CLAMOROSO. Meloni invece di occuparsi di stipendi e sanità ha portato in Parlamento la legge elettorale per salvare la poltrona ed è stata sfiduciata dalla sua maggioranza in Aula. Dopo questa figuraccia, dopo 4 anni e zero riforme è crisi di governo. Abbia l'onore almeno di prenderne atto: A CASA. Ora tocca a noi
Oggi la politica ha mandato un segnale chiaro: la maggioranza è andata sotto alla Camera sulla legge elettorale, confermando tutte le difficoltà di un governo sempre più diviso anche sulle regole della democrazia.
Intanto, al Parlamento europeo, è stato un piacere accogliere gli amministratori della città di Avellino per un confronto sulle opportunità che l'Europa può offrire al nostro territorio: sviluppo, filiere locali, innovazione e internazionalizzazione.
Presente in collegamento Michele Gubitosa, trattenuto alla Camera proprio dagli importanti lavori parlamentari della giornata. Ci rifaremo alla prossima occasione.
L'Irpinia merita una rappresentanza presente e concreta, capace di lavorare ogni giorno, da Bruxelles a Roma, per trasformare le opportunità in risultati 💪 🌟 🌟 🌟 🌟 🌟
#GIULEMANIDAREPORT
A fronte della sospensione delle repliche estive di #Report, che sarebbero dovute andare in onda da stasera, vi chiediamo una mano, perché noi vogliamo esserci comunque! La storia delle nostre inchieste non può essere cancellata per decreto aziendale
La finite di dare rilevanza alle bestialità che dice quel tipo in vestaglia? Stesso errore fatto con i suoi predecessori, Fate il Suo gioco, IGNORARE GRAZIE
RTW Please
Da troppo tempo il dibattito sull'allargamento dell'Unione Europea viene affrontato per inerzia, rincorrendo il dogma del "benessere infinito per tutti". Sentivamo l'urgenza di fermare questa narrazione fatta di soli slogan e di iniziare a guardare in faccia la realtà dei numeri.
Per questo oggi alla Camera dei Deputati, insieme ai colleghi del MoVimento 5 Stelle Vittoria Baldino ed Ettore Licheri e al direttore Stefano Fantacone, abbiamo voluto presentare un'operazione di verità. Lo studio indipendente che abbiamo promosso, affidato alle competenze del Centro Europa Ricerche (CER), mette nero su bianco proiezioni spietate. Con l’allargamento a dieci Paesi, inclusa l’Ucraina, assisteremmo a tagli drastici ai fondi europei: la Sardegna perderebbe il 58% delle risorse attuali, le Marche il 47%, la Campania il 32%, la Puglia il 31% e la Sicilia il 29%. Senza un adeguato riequilibrio e opportune compensazioni, questo scenario si tradurrebbe in una condanna al sottosviluppo per il nostro Mezzogiorno e per tutte quelle aree che già oggi faticano a trovare la via della crescita.
Di fronte a queste prospettive, la passività del governo Meloni è inaccettabile. Dopo aver ceduto sulla riforma del Patto di Stabilità e aver assecondato la deriva del riarmo, questo esecutivo accetta supinamente un processo che penalizza direttamente i cittadini del Sud, tradendo l'interesse nazionale.
Come @Mov5Stelle non siamo contrari all’allargamento per pregiudizio ma siamo fermamente contrari al fatto che a pagare il conto siano i nostri territori. Il percorso di integrazione deve camminare di pari passo con la coesione sociale e, soprattutto, deve rimanere uno strumento di pace. Usare l'allargamento come pretesto per giustificare nuove corse agli armamenti o allineamenti militari è una distorsione pericolosa del progetto europeo.
La nostra battaglia politica per difendere il futuro del Sud e la coesione territoriale inizia da qui. Non accetteremo che si firmino cambiali in bianco a discapito delle nostre comunità.
Ci sono letteralmente i fascisti al governo e questi vengono a cacare il cazo a quel briciolo di opposizione che stiamo costruendo. Ma andate ad abbracciare gli alberi
"Questo è il paese felice in cui se ti si pone una bomba sotto casa e la bomba per fortuna non esplode, la colpa è tua che non l'hai fatta esplodere".
Giovanni Falcone dopo l'attentato fallito all'Addaura.
Avete visto che polverone? In Italia basta mettere in discussione i miliardi buttati per la corsa al riarmo per finire bersaglio di attacchi da tutte le direzioni.
Io lo confermo: non penso che la minaccia numero uno per gli italiani sia la volontà della Russia di invaderci e che quindi la nostra emergenza sia buttare montagne di miliardi per una affannosa corsa al riarmo.
Mi preoccupano altre minacce. Il crollo dei salari rispetto al 2021, i costi energetici che mandano sul lastrico le aziende, i 130 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate aumentate in appena due anni, le file in ospedale, il record storico di persone in assoluta povertà.
Comunque se il problema è quel che dico io potete rileggere la dichiarazione di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa San Paolo: "se mi si chiede qual è la priorità dico il sociale, non la difesa militare. Vedendo 95mila bambini in famiglie con reddito sotto i 15mila euro, il fatto che stiamo ragionando su come aumentare le spese per le armi mi fa sentire in imbarazzo da cittadino italiano".
Quanto alla minaccia russa nei confronti dei Paesi europei, che i potenti comparti industriali e finanziari che ne traggono profitto economico hanno interesse ad alimentare sempre più, si può leggere la valutazione del comandante Nato Grynkewich secondo cui "la Russia non sta cercando un conflitto".
