@Adnkronos irrazionali si,quelli che credono in punture salvifiche,virostar che cantano canzoncine,
banchieri che salvano il paese,
che la terra sia progettata x soli 3miliardi,
che la farina di grilli risolva la fame nel mondo e tutte le altre scemenze da fanatici digitali
Assurdo! Tutto il dramma di Roggero poteva essere evitato! 👇
Roggero, clamoroso: il ladro poteva essere arrestato (prima). La procura disse no
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Moglie di Fakir: “Lo hanno ucciso. In Marocco la polizia non fa queste cose”. Al di là del fatto che non è vero, perché, se rompi il cazzo per strada, in Marocco ti sparano a vista, se l’Italia è brutta, se gli italiani sono razzisti, se la polizia è assassina, mentre in Marocco va tutto bene, torna in Marocco. Punto. Fine. Perché sei venuta a vivere in Italia? Perché ci permani? Per vivere peggio di come vivresti in patria? Non regge. E perché i giornalisti non pongono mai queste domande davanti alle lagne di questa gente che, senza invito, è venuta a vivere a casa nostra e ci sputacchia dalla mattina alla sera.
Inoltre, questo Fakir viene descritto dalla nipote come un santo che ha dedicato la vita agli altri (spacciando sostanze mortali), dalla moglie come un atleta, in perfetta forma, quando pure gli amici hanno detto che aveva problemi di salute e non respirava bene. Descrivere un tossicodipendente come un salutista sportivo attento a quello che mangia me pare troppo! Quale sarà la prossima cazzata che sentiremo su quest’uomo? Che era un premio Nobel per la medicina sotto copertura?
Approvata la norma anti #babygang secondo cui i minori sono imputabili come gli adulti.
La sinistra in coro strilla che "Il governo criminalizza un'intera generazione", come se tutti i giovani fossero maranza di merda.
Il sindaco di Bologna Lepore ha sporto denuncia per le minacce ricevute via social dopo la notte di guerriglia in centro. Prima strizzano l'occhio alla piazza e tollerano il caos dei soliti estremisti, poi quando la situazione sfugge di mano fanno le vittime. La solita ipocrisia.
Grazie alle Forze dell’Ordine per la rapida cattura di questo assassino. Adesso che vada in carcere al suo Paese, non qui a spese degli italiani.
È ormai urgente che, come propone la Lega da tempo, si schierino migliaia di militari a protezione delle nostre città. Nessuna persona perbene può aver paura di avere donne e uomini in divisa ovunque.
Un maranza che ti accoltella la schiena e ti rende disabile a vita, per rubarti 50 euro, deve passare il resto dei suoi giorni in galera.
Anche se ha 12 anni.
MORTE DEL MAROCCHINO TOSSICO DURANTE IL FERMO. QUEL DETTAGLIO CHE METTE I BRIVIDI…
C’è un particolare di questa vicenda che mi ha colpito più di ogni altro e che, secondo me, merita una riflessione. Uno dei due agenti coinvolti nel fermo durante il quale è morto un cittadino marocchino, tossico e in stato di grave alterazione, indossava una bodycam acquistata di tasca propria.
Non era una dotazione dell’amministrazione. L’ha comprata lui. Questo dettaglio racconta molto. Anzitutto, difficilmente chi avesse l’intenzione di abusare del proprio potere sceglierebbe spontaneamente di registrare ogni proprio intervento. Una bodycam serve a documentare ciò che accade.
Ma c’è un’altra considerazione che mi colpisce ancora di più. Pensate allo stato d’animo di un poliziotto che sente il bisogno di spendere i propri soldi per dotarsi di una telecamera poiché teme che un giorno potrebbe dover dimostrare di avere semplicemente fatto il proprio dovere.
È il segno del clima pesante in cui sono costretti ad operare i nostri agenti e che conduce molti appartenenti alle forze dell’ordine ad avvertire la necessità di tutelarsi personalmente durante il servizio. Perché evidentemente non si sentono tutelati e di fatto non lo sono.
Questo particolare, da solo, racconta molto del tempo in cui viviamo.
Un agente che esce di casa pensando: “Devo registrare tutto, perché potrei essere io a finire sotto accusa” è il sintomo di un rapporto sempre più difficile tra chi è chiamato a garantire la sicurezza e il contesto in cui opera.
Non è vero che Lepore “non c’entra nulla” con i centri sociali.
Quando era assessore difendeva pubblicamente il TPO: «pagano l’affitto e producono cultura», «ci aiutano a lavorare nelle periferie con gli adolescenti», «progetti di inclusione e welfare».
E da sindaco il Comune continua a concedere loro spazi pubblici (TPO e Labas in primis).
