"La storia non mentirà"
Vi invito a dedicare qualche minuto del vostro tempo alla lettura di una straordinaria Susan Abulhawa, l'autrice di "Ogni mattina a Jenin".
I posteri leggeranno questo capolavoro nelle scuole.
"In questo momento a Gaza sono le 20: è la fine del mio quarto giorno a Rafah.
Ho provato a prendere appunti, foto, immagini mentali. Niente mi aveva preparato a ciò a cui avrei assistito. Ho letto tutte le notizie provenienti da Gaza, non ho distolto lo sguardo da nessun video o immagine per quanto fosse raccapricciante. Pensavo di aver capito la situazione sul campo. Ma non è così.
NIENTE PUÒ VERAMENTE PREPARARTI A QUESTA DISTOPIA. CIÒ CHE RAGGIUNGE IL RESTO DEL MONDO È UNA FRAZIONE DI CIÒ CHE HO VISTO FINORA, CHE È SOLO UNA FRAZIONE DELLA TOTALITÀ DI QUESTO ORRORE. GAZA È UN INFERNO BRULICANTE DI INNOCENTI CHE BOCCHEGGIANO IN CERCA DI ARIA.
Ma qui anche l'aria è bruciata. Ogni respiro irrita la gola e i polmoni e vi si attacca.
Ciò che una volta era vibrante, colorato, pieno di bellezza e speranza contro ogni aspettativa, è avvolto da un grigiore di sofferenza e sporcizia.
Giornalisti e politici la chiamano guerra. Gli informati e gli onesti lo chiamano genocidio.
Quello che io vedo è un olocausto, l'incomprensibile culmine di 75 anni di impunità israeliana per i ripetuti crimini di guerra.
A Rafah, Israele ha stipato 1,4 milioni di persone in uno spazio grande quanto l'aeroporto di Heathrow.
Ogni centimetro è ora occupato da una fragile tenda che ospita una famiglia.
Non è rimasto quasi nessun albero poiché le persone sono state costrette ad abbatterli per produrre legna da ardere.
Mi sono imbattuta in una bouganville rossa. I suoi fiori erano polverosi e soli in un mondo deflorato, ma ancora vivi. La discrepanza mi ha colpito e ho fermato l'auto per fotografarla. Ora cerco il verde dovunque vada.
Un popolo orgoglioso con ricche tradizioni culinarie ridotto a nutrirsi di mangime per cavalli e asini, ma è finito. Ora stanno mangiando gli asini e i cavalli. Alcuni mangiano cani e gatti randagi che a loro volta mangiano resti umani che ricoprono le strade.
I vecchi e i più deboli sono già morti di fame.
La farina è più preziosa dell'oro.
Un uomo del nord di Gaza è riuscito a mettere le mani su un sacco di farina (che normalmente costava 7 €) gli sono stati offerti gioielli, dispositivi elettronici e contanti per un valore di 2.300 €. Ha rifiutato.
A RAFAH LE PERSONE SI SENTONO PRIVILEGIATE NEL RICEVERE FARINA E RISO.
TE LO DIRANNO E TI SENTIRAI UMILIATO PERCHÉ SI OFFRONO DI CONDIVIDERE QUEL POCO CHE HANNO.
E TI VERGOGNERAI PERCHÉ SAI CHE TU PUOI LASCIARE GAZA E MANGIARE QUELLO CHE VUOI E PERCHÉ CAPIRAI CHE LORO SONO MIGLIORI DI TE, POICHÉ SONO RIMASTI GENEROSI E OSPITALI IN UN MONDO CHE È STATO TANTO E PER TANTO TEMPO INGENEROSO E INOSPITALE NEI LORO CONFRONTI.
Il genocidio non è solo un omicidio di massa, è la demolizione intenzionale dell'umanità di un altro, è la riduzione di un'antica società orgogliosa e istruita a oggetti di carità costretti a mangiare l'indicibile per sopravvivere; vivere nella sporcizia e nella malattia senza nulla in cui sperare se non la fine delle bombe sui loro corpi.
Nonostante Israele abbia tagliato l'energia e Internet, i palestinesi sono riusciti a trasmettere in streaming le immagini del loro stesso genocidio a un mondo che permette che questo vada avanti.
