✍️ Appunti di viaggio
Indoor, erba, cemento, terra. Altura, sole, vento, umidità, caldo secco, pioggia e tetto mobile.
Vince ovunque Sinner.
Vincerebbe pure sul parquet di legno. Sul ghiaccio ancora di più.
I primi 17', sul 5-0, i sintomi erano quelli della sindrome di Stendhal per Zverev. Disturbi che si manifestano davanti a un'opera d'arte o a una bellezza estrema. Vertigini, tachicardia, svenimento. Più o meno quello che è accaduto al n.3 del mondo. Dominato 6-1 6-2 in 57' da fenomeno. Sindrome acuita dalla nona sconfitta di fila.
Jannik invece continua il suo crescendo mozartiano.
Il sinnerismo ormai è un neologismo scandito dai record. Mai nessuno aveva mai vinto 5 Masters 1000 di fila. Mai nessuno aveva vinto i primi 4 Masters 1000 dell'anno. Doppio record unico nella storia.
Ennesima giornata storica per lo sport italiano. Un volo dolcissimo dal Sunshine Double americano planando sulla terra di Montecarlo per chiudere il cerchio sul rosso. Ribadendo a Madrid che non ci sia altura che tenga.
Si è ripreso tutto quello che gli hanno tolto da innocente un anno fa. Quando di questi tempi era ancora alle prese con i tre mesi di sospensione assurda.
Un altro sarebbe crollato.
Lui si è ripreso tutto con gli interessi. Attingendo dal Canto III dell'Inferno dantesco frequentato, come nella vita di oggi, dalle anime disperate degli ignavi: "Non ti curar di loro ma guarda e passa". Guardando avanti con Virgilio Vagnozzi, caricando sul carro i suoi 14.000 punti. Smascherando tutti gli ignavi di oggi: gli improvvisati, i campioni dell'inversione a U, specialisti di salire e scendere dal carro. Abili solo al triplice salto mortale. I miracolati. Gli invidiosi.
Li ha smascherati tutti Jannik e si è meritato tutto. Già, la meritocrazia. Quella buttata via troppo spesso nella vita.
È la Rivoluzione culturale la dote inestimabile portata da Sinner. È andato oltre alla logica del monopallone. Ha portato la narrazione a dover attingere da un linguaggio e una visione diversa. Ha mostrato i valori e i modelli veri da seguire. Da Madrid si riparte ora verso l'Italia. Tutte le strade portano a Roma. C'è un lavoro da finire. Per questo e per molto altro ti aspetto al Foro Italico grande Jannik. Forza sempre 💪 ❤️
✍️ Angelo
The world, Europe, and Spain have faced this critical moment before. In 2003, a few irresponsible leaders dragged us into an illegal war in the Middle East that brought nothing but insecurity and pain.
Our response then must be our response now:
NO to violations of international law.
NO to the illusion that we can solve the world’s problems with bombs.
NO to repeating the mistakes of the past.
NO TO WAR.
https://t.co/KpRjBfwY4B
"Io non ho bisogno di alcun diritto internazionale. Il mio potere è limitato dalla forza, piuttosto che dai trattati o dalle convenzioni."
Donald Trump, l' 8-1-26
Oggi è il #3marzo2026.
È successo tutto molto in fretta.
La posición del Gobierno de España ante esta coyuntura es clara y consistente. La misma que hemos mantenido en Ucrania y Gaza.
No a la quiebra de un derecho internacional que nos protege a todos, especialmente a la población civil.
No a asumir que el mundo solo puede resolver sus problemas a base de bombas.
No repitamos los errores del pasado.
NO A LA GUERRA.
Two and a half million tonnes of water to make fake snow for the Winter Olympics - that’s the headline, the story is climate change.
https://t.co/GTsbPBtdPt
Invoke the Responsibility to Protect (R2P) for Iran- Halt the Regime-Sanctioned Massacre - Firma la petizione! https://t.co/yNHTRb2LLA via @ChangeItalia
A #Predappio sono tornati i fascisti, e purtroppo anche in Italia.
Fra spintoni, offese e cori che richiamano direttamente al nazismo, l'Italia a cui la destra italiana non ha mai smesso di strizzare l'occhio, si è ritrovata a Predappio per festeggiare la Marcia su Roma, tutti proni alla cripta di Benito Mussolini.
di Saverio Tommasi