Lettura mainstream del progetto Kushner in Albania è errata.
Non è il fiuto immobiliare che lo ha spinto in un sito strategico dell'Albania - utile per spiare mosse turche nell'area -, ma nascente scontro Israele-Turchia.
Non scordarsi che Kushner è anche legato ai Netanyahu.
Questo cambiamento demografico epocale, che avrà conseguenze per tutto il secolo e oltre, ovviamente alimenta anche tutto il ciclo di paranoie, nostalgie fuori tempo massimo e distopie al seguito (con un carico di vittimismo veramente scadente), che osserviamo nelle
1/4
Il capo di una delle più importanti società tecnologiche degli Stati Uniti (Palantir Technologies) afferma che gli USA non dovranno fare la fine dell'Europa su migranti & criminalità... Ovvero solo migliorare, dato che gli Stati Uniti sono da decenni uno dei posti più
1/9
IRAN GOING NUCLEAR
This is how we broke this bombshell yesterday at Power Shift - a new, independent geopolitical platform.
There's an effort right now - cannot name names - to obtain definitive confirmation from the top of Iran's power circle.
https://t.co/zxYQBbXWfp
Cisgiordania: l'arresto in diretta di un palestinese reso disabile da un colono. Le forze di sicurezza israeliane gli sottraggono anche le stampelle.
Questi crimini quotidiani saranno la base di una guerra civile che avrà effetti anche qui. Ma nessuno la sta vedendo arrivare.
Nel mese di aprile la Francia (che ha anche il nucleare) è stato il Paese Europeo a importare più gas dalla Russia (+12% rispetto a marzo). Seguono Ungheria, Belgio, Slovacchia e Spagna. L'Italia come sempre non pervenuta. Tanto per dimostrare ancora una volta la gravità del nostro vincolo interno (una classe politica di incapaci e pavidi servi).
E’ lo schema descritto benissimo da @battleforeurope nel saggio “La macchina della propaganda europa”, con un’aggravante: le cifre sono molto più grandi. E paghiamo noi.
A causa dell'aumento delle violenze anticristiane in Israele, che hanno raggiunto il picco nel 2024-26, l'associazione Standing Together - famosa per offrire protezione agli arabi - ha iniziato a scortare le suore.
Nessuno vuole vedere la guerra religiosa all'orizzonte.
Un libro assolutamente imperdibile per tutti coloro che vogliono capire come la contesa fra Pechino e Washington sta ridisegnando il nostro mondo.
La Cina non diventerà mai come gli Stati Uniti. E non perché non possa, ma perché non vuole. Il libro di Fabio Massimo Parenti indaga le radici profonde di una contesa che non riguarda soltanto potere ed egemonia, ma differenti idee dell’essere umano, della società e del governo. Da un lato l’Occidente figlio di Hobbes che ha costruito la propria modernità sul dominio, l’espansione e la paura. Dall’altro la Cina erede di Confucio, che pensa la modernizzazione come armonia e continuità tra tradizione e innovazione.
Attraverso un percorso che intreccia filosofia, storia, politica ed economia, il volume offre un confronto chiaro e provocatorio fra il progetto globale americano e quello cinese, fino ad arrivare alla contesa tecnologica e alla trasformazione di un ordine globale sempre più policentrico.
Il cosiddetto Occidente, con gli USA in primis, sarà in grado di adattarsi a un mondo mutato e accettare la sfida posta da Pechino? In gioco, c’è la scelta tra guerra e pace.
Il libro è disponibile qui (e in tutte le librerie fisiche e online): https://t.co/CqckS0Hj6b
Secondo alcuni giornali dopo l’incontro tra Rubio e la Meloni, resta il gelo tra Stati Uniti e l’Italia, secondo altri il disgelo è in corso.
In realtà, Rubio è venuto a tamponare le uscite estemporanee di Trump e mi sembra che ci sia riuscito .
Però la vera questione riguarda l’uso delle basi nel nostro Paese.
L’Italia avrà davvero il coraggio di ritagliarsi maggiori spazi di autonomia? Per ora evidentemente no ma il tema è sul tavolo e non solo in Italia, come spiego in questa intervista a @ilsussidiario .
https://t.co/PNkaOxuNg8
Hard times
President Trump is making yet another attempt to rally support for the liberation of the strait, this time calling on South Korea.
The American administration started a war, but achieved none of its objectives and is now seeking help to solve a problem in Hormuz that didn’t even exist before the war.
The great uncertainty remains how Donald Trump might find a way to escape this quicksand victoriously.
I believe he will repeat his original error by relying on aggressive, short-term strikes. Escaping quicksand requires distributing one’s weight over the surface; those who believe intense force is the answer tend to sink further.
In this landscape, Donald Trump coordinates, Netanyahu decides, and the world suffers.
A completely unnecessary war, even though negotiations were already well advanced.
No, there is no short-term solution, and the world needs to prepare because the real impacts are only just beginning. Those who mispriced this conflict made a huge mistake.
We are on the path to a scorched-earth scenario with global impacts that will continue to amplify over time.
This new phase should involve more actors, but they will not be the South Koreans.
È però possibile uscire unilateralmente dalla UE. Che è quello che dovrebbe fare l'Italia. Ovviamente è anche possibile ignorare le raccomandazioni di Bruxelles come hanno fatto nel corso degli anni tantissimi Paesi europei tranne noi.
Thanks to @luca_steinmann1 for this great article in @brusselssignal about my recently published book (in Italian) on the EU’s propaganda machine. In it, I also talk about how the EU was not a positive, well-meaning project that later derailed — but one that was fundamentally anti-democratic, elitist and oligarchic from the outset.
👇👇👇
https://t.co/phJPlGqROA
Trump sta effettuando un esperimento nel Golfo Persico. Testando la fattibilità di un blocco navale a lunga distanza in un'area ad alto rischio (stretto di Hormuz), può capire se la cosa possa essere replicata altrove (stretto di Malacca) in caso di guerra con la Cina.
16 Aprile 2026 🚨 SENZA IL CONSENSO DEGLI ITALIANI, L'ITALIA E' UFFICIALMENTE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA... SE SUCCEDE QUALCOSA RICORDIAMOCI DI QUESTO INCONTRO AVVENUTO IERI A ROMA.....
Ci siamo! Ecco il nuovo saggio della collana “Scintille” che ho il piacere di dirigere per Guerini.
Thomas Fazi illumina un aspetto sconosciuto della propaganda europea. La più insidiosa, perché non è dichiarata e perché si insinua e condiziona i media, le Ong, persino il mondo accademico.
Un libro coraggioso, anzi scomodo ma inconfutabile. Dunque, imperdibile. Buona lettura!