Ma la storia non mentirà.
Ricorderà che nel 21° secolo Israele ha perpetrato un olocausto".
🇹🇷 Erdogan, il commediante: mentre accusa Netanyahu di essere “peggio di Hitler” o minaccia con veemenza gli Stati Uniti e Israele, la base aerea di 🇺🇸 Incirlik in Turchia ospita 4 UAV di sorveglianza e ricognizione MQ-9A e 2 MQ-1S della 🇮🇱IAF, le forze aeree israeliane.
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Gli studenti pro-Palestina dei campus Usa non solo rischiano guai giudiziari in casa, ma anche di finire in una lista nera che li porta dritti in galera se visitano Israele. Tutto questo grazie alla Canary Mission, un programma segreto che ha come obiettivo quello di profilare giovani, professionisti, e attivisti degli Stati Uniti che si oppongono alle politiche israeliane. È un progetto mirato a silenziare il dissenso.
Ne parlano le inchieste della rivista statunitense The Nation, di organizzazioni come Jewish Forward e di Haaretz.
Il governo israeliano usa la Canary Mission per ridurre sempre di più gli spazi di critica, in un contesto in cui il massimalismo pro-guerra è sempre più perdente nel discorso pubblico. È uno strumento di intimidazione, che punta a influenzare negativamente le prospettive lavorative e di crescita professionale di coloro che sono nella lista nera.
Il programma nasce nella comunità conservatrice e ultrareligiosa israeliana, ma i finanziamenti arrivano per lo più da milionari ebrei statunitensi e fondazioni statunitensi a sostegno di Israele, scrive il giornalista James Bamford.
Ci sono casi di professori e studenti statunitensi bloccati all'arrivo in Israele, messi in galera senza troppe spiegazioni per due settimane in attesa della deportazione e poi bannati per sempre da Israele: tutto questo in base ai loro profili su Canary Mission. The Nation spiega come in molti casi basti essere anche solo parte dell'attivismo pro-Palestina per essere inclusi nella black list.
È programma clandestino e probabilmente anche illegale: le operazioni della Canary Mission vengono utilizzate da un entità straniera per sopprimere la libertà di parola e manipolare l'ambiente accademico negli Stati Uniti. Il FBI dice di voler indagare ma senza troppa convinzione. Eppure, il programma segreto opera violando qualunque norma politica delle democrazie liberali. Se lo facesse la Russa, o l'Iran, ne sentiremmo di tutti i colori.
Insieme ad attività simili come le campagne di censura orchestrate dall'Anti-Defamation League, il doxxing truck piazzato davanti i campus per fare da gogna pubblica o la vendetta coordinata contro i presidi dell'Ivy League, è un esempio della brutta piega repressiva che ha preso la società statunitense. Come prezzo da pagare in questa guerra, e in questa alleanza geostrategica che non funziona più.
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Massacro di Tantura, 250 civili uccisi.🧵
Ex soldati sionisti raccontano ridendo: "Abbiamo messo i palestinesi in una gabbia e uccisi. Uno dei nostri ha violentato una sedicenne. Altri hanno rincorso quelli che scappavano e bruciati vivi con i lanciafiamme".
E ridono. (segue)👇
L'OPERA DELL'OCCIDENTE IN NIGER
La mortalità infantile è del 11,5% (3 ° posto nel mondo),
l'aspettativa di vita media è di 52 anni per gli uomini, 54 anni per le donne.
Oltre il 40% dei bambini di età inferiore ai 14 anni lavora nelle miniere di uranio, si ammala e muore senza possibilità di cure.
Questo è il risultato di decenni di sfruttamento francese e americano ai danni di un Paese straricco di oro,diamanti e uranio;
questi sono gli interessi che intendono difendere Macron e Biden, i pervertiti di Davos.
#SLAVANIGER
By https://t.co/Yg6F9mV4k5
Storia di Max e Laura.🧵
Max Teske e Laura Nickel insegnano rispettivamente storia e matematica in una scuola superiore di Burg nel Brandeburgo dove il partito di ispirazione nazista AfD è in costante crescita.
Molti studenti sono dichiaratamente nazisti,👇