Io e la mia comunità politica continueremo a contrastare la folle logica del riarmo e tutta la retorica che la accompagna per interessi che sono molto lontani da quelli reali dei cittadini. Su questo fronte, basterebbe costruire una difesa comune europea per ottenere un notevole risparmio delle spese militari.
Ma soprattutto non dovremmo perdere tempo nel designare – sono passati ormai due mesi e non abbiamo ancora un nome – un delegato europeo per negoziare con la Russia, visto che la diplomazia non costa nulla e la storia ci insegna che è efficace, ben più del riarmo, per assicurarci un futuro di pace e di effettiva sicurezza.
Se ne facciano tutti una ragione.
Il vertice di #Ankara è stato un mercato delle armi. Né più né meno.
Da una parte i piazzisti, dall' altra gli acquirenti.
Naturalmente nessuno vi dirà il vero costo del riarmo in termini di salute, istruzione, diritti.
I “FINTI PATRIOTI” IGNORANO LA COSTITUZIONE
I finti patrioti di Fratelli d’Italia, quando hanno l’obiettivo di colpire un avversario politico, stravolgono ogni regola, anche la Costituzione.
Nell’attesa che mi indichino finalmente una data per essere audito, in modo da spazzare via questo teatrino indecente che hanno organizzato con i giornali di Angelucci, ieri hanno prodotto in Commissione Covidun ulteriore strappo istituzionale.
Il presidente Lisei, di Fratelli d’Italia, ha ottenuto, con un colpo di maggioranza, che comuni cittadini potranno essere ascoltati come testimoni in totale segretezza. Proprio così. Non saranno ascoltati davanti alla Commissione, permettendo così a tutti i Componenti di maggioranza e di opposizione di chiedere chiarimenti e a tutti i cittadini di seguire le testimonianze in streaming facendosi una propria opinione. Niente affatto. Con il voto di ieri il presidente Lisei potrà perseverare - lo ha già fatto - nel delegare a consulenti della Commissione designati da Fratelli d’Italia l’ascolto di testimoni in un Commissariato di polizia. Così icomuni cittadini potranno essere torchiati ben bene,senza neppure la presenza dei parlamentari.
Non bisogna essere laureati in legge per comprendere che questo modo di procedere non solo impedisce ai parlamentari che sono in Commissione di esercitare i loro diritti e doveri, ma vìola le garanzie costituzionali che tutelano “tutti” i cittadini.
In pratica i Fratelli d’Italia, con questo abuso, potranno permettersi quello che a nessun giudice in Italia è permesso di fare.
Nei processi penali i testimoni vengono esaminati nel contraddittorio tra PM, giudice e difesa. Le prove non possono formarsi nelle stanze segrete di un PM o di suoi delegati, ma solo durante il dibattimento processuale.
Ma a Fratelli d’Italia e ai partiti di maggioranza le garanzie costituzionali del “giusto processo” non interessano affatto. Loro sono maggioranza e possono anche fregarsene del principio costituzionale per cui “Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova” (art. 111, 4° comma, Costituzione).
Loro indicano le persone da sentire, le fanno sentire daconsulenti che hanno la loro fiducia, acquisiscono così materiale “probatorio” illegittimo, lo passano ai tre giornali del loro collega di maggioranza Angelucci, e così alimentano la campagna del fango, di cui sono specialisti con alcuni trombettieri sulle tv amiche.
Tutto questo funziona a un patto: che gli italiani siano tutti tonti.
Ma gli italiani hanno già dimostrato, con il secco NO al referendum sulla giustizia, che il loro “garantismo�� esiste solo quando devo proteggere i vari Santanché, Delmastro, e i vari amministratori accusati di peculato e corruzione oltreché la schiera dei loro amici.
Dobbiamo mandarli a casa, con un voto libero e democratico. Con un’“Alleanza per la Costituzione”.
@AydinlikGazete Harika haber! Sonunda, İtalyan okullarını yıkmaya devam etmek için İtalya'dan para istemek yerine, Türk hükümeti tarafından ödenen daha adil bir maaşla çalışacak.
Il governo Meloni cancella il principio per cui il SSN copre anche la parte socio-assistenziale. Se avete genitori con l’Alzheimer se siete ricchi potete garantirgli cure altrimenti ve lo tenete a casa
ma perché cxxxx dovremmo votare una coalizione con questa serpe?
quando renzi promosse la #commissionecovid 👇evitò di tirare in ballo i presidenti di regione perché ovviamente nn avrebbe avuto l'appoggio della destra
ma a lui quell'appoggio serviva perché il suo unico scopo>
France passed a law requiring solar panels on every parking lot larger than 1,500 square meters.
The law took effect in July 2023. Large lots over 10,000 square meters must be 50 percent covered by solar canopies by July 2026. Smaller lots have until 2028.
Exemptions exist for lots with genuine technical or environmental constraints, and for lots already shaded by trees.
France didn't just issue a mandate and walk away. The 2024 Finance Law introduced a Green Industry Tax Credit covering 25 to 40 percent of eligible solar investment costs.
Small businesses largely won't be impacted by the law. It more targets shopping centers, supermarkets, stadiums, and large commercial lots, not Le P'tit Bistrot.
Critics said businesses would just get rid of their parking lots. Carrefour, France's largest supermarket chain, is actually enthusiastically installing solar canopies across 350 stores, covering 180,000 parking spaces. It's expected to generate 450 gigawatt hours of power annually, enough to run the stores themselves, and it's using the canopies as a selling point - shaded parking makes stores more attractive to customers.
The projected energy output is expected to be up to 11 gigawatts, equivalent to roughly 10 nuclear reactors, without using a single additional acre of land.
The US has approximately 800 million parking spaces, most of them uncovered asphalt baking in direct sunlight. Should we do this too?