Nel dibattito sulla giustizia vi è un'eccessiva attenzione sulla magistratura a discapito del terzo soggetto processuale: l'avvocato, che è stato gravemente trascurato e indebolito in questi anni. Ne scrivo per @RivistaLaFionda
https://t.co/1lx5pG61gj
🔴🔴 Il procuratore generale aggiunto statunitense Todd Blanche ha ammesso che il ministero ha escluso dagli Epstein Files le immagini che mostravano “morte, abusi fisici o ferite”.
Tutto questo mentre, dalle email pubblicate, emergono crescenti riscontri su pratiche inimmaginabili, ben oltre i già orribili abusi sessuali.
Si parla di bambine e bambini torturati e addirittura uccisi durante le feste — ma forse dovremmo chiamarli riti — praticati da Epstein e dai suoi ospiti.
Il che è semplicemente agghiacciante, ma non sorprendente per chi abbia visto il documentario francese “Les survivantes” (Le sopravvissute).
Nonostante la ritrosia della stampa mainstream a trattare questo aspetto della vicenda, sta cadendo la maschera di un’élite che non era solo depravata, né solo criminale: era verosimilmente satanica.
E una domanda sorge spontanea: perché questi VIP non sono stati inquisiti e processati?
Chi ha coperto per tutti questi anni tale schifo?
Continua il lavoro per fare chiarezza sulla vicenda delle linee guida emanate dal ministero della salute ai tempi della Pandemia, portata egregiamente avanti dalla giornalista @Camuso_angela e a cui sto dando una mano. Qui una mia dichiarazione a riguardo
Tachipirina e vigile attesa, GIP di Ragusa ordina perizia su morte paziente Covid abbandonato a casa 11 gg: medico di base segui’ Linee Guida di @robersperanza Fascicolo nato da denuncia della giornalista Camuso di. @fuoridalcorotv. Medico indagato per omicidio
@Barone781@CarloCalenda@battleforeurope@RivistaLaFionda Dovremmo smettere di pretendere che combattino per noi e cercare, piuttosto, una trattativa che non comporti la resa. Ma il loro governo e i suoi alleati non lo permettono
@CarloCalenda@battleforeurope@RivistaLaFionda Credo che gli ucraini vogliano soprattutto la pace, anziché essere carne da macello per sporchi giochi geopolitici. Abbiamo il dovere di costruire la pace che non necessariamente fa rima con "vittoria"
Un mio contributo giuridico sul ruolo della lingua italiana nella comunicazione commerciale, quali le indicazioni sulle confezioni, e su come le relative norme vengono spesso violate a scapito della tutela dei diritti dei consumatori e utenti
La funzione di trasparenza ed equità della lingua italiana nel settore commerciale, tra tutela collettiva e orientamenti contrastanti https://t.co/htM5S106se
Giustissimo l'allarme sollevato per coloro che sono tra i più deboli della società: anziani soli ed i malati mentali lasciati in strutture di cura. Nella nazione di Basaglia c'è ancora un abuso di istituzionalizzazione e di scarsità di servizi domiciliari che crea sofferenza
È tempo di lanciare una campagna per la liberazione di Marwan Barghouti 🇵🇸
Figura di unità nazionale, riconosciuto come l’erede naturale di Yasser Arafat, Barghouti è la voce più autorevole e rispettata da tutto il popolo palestinese.
Da oltre vent’anni è prigioniero politico nelle carceri israeliane, e ancora oggi Israele si oppone al suo rilascio.
Ma il motivo è chiaro: dividere e imperare su un popolo schiacciato e da schiacciare in una condizione di minorità senza fine.
#FreeMarwanBarghouti
Il fatto che questo crimine contro l'umanità avvenga in Terra santa e da parte di Isr∆el€ comporta ulteriori e peculiari problematiche. Inoltre, ciò che seguirà molto difficilmente la si potrà definire pace. Un mio articolo https://t.co/zdH5xROLE6
Protezione dalle "disinformazioni" o controllo delle informazioni stesse attraverso la limitazione della libertà di pensiero? Si ripropone anche in questo ambito la questione dell'equilibrio tra libertà e sicurezza.
