Giorgia Meloni reclamizza la disposizione elettorale (nel 2027 si vota) dell'eliminazione del bollo per le auto "proletarie". Ma è al governo incontrastata dal 2022 e quindi è legittimo chiedersi perchè non l'abbia fatto prima. E' un agire per puro calcolo politico.
Sono stato un mese intero in Islanda percorrendola proprio tutta in auto. Sono lieto che questo paese, poco popolato ma dalle idee chiare, abbia votato NO ai negoziati. Gli accordi tra Stati si fanno senza annegare nello stesso calderone entità opposte adducendo ragioni speciose.
Che maxi pena ascoltare gli interventi sulle accise: incidono men che poco sui portafogli, ma chi governa finge di aver salvato gli italiani che l'opposizione giudica invece in balia di un governo inefficiente. E i media gongolano perchè possono riempire i loro spazi a dismisura
Molti leghisti chiedono una dirigenza diversa e collegiale del partito. Ma prima si definisce la linea di una Lega che dalle ampolle del Po è passata al ponte di Messina e solo dopo si individua chi porta avanti questa eventuale linea, se ha ancora uno spazio dopo tanti decenni.
Sub luce aeternitatis il caso Ranucci-Lavitola è di peso insignificante. I media lo vivisezionano in ogni modo per riempire spazi che andrebbero colmati con argomenti di diverso spessore e importanza. Troppi altri casi vengono gonfiati da media sui quali il tacere è bello.
Mai avrei pensato che Giorgia Meloni si abbassasse a dire che Vannacci è una "operazione costruita per favorire la sinistra". Concetto insensato che può colpire l'elettore che sa contare solo fino a cinque. Giorgia, confrontati politicamente, perdi ogni stima con tale uscita.
Sanchez non poteva prevedere l'invasione a Ceuta e si spera operi perchè non sia più invasa. Ma lo è stata ed è giusto che il governo italiano si sia premunito verso chi da Ceuta e via Spagna volesse entrare in Italia senza titolo. La ritorsione di Sanchez è immotivata e goffa.
In base alla legge Severino il gioielliere Roggero non è candidabile, è una pena accessoria della condanna che non commento. Ma Salvini dice di volerlo candidare nella Lega. Demagogia di un segretario che o non conosce questa incandidabilità o la finge inesistente.
Ci vuole un nuovo allenatore per l'Italia, ma si torna all'onore del calcio creando spazio temporale affinchè la nazionale si ritrovi nell'anno più volte. Appare un obbligo ridurre il campionato a 18 squadre, permettendo così un mese di attività con la guida del nuovo allenatore.
I parlamentari devono esprimersi liberamente col voto segreto. Voler imporre quello palese è un modo per condizionare le scelte. Si dovrebbe certo avere il coraggio di votare contro le indicazioni di partito, ma la politica italiana è malata e per questo il voto segreto si impone
Incredibile Urbano Cairo: poichè gli ascolti premierebbero La7, conferma anche conduttori che fanno indeglutibile propaganda politica. Non contano i numeri, ma trasmissioni che informano e non deformano come chiaro a chi ha la capacità di notare il puerile fanatismo politico.
Trump afferma che i 350 milioni di statunitensi non devono pensare in primis loro alla difesa militare di 600 milioni di europei che pagano troppo poco pur essendo nella NATO. Perfetto, mentre sono ridicoli i media italiani che propagandisticamente deformano questa amara verità.
E' giusto che Trump non voglia essere più fotografato con una Meloni che poi ci ricama in Italia.
Pietosa la stampa italiana che fa commenti distorti anti-Trump sul termine "provvedimento restrittivo" (semplice espressione disinvolta) con cui Trump caratterizza la sua volontà.
Nel post precedente manca un "non", cioè "Meloni non ha negato di averla chiesta". Globalmente un baccano mediatico italiano pietoso, volto a criticare Trump senza entrare in dettagli e a difendere Meloni giocando sui titoli e non sulle dinamiche. L'info italica è solo propaganda
Trump non aveva bisogno della foto e Meloni ha negato di averla chiesta. Ha solo fatto riferimento al modo di richiederla, con supplica o meno, fatto marginale. Inoltre Meloni parli solo per sè, non dica che gli italiani non supplicano senza avere deleghe a parlare per loro.
E' stata negata la base italiana per un'azione USA (a favore del mondo occidentale) in cui contava l'effetto sorpresa, non dibattiti nostrani e passaggi parlamentari. Ovvio che Trump se la sia presa, anche perchè gli europei pagano solo in piccola parte per la loro difesa.
Meloni ha chiesto la foto o no a Trump? Manca la prova, ma io credo assai più a Trump per il contorno della questione. Allucinante poi che Tajani cancelli il suo viaggio negli USA per dimostrare convergenza con Meloni senza avere prove in merito. Reazioni italiane tutte da ridere
Roberto Vannacci non è mai stato in Crimea, ma un giornalista ha ripetuto la bugia secondo cui possiederebbe una villa in Crimea, ragione del suo tifo per la Russia, frottola pure questa. Vannacci giustamente non ha voluto che questo mendace entrasse alla Costituente di FNV.
Ieri sera a Otto e Mezzo Lilli Gruber e Lina Palmerini non hanno intervistato il gen. Vannacci, ma hanno estrinsecato la loro linea politica contraria a chi andava invece intervistato con domande logiche e lasciato parlare senza le interruzioni costanti cui si è assistito. Puah!