Ci sono giorni che non appartengono solo a chi li ha vissuti. Appartengono a un Paese intero.
Il 9 luglio 2006 è uno di quei giorni.
Vent'anni dopo, quel ricordo conserva la stessa forza: l'abbraccio di un gruppo straordinario, la gioia di milioni di italiani, l'orgoglio di aver indossato quella maglia e di aver scritto insieme una pagina di storia.
Oggi celebriamo quel traguardo con gratitudine, ma anche con un po’ di amaro in bocca. Perché sarebbe stato bello ricordare quell'impresa mentre l'Italia era ancora una volta protagonista sul palcoscenico più importante del calcio mondiale.
Ma l'amore per l'azzurro non cambia e non passa mai. È un legame che attraversa il tempo, le vittorie, le delusioni e le ripartenze.
Grazie ai miei compagni, allo staff, a tutti gli italiani che hanno sognato con noi. Quella notte resterà per sempre una delle pagine più belle della nostra storia. E continuerà a ricordarci cosa significa rappresentare l'Italia. Ieri, oggi e con ancora più passione e determinazione in futuro.
Ci sono date che il tempo non può cancellare.
Il 29 maggio è una di queste.
Oggi il pensiero va alle 39 vittime dell’Heysel, alle loro famiglie e a tutti coloro che portano ancora dentro il peso di quella tragedia.
Ricordare significa custodire una memoria che appartiene non solo alla Juventus, ma a tutto il calcio.
Per non dimenticare.
Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi.
Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti.
Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale.
E non ci siamo riusciti.
È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo.
Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino.
Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21.
Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore.
Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine.
Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni.
Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte.
Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia.
Forza Azzurri sempre.
L’inizio di un’avventura speciale. Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina sono un sogno che prende forma a casa nostra.
Un grande in bocca al lupo a tutte le atlete e a tutti gli atleti partecipanti e soprattutto a chi indosserà i colori dell’Italia: gareggiare in casa è un onore, prima ancora che una spinta. Vivetelo fino in fondo.
Orgoglio, sacrificio, passione.
Fateci emozionare 🇮🇹
#milanocortina2026 #Olympics2026
Ieri sera fare risultato contava molto, ma quello che mi rende ancor più orgoglioso è l’atteggiamento e la personalità degli Azzurri in campo.
Tutti fattori che dimostrano che la strada è quella giusta. Continuiamo così! 💙
Ieri sera ho avuto l’onore e il privilegio di consegnare insieme a Mary Earps il Premio Yashin a Hannah Hampton e Gianluigi Donnarumma.
Il premio vinto da Gigio è motivo di orgoglio personale e per tutto il calcio italiano.
E’ stata una serata straordinaria, ci tengo a ringraziare France Football per l’invito e a congratularmi con tutti i campioni e le campionesse premiati sul palco.
#BallonDor
Nella mia carriera ho avuto la fortuna di sollevare molti trofei, ma mai avrei pensato di celebrare un riconoscimento letterario. 📚🏆
È stata un’emozione unica ricevere il Premio Bancarella Sport a Pontremoli, per il mio libro “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi”. Pagine che raccontano i miei successi in campo ma anche i momenti più delicati, affrontati nella vita e nello sport.
Vorrei condividere questo premio con tutti quelli che hanno fatto parte del mio percorso e ci tengo a ringraziare di cuore la giuria del Premio Bancarella Sport, Mario Desiati e tutta la��Mondadori.
Immenso Jannik!
Oggi hai scritto una pagina indimenticabile dello sport italiano, sei entrato nella leggenda conquistando Wimbledon con classe, coraggio e una maturità da fuoriclasse assoluto, contro un grande Alcaraz.
Vederti giocare e vincere ci riempie il cuore di gioia, continua a renderci orgogliosi, gigante!
🎾👑🇮🇹
#sinneralcaraz #WimbledonFinal
Bentornato Rino!
Abbiamo vissuto momenti indimenticabili e mille battaglie in campo, con orgoglio e spirito di sacrificio che ci hanno portato sul tetto del mondo nel 2006. Conosco la tua passione e la tua competenza, e sono certo che ti accompagneranno anche in questa nuova sfida. Sai esattamente cosa significa indossare questa maglia e rappresentare la nostra Italia.
