Non è satira è degenerazione costruita con L’AI; non è né intelligente né artificiale. E’ invece una mostruosità violenta che rispecchia i sentimenti di chi l’ha potuta immaginare. E’ la deriva della destra italiana. Non c’è proprio nulla da ridere.
Oggi su @RepubblicaAF di @repubblica, insieme a @BuxMauro, proponiamo una misura concreta per sostenere la crescita della finanza a impatto: ridurre dal 26% al 20% la tassazione dei rendimenti dei fondi a impatto certificati.
Non si tratta di concedere un semplice vantaggio fiscale, ma di riconoscere il valore ambientale e sociale, misurabile e verificabile, che questi investimenti generano insieme al rendimento finanziario.
Un’aliquota agevolata, legata ai criteri della SFDR 2.0 e a un periodo minimo di detenzione, potrebbe rendere più attrattiva un’asset class in forte espansione, con un costo iniziale contenuto e la possibilità di raggiungere rapidamente il punto di equilibrio grazie alla crescita del comparto.
Ne beneficerebbero anche le piccole e medie imprese, incentivate a migliorare la trasparenza ESG e a trasformare gli obblighi europei in opportunità di innovazione, competitività e sviluppo.
La finanza a impatto non chiede scorciatoie: chiede che venga riconosciuta la sua capacità di mobilitare capitali privati verso obiettivi di interesse collettivo.
Ne scriviamo oggi nella rubrica Impact Economy.
Grazie ad Alessandro Gassmann per aver dato voce, con il suo articolo su La Repubblica, a un tema che riteniamo centrale: il legame tra educazione, impresa e transizione ecologica.
Per @HUMANFdn è un grande onore lavorare da anni con @jaItalia.
La cultura dell’imprenditorialità orientata al sociale e alla sostenibilità è una delle nostre missioni. #GreenHeroes
«L’amministrazione Trump ha lavorato più duramente per coprire gli Epstein Files che per abbassare il costo della spesa degli americani. E mentre i cittadini pagano di più per tutto, la famiglia Trump sta incassando miliardi. Tariffe illegali, guerra fallita, tagli alla sanità e corruzione senza pari. Un tasso di gradimento al 34% e un’eredità presidenziale cementata nella vergogna». (Jon Ossoff, senatore democratico statunitense)
Tutte le volte in cui Donald Trump ha accusato gli avversari politici di trarre profitto dagli incarichi pubblici. Il montaggio della CNN.
P.s. Da quando è tornato alla Casa Bianca, il tycoon ha guadagnato 2,2 miliardi di dollari.
Durante l’ultimo bombardamento russo su Kyiv che ha ucciso almeno 20 persone, oltre 52 mila civili si sono rifugiati nelle stazioni della metropolitana. Di questi 4.500 erano bambini. Il numero più alto degli ultimi anni. Si può vivere così?
Teheran, Iran. Anche Dmitrij Medvedev ha partecipato ai funerali della Guida suprema Ali Khamenei. Solidarietà tra criminali. Ma anche un esempio di quell’ordine “multipolare” fatto di dittature e Stati canaglia, che piace anche a diversi opinionisti italiani.
Orgoglioso di fare parte della storia di un ambientalismo che non si oppone alla scienza e sa riconoscere e denunciare le “bufale”: la risposta di @Legambiente@WWFitalia è @Greenpeace_ITA al manifesto anti-rinnovabili https://t.co/MBZnWktT31
Italiani come noi. Domenico Centrone, 36 anni, docente. Dina Alberizia, 67, insegnante. Sono prigionieri in Libia, sequestrati dalle milizie di Haftar. Passavano di lì per portare aiuti a Gaza con la Flotilla. Era il 24 maggio. Qualcuno vuole muoversi o ci limitiamo a “vigilare”?
The overly sensitive Russian dictator continues to murder his critics globally.
Russian artist Semyon Skrepetsky, known for his sharp criticism of the Kremlin was reportedly shot dead in the Polish city of Biała Podlaska.
According to Polish media reports, the attacker approached Skrepetsky in the parking area of a residential building and opened fire at close range. A suspect has reportedly been detained near the Belarusian Embassy, while investigators are also examining the possible involvement of a taxi driver who allegedly transported the attackers.
Authorities have increased security around schools and kindergartens attended by his children. Reports also indicate that Skrepetsky's Telegram channel has disappeared.
Born in Russia's Altai region as Robert Kuzovkov, Skrepetsky became widely known for political cartoons depicting Putin, Kadyrov, Lukashenko and Navalny. After relocating to Poland in 2021, he remained active in anti-Kremlin demonstrations across Europe.
Semyon Skrepetsky, artista e dissidente russo, rappresentava così Vladimir Putin nelle sue caricature. È stato ucciso in Polonia per le sue idee, per la sua battaglia contro un regime che continua a minacciare l’Europa ogni giorno. Tra l’indifferenza e la complicità di molti.
This is one of the most important churches in Ukraine. The Russians would not strike it by accident. Putin is deliberately attacking Christianity, history, culture
Sembra un luna park, è la Casa Bianca. La prova luci dell’arena da 4mila posti dove, per il compleanno di Trump, si terranno combattimenti di arti marziali dell’UFC.