Hanno passato giorni, mesi, anni a raccontarci la maternità surrogata come il male del secolo.
Come il simbolo dello sfruttamento delle donne.
L’hanno chiamata utero in affitto, compravendita di bambini, schiavitù. O ancora, “abominio”, per citare Giorgia Meloni.
Fino a volerla rendere, per legge, “reato universale”.
Poi, però, ecco che sul palco di #Atreju, la festa di FDI, invitano #ElonMusk. Uno che di figli con la maternità surrogata ne ha avuti non uno ma due.
E nessuno che ha avuto il coraggio di dirgli che quel figlio è un abominio; che se lo è comprato; che per averlo ha calpestato il corpo delle donne; e che lui, Musk, deve essere arrestato.
Perché questo sono: ipocriti. Gente a cui delle donne frega talmente tanto che hanno aumentato l’Iva pure sui loro assorbenti, demolito Opzione Donna e tentato di colpire il diritto all’aborto.
Gente che tiene alla famiglia tradizionale al punto da averne due, tre, quattro, salvo poi impedire agli altri di volerne formare una.
Dov’è Eugenia Roccella?
Dov’è Giorgia Meloni?
Dov’è Daniela Santanché?
Forza, urlate “abominio” a quel bambino.
Reato universale, sì. A meno che tu non sia ricco, bianco, etero.
L’ambasciatore russo all’Onu protesta perché Zelenskyy parla prima degli altri. Il presidente di turno Edi Rama: «Non si tratta di un'operazione speciale della presidenza albanese. C'è una soluzione. Fermate la guerra e Zelenskyy non prenderà la parola» https://t.co/rzZ93aLGz6
La Meloni fa una conferenza stampa senza giornalisti che potrebbero metterla in confusione😂.... dai un comizio elettorale vero e proprio. Parla di tutto quello che non e' negativo ed e' brava nella narrazione. Peccato che ha qualche amnesia e si dimentica degli sbarchi dei migranti, della occupazione giovanile, dell'Emilia Romagna, dei prezzi dei carburanti, degli alimentari e degli altri beni di consumo, di tutto quello che la disturba insomma. Nessun accenno dei 41 morti in mare ....forse per lei sono solo numeri 🙄
Chiudete gli occhi e provate a pensare se oggi la #Meloni fosse all’opposizione con la benzina alle stelle, il record di sbarchi, i mutui triplicati, le liste d’attesa chilometriche negli ospedali: avrebbe come minimo chiesto le dimissioni del governo, un giorno si e l’altro pure.
E invece oggi la vediamo andare in giro per il mondo, tranquilla, a mietere grandi successi diplomatici 🤡.
Come si cambia, dice una famosa canzone.
Qui la vediamo in un sereno intervento alla Camera sull’immigrazione quando gli sbarchi dei migranti erano la metà di quelli di oggi 👇
Dipendenti fatti a lavorare a tempo pieno nonostante fossero in cassa integrazione a zero ore.
Fornitori non pagati.
Tfr ai dipendenti licenziati mai versati.
Aziende distrutte mentre gli amministratori ricevevano lauti compensi.
L’inchiesta di @reportrai3 su Daniela #Santanché non può esaurirsi con una ministra che pensa di cavarsela giocando a nascondino o con delle semplici scuse di circostanza.
Una ministra che non paga i lavoratori va dimissionata. Subito.
🔴 In queste ore drammatiche in tanti ci avete scritto per poter dare una mano, anche per fare donazioni.
Per questo abbiamo aperto raccolta fondi a favore di persone e comunità colpite dall’alluvione. E come sempre rendiconteremo quanto raccolto e il suo utilizzo.
Finalmente in Italia c’è un’opposizione seria e assertiva.
Nel norme della democrazia italiana, le 71 vittime della strage avvenuta nel nostro mare, meritano verità e giustizia.
https://t.co/1lD6hNlJsj