La tua nomina è una scelta condivisa e convinta, siamo consapevoli del momento particolare del nostro calcio ma anche sicuri che tu abbia l’esperienza e la conoscenza per guidare questo gruppo verso i prossimi Mondiali. Abbiamo lo stesso modo di vivere la Nazionale: passione, rispetto e trasparenza.
Buon lavoro 💙
A distanza di 40 anni faccio fatica a trovare le parole per descrivere una tragedia inspiegabile e inaccettabile come quella dell’Heysel.
Una serata di sport e passione che si è trasformata in un incubo senza ritorno per 39 persone, un colpo al cuore per una generazione non solo juventina e una ferita ancora aperta che abbiamo l’obbligo di non dimenticare, mai.
Oggi più che mai voglio onorare la memoria di chi non c’è più, il mio pensiero più profondo va alle vittime e ai familiari.
Francesco è stato un Papa speciale, capace di illuminare il suo tempo come accade solo ai più grandi.
È stato un punto di riferimento spirituale e morale che ha sempre parlato al cuore del mondo, con semplicità, umanità e forza.
Ci ha indicato la strada con grande coraggio e scosso l’anima, porterò il suo esempio per sempre nel mio cuore.
La riconferma di Gabriele Gravina alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio è un segnale di continuità per il movimento già proiettato agli obiettivi del prossimo quadriennio 2025-2028.
Siamo consapevoli che ci sia ancora molto lavoro da fare, ma anche convinti che grazie agli impegni condivisi di tutte le componenti del calcio italiano continueremo a crescere, raggiungendo i nostri traguardi, con la passione e la determinazione di sempre.
#FIGC
A un anno dall’addio il ricordo di Gigi Riva rimane indelebile, un’eredità riservata solo ai grandi uomini. Non passa giorno senza dedicarti un pensiero, perché per me sei stato l’esempio in campo e un punto di riferimento fuori. Non sai quanto mi abbia reso orgoglioso condividere un pezzo di vita azzurra, e far tesoro dei tuoi consigli. La tua passione, la tua umiltà e il tuo spirito leggendario sono la mia fonte di ispirazione.
Ciao Rombo di Tuono!
Un pensiero per Marco Cacciatori, storico bomber della Carrarese. Ha rappresentato tanto per i tifosi e per me. Le mie più sentite condoglianze.
@CarrareseCalcio
Ogni anno, la Comunità di Sant’Egidio (@santegidionews ) trasforma il Natale in un momento di gioia e speranza per migliaia di persone in difficoltà: anziani soli, famiglie in difficoltà, persone senza dimora. 💕
Con il tuo aiuto, possiamo portare un sorriso e un pasto caldo a chi ne ha più bisogno. Ogni donazione conta e fa la differenza per costruire un Natale di solidarietà e amore.
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Insieme, possiamo rendere il Natale speciale per tutti. ❤️
Monumentale Jannik! Hai dominato le ATP Finals di Torino con una forza e un talento straordinario. Sei diventato un punto di riferimento per lo sport italiano, un esempio di passione e determinazione. Non smettere di farci emozionare!
🏆🎾🇮🇹
Orgoglioso di una Nazionale giovane e affamata che vola ai quarti di Nations League con una prova di grande maturità. Contro il Belgio bastava un punto, ne sono arrivati tre! 🇮🇹💙
L’Heysel è una ferita aperta nella storia del calcio e della Juventus dal 29 maggio 1985, giorno in cui 39 persone persero la vita per una partita di calcio in una tragedia assurda. Oggi insieme a tutta la Nazionale abbiamo deposto tre mazzi di fiori davanti alla lapide posta dove si trovava il Settore Z. Per celebrare il ricordo di chi non sarà mai dimenticato e rendere omaggio alle famiglie.
E’ stato un onore celebrare le sei nuove stelle del firmamento azzurro Roberto Boninsegna, Ariedo Braida, Daniele De Rossi, Valentina Giacinti, Andriy Shevchenko e il nostro CT Luciano Spalletti alla dodicesima edizione della Hall of Fame del calcio italiano a Coverciano, in una serata straordinaria che ha onorato i valori più profondi del nostro calcio e le leggende che hanno scritto la storia della nostra Nazionale. 🇮🇹💙