Ne parliamo giovedì
Dopo aver messo in crisi sia l'impianto economico-sociale sia quello democratico nazionale sanciti dalla nostra Costituzione, l'U.E. pare spingersi a voler riscrivere anche il principio della libertà di opinione, paventando, con il rischio di diffusione di contenuti illegali, anche quello della c. d. "disinformazione". Insomma, il potrere sovranazionale pretende di essere giudice della libertà di parola, replicando a questo livello la relazione, spesso conflittuale, tra sicrezza e libertà. Urge una seria discussione a riguardo.
Il 2 giugno 1946 è nata la nostra Repubblica italiana.
Dopo una guerra sanguinosissima gli italiani e, per la prima volta, le italiane la vollero democratica e fondata sul lavoro.
Per la prima volta i lavoratori erano al centro e alla base del nostro paese.
Fondamento dell'Italia.
Sono passati quasi 80 anni e troppe volte i nostri governi lo hanno dimenticato.
Negli ultimi tre decenni centrodestra e centrosinistra hanno avuto un obiettivo comune: distruggere il più possibile ogni tutela, ogni diritto, il giusto salario che i lavoratori italiani erano riusciti a conquistarsi
Pacchetto Treu, legge Biagi, legge Fornero, Jobs act, questi I nomi e I cognomi delle leggi che hanno umiliato i lavoratori.
Da trent'anni subiamo ricatti, abbiamo perso salari e potere.
Ma questa settimana abbiamo una piccola possibilità per invertire la rotta, perché i lavoratori italiani ritornino in campo: votare si ai 4 referendum sul lavoro.
È l'occasione, per la prima volta in trent'anni, di restituire potete a chi va lavorare, per limitare il potere delle nostre disgraziate classi dirigenti.
Non c'è miglior modo per festeggiare la festa della repubblica, per festeggiare la nostra Repubblica italiana, che restituirla ai suoi lavoratori.
L' otto e il nove giugno possiamo farlo, votando si ai referendum sul lavoro
@valeriorenzi@frasilvi Ma come lo hai letto il secondo articolo, scusa, per definirlo in questo modo? Il tema della cittadinanza lo pone anche come garanzia dell'auspicabile inclusione. Solamente che lo fa in modo differente da quello dominante. Apostrofarlo in quel modo mi pare ingiusto e superficiale
DL Sicurezza: "Calpestare il Parlamento e modificare gli equilibri che regolano il rapporto tra autorità e libertà, come fatto con questo decreto, significa alterare la stessa forma di stato"
https://t.co/KdMgRpOHpT
Ci sono una serie di questioni trascurate nell'attuale dibattito sull'estensione della cittadinanza, tra cui quelle inerenti l'estensione del diritto di voto e il rischio di interruzione precoce dei percorsi di inclusione.
Ne scrivo per @RivistaLaFionda
https://t.co/S1cId9IB81
Mio articolo sul grande Francesco. Sentivo di ripercorrere alcuni suoi aspetti e chiarire punti contro certe assurde affermazioni di suoi detrattori
https://t.co/7jZfpe6kiP
Menos de 2 horas después de que esta película palestina fuera nominada a los Oscars como Mejor Documental, el ejército sionista invadió el pueblo del protagonista del documental, Massafer Yatta (Cisjordania), y asaltó su propia casa.
"Israel" no quiere que veas este metraje, está siendo censurado duramente por sus lobbys de presión, que ya han conseguido cancelar su proyección en multitud de países, llegando al punto de acosar a una Ministra de Alemania por aplaudir la película en el Festival de Cine de Berlín, le obligaron a pedir hasta perdón.
El documental es sobre la limpieza étnica que el ejército sionista perpetra en Masafer Yatta, en Hebrón (Cisjordania), contra una serie de aldeas palestinas que luchan por mantener sus tierras y enfrentan cada dia el terrorismo de los colonos.
El film se centra en la vida de Basel, un joven activista palestino que con su cámara filma todos los brutales crímenes que el ejército sionista perpetra contra su pueblo en Masafer Yatta, donde los palestinos se ven obligados a malvivir en cuevas en su propia tierra y son desarraigados de cualquier propiedad.