Poi, nella guerriglia di piazza Roosevelt per Fakir, tra i partecipanti c’erano volti noti proprio di TPO e Labas.
Si può discutere di tutto, ma far finta che non ci sia alcun legame è semplicemente falso.
#Bologna #Lepore #CentriSociali
Insisto su questa follia degenerata in declino.
"Non so esattamente in quale momento storico abbiamo deciso collettivamente di trasformare gli animali domestici in bambini, ma la situazione ci è decisamente sfuggita di mano. L'altra sera ero al supermercato, in fila alla cassa. Dietro di me c'era una coppia con un passeggino. Fin qui nulla di strano, se non fosse che dentro non c'era un neonato, ma un bulldog francese. Con il maglioncino di lana e la padrona gli parlava esattamente come si parla a un bambino dell'asilo, spiegandogli con voce stridula perché non potevano comprare i wurstel.
Io amo gli animali. Ho avuto cani per tutta la vita e so benissimo quanto affetto possano dare. Ma c'è un limite molto netto tra il voler bene a un cane e la patologia e ultimamente lo stiamo oltrepassando con un'arroganza spaventosa.
Il problema non sono i cani (che poverini subiscono le nevrosi di chi sta dall'altra parte del guinzaglio e vengono vestiti in modi ridicoli), il problema è la presunzione con cui certi padroni pretendono di imporre le loro mancanze affettive al resto del mondo.
Vai a cena in un bel ristorante, paghi il tuo conto e devi sopportare il cane del tavolo a fianco che abbaia per un'ora o che viene fatto mangiare direttamente dal piatto di ceramica del locale. E se provi, con tutta l'educazione del mondo, a far notare che forse non è igienico o rispettoso per gli altri clienti, i padroni ti guardano come se avessi appena proposto di compiere un reato.
Abbiamo umanizzato i cani per riempire i nostri vuoti, dimenticandoci completamente l'educazione civica e il buonsenso. Pretendiamo che un animale entri ovunque e abbia gli stessi diritti di una persona, accusando di insensibilità chiunque osi sollevare un dubbio. Se ti azzardi a dire che un cane non dovrebbe stare dentro il carrello dove la gente appoggia la verdura, vieni istantaneamente etichettato come un most*o senza cuore.
Ma la verità scomoda è una sola: non state facendo il bene dei vostri animali trattandoli come surrogati di figli che non avete o che sono cresciuti. Li state snaturando. E nel frattempo, pretendete che l'intera società partecipi alla vostra recita".
(Claudio Michelizza)
Strane coincidenze: le tutele legali degli immigrati sono sempre affidate agli stessi quotati avvocati. Come se esistesse un network legale creato ad hoc…
Da chi?
Guardate che lo scherzo sottintende una questione più subdola. Con l'utilizzo di personaggi storici la UE tenta di appropriarsi della NOSTRA storia presentandola come cosa loro. Leonardo è di Vinci, Toscano, Italiano e al massimo Europeo. Non c'entra niente con la UE. Giù le mani
Il mondo al contrario.
Gridano all’«odio di destra» e urlano «fascisti!» a ogni angolo.
Poi chi mette a ferro e fuoco le piazze, lancia molotov e semina caos sono quasi sempre gli estremisti di sinistra.
E chi sparge odio, propaganda e rancore ogni giorno?
Sempre loro. Ultimo caso Iachetti. Ma la lista è una litania senza fine.
Chi urla più forte «fascisti!»
è, nei fatti, il principale produttore di odio e distruzione.
#sinistra
Non era un'auto a guida autonoma.
C'era un presunto attentatore alla guida e si chiama Salim El Koudri.
Dopo otto settimane di agonia Monica Esposito non ce l'ha fatta ed è morta. Aveva la mia età.
Non ci saranno manifestazioni per lei, nè sindaci sulla barricata, nè parlamentaresse più o meno in ginocchio.
La verità è che se muori mentre compi una rapina o mentre addenti i polpacci di un poliziotto, avrai tutta la sinistra in piazza in tuo favore.
Se muori in un attentato e sei una vittima italiana, chissenefrega.
Che miserie umane.
Per fortuna che il Padre Eterno ha buona memoria e l'avrà certo già accolta nella Sua Dimora.
Tutto il mio cordoglio ai familiari.
Ora che si è scoperto che ad appiccare gli incendi con stracci imbevuti di benzina e legati a dei gatti è un marocchino richiedente asilo sono sicuro che questa storia sarà dimenticata.
Dalla bodycam si vede che danneggia le macchine, aggredisce un vicino, morde un poliziotto.
Ma non dicevano che era un imprenditore, un "pezzo di pane", una vittima della brutalità della polizia?
#Bologna