Rendo grazie per la fede e la carità di cui ho ricevuto tante testimonianze in questo #ViaggioApostolico in #Spagna.
Chiediamo a Maria, Regina della pace, di insegnarci a rinunciare alle parole offensive, al giudizio affrettato, alle maldicenze e alle calunnie. E che impariamo a custodire e a coltivare l’amore in famiglia, tra amici, sul posto di lavoro, nei social network, nelle discussioni politiche e nelle comunità cristiane, affinché l’odio lasci il posto alla speranza e alla pace. #ViaggioApostolico
Quando le persone imparano a fermarsi, a dare valore alle cose importanti, ad apprezzare il tempo in modo nuovo e a riflettere sulla propria vita lasciandosi illuminare dal Vangelo, sviluppano anche un pensiero critico nei confronti di un sistema sociale che non pone la persona al centro e provoca situazioni di ingiustizia e di povertà esistenziali a diversi livelli. Ecco perché l’inquietudine fa paura, così come la scoperta dell’interiorità, della spiritualità e ancor più del Vangelo. #ViaggioApostolico
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Over 1.2 million people crowded the Plaza de Cibeles and surrounding roads in Madrid on Sunday, June 7, in order to participate in the Mass presided by Pope Leo XIV, as well as the following Corpus Christi procession. In his homily, Pope Leo XIV highlighted that the procession reminds us that Christ comes to find us in the settings of our daily lives and is close to those who are most in need.
Profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e vicinanza ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse. Seguo con attenzione l’evolversi delle operazioni di ricerca e di intervento, mantenendomi in costante contatto con la Protezione Civile e con le autorità competenti.
Siamo invitati a partecipare alla liturgia con tutto il nostro essere — con il corpo, la mente e il cuore — e ad entrare in una dimensione abitata dallo Spirito Santo. Per entrare in questa dimensione, la liturgia è intessuta di segni e di simboli che possiedono una dimensione che é performativa e trasformativa. #UdienzaGenerale
Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ad Adriano Cappellari, oggetto questa notte di un gravissimo attentato incendiario nella sua abitazione a Enego.
Minacciare un cronista che sceglie di fare luce su realtà difficili come quella di Caivano e sul prezioso impegno di chi, come don Maurizio Patriciello, è in prima linea al servizio della propria comunità, è inaccettabile e rappresenta un attacco irricevibile alla libertà di stampa e informazione.
Sono certa che Adriano Cappellari non si farà intimidire e che continuerà a portare avanti il suo lavoro, come ha fatto finora.
L’Italia ha bisogno di giovani coraggiosi come lui, che non hanno paura di denunciare e di documentare ciò che non funziona, per tentare di cambiarlo e rendere la nostra società più giusta e forte. Un abbraccio ad Adriano, alla sua famiglia e ai suoi colleghi della redazione de “L’Altopiano”.
Le intelligenze artificiali non vivono una esperienza, non possiedono un corpo, non attraversano la gioia e il dolore, non maturano nella relazione, non conoscono dall’interno ciò che significa amore, lavoro, amicizia, responsabilità. Non hanno neppure una coscienza morale: non giudicano il bene e il male, non colgono il senso ultimo delle situazioni, non assumono su di sé il peso delle conseguenze. Possono imitare, possono simulare, ma non capiscono ciò che producono, perché non abitano l’orizzonte affettivo, relazionale e spirituale in cui l’umano diventa sapiente. #MagnificaHumanitas
Seguo con preoccupazione la guerra in #Ucraina, che conosce in questi giorni una forte intensificazione. Desidero esprimere la mia vicinanza a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi compiuti anche contro civili. La guerra non risolve i problemi ma li aggrava. Non costruisce sicurezza ma moltiplica la sofferenza e l’odio. Dove cadono missili e droni cadono anche le speranze, si distruggono case e i luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti. Affido tutti i popoli feriti dalla guerra alla protezione della Vergine Maria, Regina della #pace.
Oggi ho deciso di passare il primo maggio con dei lavoratori straordinari.
Sono stata entusiasta di conoscere da vicino quella realtà unica al mondo che è PizzAut.
Un progetto fatto di lavoro vero, talento, impegno, umanità e dignità. Un luogo in cui a tanti ragazzi nello spettro autistico non viene offerta solo un’occasione, ma un percorso concreto di autonomia, responsabilità e futuro.
PizzAut è una di quelle esperienze che ti fanno toccare con mano quanto valore possa nascere quando si uniscono visione, coraggio e cuore.
Grazie a Nico, che ha avuto questa intuizione, e a chi la porta avanti ogni giorno con passione e dedizione.
Andate a trovarli, perché realtà come questa meritano di essere conosciute, raccontate e sostenute.
Fin dall’inizio del pontificato ho pensato a un viaggio in #Africa. Ringrazio il Signore che mi ha concesso di compierlo, come Pastore, per incontrare e incoraggiare il popolo di Dio; e anche di viverlo come messaggio di #pace in un momento storico marcato da guerre e da gravi e frequenti violazioni del diritto internazionale. #UdienzaGenerale
Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile. Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025.
Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato.
Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat.
Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani.
E fa arrabbiare constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus. La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi.
Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica.
La storia del canto “Nuestra Señora de la Esquina”, scritto per aiutare chi, a Santiago del Cile, lotta con la droga ed è stato raggiunto in un «angolo» della strada da una mano tesa che «abbraccia le ferite» e «illumina» la vita 🎼
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On Tuesday, April 21, the first anniversary of the death of Pope Francis, Vatican News will broadcast a live Rosary and Mass at the Basilica of St. Mary Major and release a documentary to recall the late Argentine Pope.
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