Ça y'est c'est officiel, début novembre je serai interne en radiologie à Lyon. Je peux enfin souffler définitivement et profiter de 2 mois de vacances. 🥳
@Enganche14 Très franchement c'est compréhensible. Il existe certes une probabilité pour que les ECOS annulés mais dans l'hypothèse où ça ne l est pas il fera la spé qu'il veut où il veut. L'investissement dans ces études est tel que j entende que tu puisses vivre bien avec ce secret ...
@DrJeanLefebvre Pas étonnant quand on voit les heures/les gqrxes que vous mangez.
Sans compter le stress lié à la chirurgie.
Je pense avec le temps vous opérez serein mais c'est pribable qu'il reste difficile d'oublier le fait que vous pouvez tuez/rendre tétra/paraplégique à chaque instant ...
@DrJeanLefebvre Mais après l'argent ne sera rien comparé aux sacrifices qu'il a fallu faire pour en arriver là. Faudrait vous redonner des mois voir des années pour profiter de ces milliers d'heures surtout 😂
@DrJeanLefebvre Franchement, votre spécialité c'est quand même une folie franchement. Entre tous les avis (j'imagine la plupart du temps c'est pour de la merde), les heures incalculables de l'internat et de l'assistanat puis même après ... difficile de dire en dessous de 10-15k...
@Mestre_Thibaut Mon film préféré quand j'étais plus jeune. Le film a de beaux défauts d'un point de vue cohérence (du genre le combat d'Hector et d'Achille). Mais la musique, les scenes de combat (notamment Achille et Hector) ou la scène tre Priam et Achille ça en fait tjrs un Film plaisir
Si le Cap-Vert a 100 000 supporters, je suis parmi eux. Si le Cap-Vert a 1 supporter, c'est moi. Si le monde est contre le Cap-Vert, alors je suis contre le monde. Et si le Cap-Vert n'a plus aucun allié, c'est que je suis mort.
🚨 MY TWO CENTS...
Ci indigniamo per una staccata sbagliata.
Discutiamo per un sorpasso aggressivo.
Dividiamo il paddock in fazioni, tribù, colori.
Ducati contro Aprilia.
Rossi contro Marquez.
Vecchia scuola contro nuovi fenomeni.
Poi arriva un giorno come questo.
E il rumore della rivalità si spegne di colpo.
Rimane solo il suono crudele dell’asfalto che strappa via pezzi di carena, gomme che volano come proiettili, corpi trascinati a oltre 300 km/h.
Rimane il silenzio gelido che segue un incidente quando tutti, per un istante, smettono di respirare davanti allo schermo.
Alex che centra Acosta in pieno rettilineo, a causa del guasto alla KTM.
Di Giannantonio colpito da una ruota impazzita volata via dalla moto di Alex.
Zarco trascinato dalla moto di Bagnaia, la gamba intrappolata, il corpo che rotea come una bambola contro la fisica e contro il destino.
Marini che corre disperato verso Zarco urlando ed allargando le braccia.
Eppure si rialzano.
Sempre.
Quasi.
Con il fiato corto, il dolore nascosto dietro una visiera abbassata e quella dignità feroce che appartiene solo ai piloti veri.
Noi li chiamiamo sportivi.
Ma questi sono Fenomeni.
Spesso dimentichiamo che sono uomini che convivono con la morte ogni singolo weekend.
Il Motorsport, soprattutto a due ruote, non è un videogioco lucidato dai social.
È una cattedrale costruita sul coraggio umano.
Ogni curva è un patto silenzioso: “so cosa rischio, ma apro il gas lo stesso”.
Questi ragazzi non combattono soltanto contro gli avversari. Combattono contro paura, istinto, limiti fisici, millisecondi.
Contro una velocità che non perdona nulla.
Basta una ruota fuori linea, un contatto minimo, una frazione di secondo.
E la tragedia è lì, già pronta.
Per questo meritano rispetto tutti.
Tutti, senza eccezione.
Il campione che vince.
Quello che arriva decimo.
Il rookie impaurito.
Il veterano pieno di cicatrici.
Il pilota che tifiamo.
E soprattutto quello che insultiamo quando perde.
Perché quando il casco si abbassa, non esistono più bandiere social, fanbase tossiche o guerre da tastiera.
Esistono solo esseri umani che fanno qualcosa che quasi nessuno al mondo avrebbe il coraggio nemmeno di provare.
Noi vediamo lo spettacolo.
Loro sentono l’odore del rischio.
Ed è proprio nei giorni come questo che dovremmo ricordarci una cosa semplice, quasi brutale: ogni volta che partono, stanno mettendo sul tavolo qualcosa che vale infinitamente più di una vittoria. La propria vita.
Quindi sì, applaudite tutti.
Osannate tutti.
Anche il rivale del vostro idolo. Anche chi vi fa arrabbiare.
Anche chi cade.
Perché oggi siamo stati ancora una volta a pochi centimetri dal trasformare una gara in una tragedia irreversibile.
E il fatto che siano usciti “solo con qualche acciacco” non deve anestetizzarci.
Deve renderci ancora più consapevoli della grandezza folle di questi uomini.
I gladiatori moderni non combattono nelle arene di pietra.
Combattono su due ruote, a 350 all’ora, con il ginocchio, il gomito e la spalla sull'asfalto.
#MotoGP
@EmiLye67690@linternedegarde Ce qui ne change aucunement la prise en charge ! Heureusement que le scanner n'a pas été realisé trop tôt du coup. On aurait peut-être été amené à rescanner plus tard s'il y avait eu des symptômes apparus secondairement (vomissements ou autre). La fracture guérira toute seule.
@Joordangue Nan mais au delà d'apprendre des détails c'etait le moment de ta vie ou savais le plus de choses. Je trouvais ça hyperépanouissant et plaisant. Après chacun ses goûts 😁